Pubblichiamo il testo integrale del comunicato di un sindacato di base, dove si evince chiaramente quello che noi diciamo da tempo.
Un report di aggiornamento sulla situazione
degli EX-LSU ATA ed dei CO.CO.CO. con gli esiti usciti dagli incontro dell’11 e del 25 giugno presso il Ministero del Lavoro, in occasione del tentativo di conciliazione chiesto dai Sindacati di Base .
Con il decreto legge 5/2009 all'art. 7 quinques, successivamente convertito in Legge (n° 33/2009), era stato previsto un capitolo di bilancio nelle disponibilità del ministero dell'economia pari a euro 400 milioni dal quale con espresso e finalizzato dpcm sarebbero state trasferite al MIUR le risorse necessarie a coprire per tutto il 2009 il costo dei contratti co.co.co. e di appalto delle pulizie nelle scuole per una cifra di circa 260 milioni di euro e in aggiunta ai 110 milioni di euro stanziati dal “pacchetto anticrisi” del dicembre scorso.
Visto che i 110 milioni di euro bastavano a coprire più o meno solo fino a marzo, considerato che in alcune scuole stava sorgendo il problema del mancato pagamento delle spettanze ai co.co.co., e che - pur essendo agli inizi di luglio - non si avevano notizie circa il Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri (dpcm) necessario per l'ulteriore stanziamento dei 260 milioni né erano state soddisfatte le nostre numerose richieste di incontro, abbiamo deciso di promuovere un tentativo preventivo obbligatorio di conciliazione presso il Ministero del Lavoro chiedendo la convocazione sia del MIUR, che del Ministero dell’Economia, che dei consorzi al fine di conoscere gli intendimenti di queste controparti ed eventualmente promuovere, in assenza di rassicurazioni circa il futuro, nuove iniziative di mobilitazione.
Inoltre ci premeva ribadire che, alla luce della forte richiesta da parte del Ministero dell'Economia al MIUR di ridurre in prospettiva i costi del servizio come precondizione per avere lo stanziamento per quest'anno, l'unica strada utile a dare minori costi e maggiore stabilità e dignità ai lavoratori ex-lsu delle scuole deve essere quella della reinternalizzazione dei servizi, con contratti come personale ata alle dirette dipendenze del miur per il personale ex-lsu e di eventuali prepensionamenti per il personale vicino alla pensione.
L'incontro richiesto si è tenuto l'11 giugno u.s. in cui, come si evince dal verbale che vi alleghiamo, erano presenti i rappresentanti sia del MIUR che dei Consorzi e anche del Minsitero dell'economia, quest'ultimi hanno però chiesto di non mettere a verbale quanto da loro dichiarato nel corso dell'incontro.
Al di là dei contenuti del verbale si è deciso di non chiudere la procedura conciliativa per ottenere un nuovo incontro, che si è tenuto oggi 25 Giugno per continuare a pressare tutti i soggetti coinvolti.
Vi riportiamo quanto emerso nella discussione e sulla base delle nostre sollecitazioni al fine di rendervi partecipi dell'attuale stato dell'arte.
1.Sulla tempistica per lo sblocco delle risorse:
il Ministero dell'Economia dice che hanno già predisposto una bozza del dpcm e tutti gli atti necessari al trasferimento delle risorse dal fondo dell'Economia ai capitoli del MIUR e che la richiesta di stanziamento del miur è segnalata come priorità ma che manca "l'ok definitivo, l'imput politico definitivo" per avviare il tutto necessario allo stanziamento materiale delle risorse (dichiarazioni fuori verbale): la nostra sensazione è che il ministero dell'economia tenda a dare i soldi il più tardi possibile anche per poterne disporre in caso sia necessario distoglierli per altre esigenze, magari politicamente più urgenti o per eventuali emergenze diverse. Ad oggi, 25 Giugno, questo Dpcm non èstato ancoar emanato.
Il Miur ci ha informato che dal fondo "Omnibus" previsto dall'art.7 quinquies (Fondi) della legge 33/2009 da cui andrebbero finalizzate le risorse per la prosecuzione dell'appalto, pari a 400 milioni di euro, nel frattempo sono stati già utilizzati per altri scopi 160 milioni per cui in teoria vi sarebbero le risorse necessarie a dare continuità fino a dicembre e comunque valutano positivamente l'istituzione di un fondo in quanto tale comunque rimpinguabile.
Come miur sono state inviate due lettere una personale del ministro Gelmini al Ministro Tremonti, per sollecitare il trasferimento delle risorse dal fondo dell'economia ai capitoli di spesa del Miur, l'altra del capo di dipartimento Miur al capo dipartimento dell'economia per fornire le necessarie istruzioni operative e nel contempo sollecitare i passaggi burocratici che hanno i loro tempi; ad oggi non vi sono però riscontri materiali e siamo a fine giugno, il rappresentante dei consorzi ha evidenziato che in attesa di questi assaggi i consorzi stanno anticipando i crediti alle ditte, e di questo si è lamentato verso il Miur, e ha evidenziato che comunque i soldi non coprono gli adeguamenti contrattuali e
gli incrementi di canone previsti; è stata da noi sollevata anche la questione del mancato pagamento delle co.co.co. per cui da marzo alcune scuole in mancanza di direttive precise e di appositi stanziamenti stanno rinnovando i contratti ai lavoratori mese per mese e non stanno pagando da marzo, per cui abbiamo chiesto una specifica direttiva per garantire questi lavoratori in attesa che si sblocchino i soldi che mancano, ma il ministero ha preso solo l'impegno a monitorare la situazione.
2. sulla richiesta avanzata dal ministero dell'economia di ridurre tendenzialmente i costi dell'appalto e rivederli a partire dal 2010: abbiamo chiesto come intenda il miur procedere in tal senso e la risposta è stata che si sta prevedendo una "razionalizzazione delle attività" e " una progressiva riduzione delle spese negli anni".
Su questo abbiamo avuto la forte sensazione che ci sia già un accordo con i consorzi visto che il rappresentante degli stessi ha sollecitato la convocazione di un incontro al ministero anche con i confederali per definirne i dettagli, abbiamo avuto la sensazione che i consorzi e i sindacati siano già d'accordo su come "ottimizzare"!!!. Alla nostra richiesta di voltare pagina con gli appalti e intraprendere una reinternalizzazione del servizio che porterebbe sicuri risparmi attraverso una riduzione del numero degli addetti con i prepensionamenti e per i rimanenti l'assorbimento come personale Ata, inserito nelle graduatorie, per assunzioni a tempo indeterminato alle dirette dipendenze del miur, con un risparmio vero già calcolato e quantificabile dovuto alla riduzione dei costi legati agli utili d'impresa, il Miur ha sorvolato.Noi sappiamo che vi sono forti pressioni dei sindacati scuola e in particolar cisl per scaricare i tagli all'organico del personale ata, già previsti per il 2010, sugli ex-lsu per cui si profilerebbe, con l'accordo dei sindacati scuola ma anche di filcams, fisascat e uil trasporti, una ottimizzazione del servizio tale che a fronte dei pensionamenti e cessazioni naturali di ogni anno non si procede con l'incremento orario promesso agli ex-lsu i quali, a parità di salario, si troverebbero a dover svolgere il lavoro anche di chi viene a mancare quindi aumenti di carichi di lavoro qualitatitivi e quantitativi per gli ex-lsu senza un euro in più e il gioco è fatto e cosi tutti accontentati: miur ditte e sindacati concertativi
3.abbiamo chiesto di essere convocati al tavolo tecnico con consorzi e sindacati che si diceva fosse convocato intorno al 16 giugno su questi temi, ma in realtà è avvenuto nulla.
Dovrebbe essercene uno intorno all’8 luglio, solo con i sindacati senza i consorzi.
L’impressione è che stanno preparando l'ennesimo inciucio a danno degli ex-lsu e non vogliono soggetti scomodi a smascherare i loro piani che sostanzialmente prevedono, dietro lo spauracchio del mancato stanziamento per la prosecuzione delle attività nel 2010, un ennesimo aumento dei carichi di lavoro a parità del già misero salario e la continuità degli appalti.
A questo punto una considerazione: non c’è da aspettarsi niente di buono, ma la tragedia è che i lavoratori ATA ex LSU in questi ultimi mesi in generale sono stati sordi alle sollecitazioni di mobilitazione indette dai sindacati di base, pensando magari di cavarsela al solito modo, con i rinnovi degli appalti e dei finanziamenti in una posizione di attesa che favorisce solo CGIL CISL UIL che fanno finta di tenere agli interessi dei lavoratori ma poi fanno scelte che peggiorano la situazione non volendo affrontare l’unico modo per uscirne e cioè l’internalizzazione del servizio e l’assunzione diretta degli ATA ex LSU, anche a causa della posizione dei sindacati confederali della scuola, che premono per scaricare sugli ATA ex LSU i tagli agli organici previsti dalla finanziaria.
La riunione comunque per quanto ci riguarda è stata aggiornata al 16 Luglio
Noi crediamo che sia necessario non demordere e continuare nelle mobilitazioni a partire dalla riapertura delle scuole, ma certo è necessario estendere sempre più i rapporti con il più possibile di ex LSU ATA e co.co.co.
Tutto dipende dalla forza che riusciremo a mettere in campo e dall’estensione delle mobilitazioni che non possono essere sostenute solo dal Lazio e dalla Puglia.
Noi continueremo a batterci per mettere fine a questo stato di cose che si trascina ormai da troppo tempo, ma non abbiamo la bacchetta magica per imporre i nostro obiettivi a Tremonti, Sacconi e Gelmini.
Roma, 25.06.09
Federazione RdBCUB
BLOG degli "EX LSU" in servizio nelle scuole che lottano per il riconoscimento dell' anzianità di servizio prestato da L.S.U. presso la scuola (1996/2001) e di conseguenza l' ASSUNZIONE ATA.
26 giugno 2009
L' ENNESIMO INCIUCIO AI DANNI DEGLI EX LSU E DEI COCOCO DELLA SCUOLA
Pubblichiamo il testo integrale del comunicato di un sindacato di base, dove si evince chiaramente quello che noi diciamo da tempo.
Un report di aggiornamento sulla situazione
degli EX-LSU ATA ed dei CO.CO.CO. con gli esiti usciti dagli incontro dell’11 e del 25 giugno presso il Ministero del Lavoro, in occasione del tentativo di conciliazione chiesto dai Sindacati di Base .
Con il decreto legge 5/2009 all'art. 7 quinques, successivamente convertito in Legge (n° 33/2009), era stato previsto un capitolo di bilancio nelle disponibilità del ministero dell'economia pari a euro 400 milioni dal quale con espresso e finalizzato dpcm sarebbero state trasferite al MIUR le risorse necessarie a coprire per tutto il 2009 il costo dei contratti co.co.co. e di appalto delle pulizie nelle scuole per una cifra di circa 260 milioni di euro e in aggiunta ai 110 milioni di euro stanziati dal “pacchetto anticrisi” del dicembre scorso.
Visto che i 110 milioni di euro bastavano a coprire più o meno solo fino a marzo, considerato che in alcune scuole stava sorgendo il problema del mancato pagamento delle spettanze ai co.co.co., e che - pur essendo agli inizi di luglio - non si avevano notizie circa il Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri (dpcm) necessario per l'ulteriore stanziamento dei 260 milioni né erano state soddisfatte le nostre numerose richieste di incontro, abbiamo deciso di promuovere un tentativo preventivo obbligatorio di conciliazione presso il Ministero del Lavoro chiedendo la convocazione sia del MIUR, che del Ministero dell’Economia, che dei consorzi al fine di conoscere gli intendimenti di queste controparti ed eventualmente promuovere, in assenza di rassicurazioni circa il futuro, nuove iniziative di mobilitazione.
Inoltre ci premeva ribadire che, alla luce della forte richiesta da parte del Ministero dell'Economia al MIUR di ridurre in prospettiva i costi del servizio come precondizione per avere lo stanziamento per quest'anno, l'unica strada utile a dare minori costi e maggiore stabilità e dignità ai lavoratori ex-lsu delle scuole deve essere quella della reinternalizzazione dei servizi, con contratti come personale ata alle dirette dipendenze del miur per il personale ex-lsu e di eventuali prepensionamenti per il personale vicino alla pensione.
L'incontro richiesto si è tenuto l'11 giugno u.s. in cui, come si evince dal verbale che vi alleghiamo, erano presenti i rappresentanti sia del MIUR che dei Consorzi e anche del Minsitero dell'economia, quest'ultimi hanno però chiesto di non mettere a verbale quanto da loro dichiarato nel corso dell'incontro.
Al di là dei contenuti del verbale si è deciso di non chiudere la procedura conciliativa per ottenere un nuovo incontro, che si è tenuto oggi 25 Giugno per continuare a pressare tutti i soggetti coinvolti.
Vi riportiamo quanto emerso nella discussione e sulla base delle nostre sollecitazioni al fine di rendervi partecipi dell'attuale stato dell'arte.
1.Sulla tempistica per lo sblocco delle risorse:
il Ministero dell'Economia dice che hanno già predisposto una bozza del dpcm e tutti gli atti necessari al trasferimento delle risorse dal fondo dell'Economia ai capitoli del MIUR e che la richiesta di stanziamento del miur è segnalata come priorità ma che manca "l'ok definitivo, l'imput politico definitivo" per avviare il tutto necessario allo stanziamento materiale delle risorse (dichiarazioni fuori verbale): la nostra sensazione è che il ministero dell'economia tenda a dare i soldi il più tardi possibile anche per poterne disporre in caso sia necessario distoglierli per altre esigenze, magari politicamente più urgenti o per eventuali emergenze diverse. Ad oggi, 25 Giugno, questo Dpcm non èstato ancoar emanato.
Il Miur ci ha informato che dal fondo "Omnibus" previsto dall'art.7 quinquies (Fondi) della legge 33/2009 da cui andrebbero finalizzate le risorse per la prosecuzione dell'appalto, pari a 400 milioni di euro, nel frattempo sono stati già utilizzati per altri scopi 160 milioni per cui in teoria vi sarebbero le risorse necessarie a dare continuità fino a dicembre e comunque valutano positivamente l'istituzione di un fondo in quanto tale comunque rimpinguabile.
Come miur sono state inviate due lettere una personale del ministro Gelmini al Ministro Tremonti, per sollecitare il trasferimento delle risorse dal fondo dell'economia ai capitoli di spesa del Miur, l'altra del capo di dipartimento Miur al capo dipartimento dell'economia per fornire le necessarie istruzioni operative e nel contempo sollecitare i passaggi burocratici che hanno i loro tempi; ad oggi non vi sono però riscontri materiali e siamo a fine giugno, il rappresentante dei consorzi ha evidenziato che in attesa di questi assaggi i consorzi stanno anticipando i crediti alle ditte, e di questo si è lamentato verso il Miur, e ha evidenziato che comunque i soldi non coprono gli adeguamenti contrattuali e
gli incrementi di canone previsti; è stata da noi sollevata anche la questione del mancato pagamento delle co.co.co. per cui da marzo alcune scuole in mancanza di direttive precise e di appositi stanziamenti stanno rinnovando i contratti ai lavoratori mese per mese e non stanno pagando da marzo, per cui abbiamo chiesto una specifica direttiva per garantire questi lavoratori in attesa che si sblocchino i soldi che mancano, ma il ministero ha preso solo l'impegno a monitorare la situazione.
2. sulla richiesta avanzata dal ministero dell'economia di ridurre tendenzialmente i costi dell'appalto e rivederli a partire dal 2010: abbiamo chiesto come intenda il miur procedere in tal senso e la risposta è stata che si sta prevedendo una "razionalizzazione delle attività" e " una progressiva riduzione delle spese negli anni".
Su questo abbiamo avuto la forte sensazione che ci sia già un accordo con i consorzi visto che il rappresentante degli stessi ha sollecitato la convocazione di un incontro al ministero anche con i confederali per definirne i dettagli, abbiamo avuto la sensazione che i consorzi e i sindacati siano già d'accordo su come "ottimizzare"!!!. Alla nostra richiesta di voltare pagina con gli appalti e intraprendere una reinternalizzazione del servizio che porterebbe sicuri risparmi attraverso una riduzione del numero degli addetti con i prepensionamenti e per i rimanenti l'assorbimento come personale Ata, inserito nelle graduatorie, per assunzioni a tempo indeterminato alle dirette dipendenze del miur, con un risparmio vero già calcolato e quantificabile dovuto alla riduzione dei costi legati agli utili d'impresa, il Miur ha sorvolato.Noi sappiamo che vi sono forti pressioni dei sindacati scuola e in particolar cisl per scaricare i tagli all'organico del personale ata, già previsti per il 2010, sugli ex-lsu per cui si profilerebbe, con l'accordo dei sindacati scuola ma anche di filcams, fisascat e uil trasporti, una ottimizzazione del servizio tale che a fronte dei pensionamenti e cessazioni naturali di ogni anno non si procede con l'incremento orario promesso agli ex-lsu i quali, a parità di salario, si troverebbero a dover svolgere il lavoro anche di chi viene a mancare quindi aumenti di carichi di lavoro qualitatitivi e quantitativi per gli ex-lsu senza un euro in più e il gioco è fatto e cosi tutti accontentati: miur ditte e sindacati concertativi
3.abbiamo chiesto di essere convocati al tavolo tecnico con consorzi e sindacati che si diceva fosse convocato intorno al 16 giugno su questi temi, ma in realtà è avvenuto nulla.
Dovrebbe essercene uno intorno all’8 luglio, solo con i sindacati senza i consorzi.
L’impressione è che stanno preparando l'ennesimo inciucio a danno degli ex-lsu e non vogliono soggetti scomodi a smascherare i loro piani che sostanzialmente prevedono, dietro lo spauracchio del mancato stanziamento per la prosecuzione delle attività nel 2010, un ennesimo aumento dei carichi di lavoro a parità del già misero salario e la continuità degli appalti.
A questo punto una considerazione: non c’è da aspettarsi niente di buono, ma la tragedia è che i lavoratori ATA ex LSU in questi ultimi mesi in generale sono stati sordi alle sollecitazioni di mobilitazione indette dai sindacati di base, pensando magari di cavarsela al solito modo, con i rinnovi degli appalti e dei finanziamenti in una posizione di attesa che favorisce solo CGIL CISL UIL che fanno finta di tenere agli interessi dei lavoratori ma poi fanno scelte che peggiorano la situazione non volendo affrontare l’unico modo per uscirne e cioè l’internalizzazione del servizio e l’assunzione diretta degli ATA ex LSU, anche a causa della posizione dei sindacati confederali della scuola, che premono per scaricare sugli ATA ex LSU i tagli agli organici previsti dalla finanziaria.
La riunione comunque per quanto ci riguarda è stata aggiornata al 16 Luglio
Noi crediamo che sia necessario non demordere e continuare nelle mobilitazioni a partire dalla riapertura delle scuole, ma certo è necessario estendere sempre più i rapporti con il più possibile di ex LSU ATA e co.co.co.
Tutto dipende dalla forza che riusciremo a mettere in campo e dall’estensione delle mobilitazioni che non possono essere sostenute solo dal Lazio e dalla Puglia.
Noi continueremo a batterci per mettere fine a questo stato di cose che si trascina ormai da troppo tempo, ma non abbiamo la bacchetta magica per imporre i nostro obiettivi a Tremonti, Sacconi e Gelmini.
Roma, 25.06.09
Federazione RdBCUB
16 maggio 2009
Lettera spedita all' on. Giuseppe Pizza
9 maggio 2009
ARTICOLO PUBBLICATO DA FRANCA CORRADINI - LA CONOSCENZA RENDE LIBERI
OPERAI FANTASMA ...I LAVORATORI LSU DELLA SCUOLA ----Maggio 8, 2009 ------
Ricevo questa memoria da Mimmo -gruppo di Lsu Ata della Calabria.
Lo pubblico, molto volentieri, integralmente perchè è ben fatta e chiarisce molto bene la storia di questi lavoratori.
Storia su cui tornerò a breve qui ed altrove.
Franca Corradini.
Nel 1996,nelle scuole dell’infanzia e nelle scuole elementari,il personale ausiliario (collaboratori scolastici) era ancora fornito dagli enti locali,i quali,come tutti sappiamo,hanno da sempre problemi di bilancio e quindi si può immaginare quanta carenza vi fosse a quel tempo,di questo personale. A quel punto il Ministero Della Pubblica Istruzione,forse pressato dalle richieste delle scuole,pensò di fare una convenzione con gli enti locali,dando facoltà ad essi di presentare progetti per ovviare,dove ce ne fosse bisogno,alla carenza di personale.
Ma bisognava affrettarsi,la situazione di alcune scuole era insostenibile,quindi per tamponare la situazione,si pensò di reperire manodopera che potesse risolvere i problemi immediatamente e nello stesso tempo essere a basso costo. Una specie di lavoro nero di Stato insomma.
Venne così coniata la sigla LSU ATA,dove confluirono persone messe in mobilità da aziende chiuse e altre provenienti dalle liste dei disoccupati di lunga durata.
Una volta approntato questo esercito,veniamo tutti dislocati nelle varie scuole con svariate mansioni,tutte assimilabili ata (addirittura,come nel mio caso,anche da bidello-cuoco),rappresentando per la maggior parte di queste scuole,l’unico personale ausiliario disponibile. Nei mesi estivi,alla chiusura della scuola,si passava a lavori di manutenzione (biancheggiatura dei locali scolastici,riparazione di porte e finestre,rubinetti ecc…) oppure a prendersi cura di aiuole esterne. Fu così che il Ministero Della Pubblica Istruzione e gli enti locali risolsero i gravi problemi di queste scuole. La retribuzione mensile dei Lsu era rappresentata da un sussidio di 800.000 lire,erogato dall’Inps. Non erano riconosciuti i contributi e non è stato riconosciuto il rapporto di lavoro dipendente,nessun diritto insomma. Solo il dovere di farsi carico di vere e proprie mansioni ordinarie. Questi “progetti” dovevano avere una durata massima di 12 mesi ma la situazione faceva tanto comodo al Ministero e agli enti locali,che la trascinarono con continui rinnovi per 5 anni ancora,fino al 2001 quando il personale fornito dagli enti locali,dovette passare per competenza allo Stato.
E’ in questo momento che ci viene dato il benservito…invece di assumerci come sarebbe stato giusto,alle dirette dipendenze della Scuola (per la professionalità acquisita in 5 anni),succede che i comuni scaricano i loro bidelli allo Stato camuffando tra essi anche persone che nella scuola non avevano mai messo piede(giusto per farsi degli amici),così il fiume cominciava ad ingrossarsi e noi restavamo ancora al palo. Parallelamente nel mondo della scuola,vi era un’altra situazione altrettanto importante:C’erano le graduatorie d’istituto presso scuole medie e superiori,(dove evidentemente non c’era spazio per altri Ata)ferme da 20 anni,con il conseguente malcontento degli iscritti.
Allora il Ministero intravedendo degli spazi nelle scuole Elementari e Materne,nell’anno scolastico 2000/01,aprì le suddette graduatorie e riversò migliaia di persone, in scuole per le quali non avevano fatto domanda e senza nemmeno un’ora di servizio all’attivo,non considerando che in quelle scuole eravamo presenti già noi Lsu da 5 anni e avevamo maturato il diritto sacrosanto alla stabilizzazione. Il Ministero ha fatto tutto questo non curandosi della Legge 144/99 art.45 comma 8,che “riservava” il 30% dei posti vacanti agli Lsu Ata e con il benestare dei Sindacati Confederali (Cgil Cisl Uil),sottoscrisse una convenzione “quadro” tra Ministero della Pubblica Istruzione,Ministero del lavoro,Ministero dell’economia e quattro Consorzi Nazionali di cooperative,assegnando loro le pulizie della scuola,con l’obbligo di “stabilizzare” gli Lsu Ata.
In poche parole,veniamo svenduti in massa alle cooperative e inquadrati ingiustamente come pulitori di 2° livello e a part time,dopo tanti anni di servizio veramente “utile” per la scuola. Questa volta a sfruttarci non è più lo Stato ma delle ditte private,che hanno ottenuto gli appalti,grazie ad amici nelle file della politica e del sindacato. Appalti che a conti fatti e dimostrati più volte,rappresentano per lo Stato,un costo molto più alto della nostra re-internalizzazione. In questi giorni,c’è in atto il riordino del personale Ata, il Ministro Gelmini,stà ingannando ancora una volta gli Italiani,facendo passare per assunzione di precari,un emendamento riguardante gli Lsu della Scuola,dove si vanno a rifinanziare invece gli appalti già esistenti da otto anni,per ingrassare ancora le lobby dei consorzi e quelli che il Ministro dice di assumere,devono campare con 800 euro al mese perché devono pagare il pedaggio alle cooperative. Non solo,ad ogni nuova finanziaria rischiamo il licenziamento,non vengono quasi mai previste le risorse per questi scellerati appalti e bisogna sempre lottare per averle. Il nostro obiettivo rimane quello della stabilizzazione nella scuola,dove lavoriamo da più di 13 anni e abbiamo professionalità sufficiente per far parte a pieni diritti,del personale Ata. Perchè nonostante tutto,abbiamo continuato anche dopo il passaggio con le cooperative,a svolgere insieme alle mansioni di pulizia,anche funzioni di collaboratore scolastico.
E qui emerge un fatto importantissimo:
La presenza delle cooperative nella scuola non è naturale,è un'evidente forzatura
a scopo di lucro,in nome di un falso criterio di efficienza e funzionalità.
Gli appalti non sono condivisi nemmeno dai Dirigenti Scolastici,per i quali rappresentano
un'ulteriore complessità di gestione.
Il nostro orario di lavoro,nella maggior parte dei casi,và dalle 13,00 alle 20,00. Inevitabilmente si và ad intralciare le attività della scuola,dove ci sono rientri,tempo prolungato,riunioni,progetti,corsi speciali ecc..Siamo quasi quotidianamente in compresenza con i bidelli,così dove basterebbero (per es.) due persone,se ne trovano quattro.
A questo punto mi chiedo e lo vorrei chiedere anche ai nostri politici: perchè non re-internalizzare il servizio uniformandoci ai bidelli,così da ottenere un utilizzo omogeneo di tutto il personale disponibile,senza sprechi ma piuttosto risparmi?
--RINGRAZIAMO LA DOTT. FRANCA CORRADINI-- vedi il link
http://laconoscenzarendeliberiblog.wordpress.com/2009/05/08/operai-fantasma-i-lavoratori-lsu-della-scuola/
ALTRE DENUNCIE FATTE DAL BLOG "EX LSU–ATA" le potete trovare anche su link riportati sotto, anzi colgo l’occasione per ringraziare dinuovo GAP e il dott. MORSELLO.------------
DENUNCIE "EX LSU-ATA" PUBBLICATE SU ALTRI BLOG: VAI SU QUESTI LINK
http://vengodalontanomasodoveandare.blogspot.com/ -----
http://www.blog-news.it/?page=3 -------- http://ilgorgon.blogspot.com/ ------- http://italianimbecilli.blogspot.com/ ----- http://ilgiornalieri.blogspot.com/2009/05/scuola-il-debutto-dei-presidi-spia.html ------
http://www.liquida.it/giuseppe-pizza/ -----http://www.francarame.it/node/1127 ----http://www.liquida.it/lsu/-----http://ascuoladibugie.blogosfere.it/----http://www.cancelloedarnonenews.com/2009/05/25/1http://www.napolibit.com/news/ex-lsu-bloccano-auto-sindaco-napoli-tre-in-questura-la-repubblica5000-ex-lsu-in-servizio-nelle-scuol-di-tutta-italia-definiti-oprai-fantasma/------http://www.pane-rose.it/files/index.php?c3:o15129----http://albertocane.blogspot.com/2009/05/mayday-parade-2009.html?showComment=1241651280000-----http://www.ancst.it/dettaglio-articoli_new.php?cat=16&id=6815----http://www.newstin.it/add-comment.a?edition=it&owner_type=article&owner_id=81097597&post_id=0&root_id=0 ---http://www.trapaniok.it/commenti.php?id=14148---http://comuni.it/servizi/forumbb/posting.php?sid=cc5dd500ae02d79be3872dd695715ded---http://www.vignaclarablog.it/200905286048/cassia-grottarossa-prove-di-evacuazione-nella-scuola-parco-di-veio/#comment-11490---http://www.ilretegiornale.it/2009/05/28/scuolagelminii-presidi-che-vogliono-fare-politica-si-candidino-apcom/#comment-11407---http://www.robertozarriello.com/lavoro-precario-e-schiavi-moderni/----http://www.abruzzopedia.com/economia-e-lavoro/Rischio_licenziamento_per_15mila_ex_Lsu_nelle_scuole---http://www.robertoalajmo.it/index.asp?act=viewforum&captcha_ok=si&filtrato=no---http://irpinianelmondo.wordpress.com/2009/02/19/scuola-dal-miur-novita-inaspettate-migliaia-di-pensionamenti-e-migliaia-di-assunzioni/---http://www.caffemolise.it/index.php/2009/03/11/ex-lsu-il-http://it.blogbabel.com/search/entries/lsu/s=relevance/governo-garantisce-le-risorse/----http://www.ilcasertano.it/sviluppo/?p=5696----
1 maggio 2009
PRIMO MAGGIO, LA FESTA DEI LAVORATORI
Anche se è una festa importata dagli Usa, il "Primo Maggio" è universalmente riconosciuto come il giorno della festa dei lavoratori.
Poco meno di 150 anni fa, esattamente il 1 maggio 1867, a Chicago venne organizzata una grande manifestazione con tanto di corteo. Quella specifica giornata viene ricordata perché entrò in vigore la legge che fissava in otto ore la giornata lavorativa quotidiana. A questo faticoso e storico accordo
si arrivò dopo diverse forme di lotta tra cui lunghi scioperi dove non mancarono numerose vittime causate della repressione della polizia. Da allora le manifestazioni del primo maggio vennero "esportate" in tutto il mondo.
Da parte nostra, auguri di buon primo maggio a tutti i colleghi.
26 aprile 2009
"BONUS ELETTRICO" proroga di altri 2 mesi dal 30 APRILE al 30 GIUGNO 2009
“Bonus elettrico” entro il 30 giugno per fare domanda di retroattività 2008.
Il "bonus elettrico", che garantirà uno sconto sulle bollette compreso tra i 60 e i 150 euro l'anno alle famiglie a basso reddito, specie se numerose, e agli ammalati costretti a utilizzare apparecchi elettrici salva-vita.
Il bonus elettrico è retroattivo da gennaio 2008 e il termine per ottenere la retroattività è stato prorogato al 30 GIUGNO 2009.
Per maggiori informazioni cliccare sotto “Normative e siti utili” - Bonus elettrico 2009
24 aprile 2009
LSU (non del settore scuola) CHE LOTTANO X LA STABILIZZAZIONE
Il MATTINO:
NAPOLI (23 aprile) -
Tre persone sono state fermate dalla polizia al termine dei tafferugli scoppiati poco dopo le 13.30 in piazza Municipio, davanti al palazzo del Comune a Napoli tra lavoratori delle Lsu e polizia. Due donne sono rimaste contuse durante la carica della celere e sono state soccorse da una ambulanza del 118 giunta sul posto. In questura sono stati condotti il consigliere comunale di An (non esiste ancora il gruppo unico del Pdl in consiglio), Claudio Renzullo, e un delegato sindacale della Uil, Paolo Vollaro.
L'intervento della polizia è scattato dopo che i manifestanti avevano bloccato per circa mezz'ora il traffico in piazza Municipio, all'incrocio con via Medina; successivamente si erano concentrati davanti al portone di palazzo San Giacomo, sbarrato e protetto da un cordone di agenti della celere, chiedendo insistentemente di essere ricevuti dal sindaco Rosa Russo Iervolino.
«Sono mesi che chiediamo un incontro al sindaco - ha detto Giuseppe Del Core, delegato della Cgil - l'amministrazione comunale non è stata capace fino ad ora di utilizzare i fondi stanziati in Finanziaria dal governo Prodi per la stabilizzazione degli Lsu del Comune di Napoli».
Sono 860 gli Lsu del Comune di Napoli. Molti, secondo i delegati sindacali, potrebbero essere
stabilizzati nel settore pubblico o privato.
Una manifestante, si diceva, Silvia Sessa, è rimasta contusa nel corso dei tafferugli quando la polizia è intervenuta per liberare l'auto del sindaco, con il solo autista a bordo, che era stata bloccata da alcuni manifestanti. La donna è caduta rimanendo contusa ad una spalla. Contusa durante la carica anche Annunziata Migliozzi che, con altri manifestanti, si avvicinava al portone di Palazzo San Giacomo.
Il consigliere Claudio Renzullo, avrebbe tentato di mediare tra lo schieramento dei manifestanti, circa 200, e le forze di polizia. Ma durante la carica è stato fermato e trasferito in questura insieme ad alcuni manifestanti, con l'accusa di essere anzi uno dei più forti animatori della protesta.
L'ESPRESSO:
EX LSU BLOCCANO AUTO SINDACO NAPOLI, TRE IN QUESTURA
Ex lavoratori socialmente utili che questa mattina avevano sfilato in corteo per il centro di Napoli hanno bloccato all'uscita da palazzo San Giacomo, sede della Giunta, l'auto di servizio con a bordo il sindaco Rosa Russo Iervolino. Il momento di tensione con le forze dell'ordine che presidiano l'edificio si e' risolto portando in Questura tre dei manifestanti, che sono stati identificati, e la cui posizione e' al vaglio degli inquirenti. (AGI)
(23 aprile 2009 ore 14.39)
20 aprile 2009
NOTIZIE DI QUESTI GIORNI…..
17 aprile 2009
LA PARABOLA
Sapete cosa mi fate venire in mente?...(con questo non voglio dissacrare la figura di ns Signore)ebbene,mi fate pensare alla parabola di Gesù,che nonostante avesse dato più volte al popolo dimostrazione della verità,viene mandato alla croce dallo stesso popolo che preferisce salvare invece un ladrone incallito come Barabba. Questa similitudine io la trovo nel fatto che alcuni,contro ogni evidenza,continuano a schierarsi con le cooperative e i sindacati,nella strenua difesa dei loro infimi interessi che sarebbero minacciati da un lavoro alla luce del sole,che darebbe dei diritti ma richiederebbe anche dei doveri. Quindi,meglio rimanere così,confinati nelle tenebre,nell’anonimato,nel torbido…Paga meno,però si sentono meno controllati,liberi di farsi i cavoli propri. Mi dispiace per quegli amici che conosco come dei lavoratori onesti ma che si ritrovano a combattere per una causa che và contro loro stessi. Noi non ci stiamo amici!! In questo blog,sappiate che siamo disponibili a lottare esclusivamente per un lavoro vero e faremo di tutto per uscire da questo tunnel lungo e buio. Già qualche tempo fa,dopo mille tentativi di portare qualche proposta per mettere tutti d’accordo,trassi una conclusione : chi perseguiva la stabilizzazione non poteva percorrere un cammino comune con chi ambiva a restare in una situazione anomala,illuso da false promesse di migliorie economiche impossibili. Oggi ne abbiamo la prova sotto gli occhi,il tentativo delle coop di fare cassa ancora una volta sulla nostra pelle, proponendo una riduzione dell’orario al quale i loro compagni di merende,alcuni Sindacati,rispondono con una “finta” difesa dei lavoratori,facendo magari poi successivamente anche richiesta di eventuali ammortizzatori sociali che porterebbero vantaggio solo alle cooperative. Ma naturalmente c’è sempre qualcuno pronto ad accusare e mettere in dubbio ignobilmente,chi sta facendo il possibile per dare un contributo al raggiungimento dell’obiettivo di tante persone,forse perché questo lo preoccupa e gli fa temere di perdere certi privilegi. Penso anch’io come Maurizio: Costui,non può essere un nostro compagno di lavoro.
P.S. : Non venitemi poi a dire che noi vogliamo dividere. Vogliamo solo andare per la nostra strada,insieme a quelli che vorranno seguirci e pregheremmo chi invece è contrario,di andare per la propria,senza inveire contro chi non la pensa come lui. Fino a prova contraria,non abbiamo preso nessuno con la forza per trascinarlo in questo blog. Un saluto a tutti i colleghi..che siano essi Lsu ata o co.co.co. . mimmo
14 aprile 2009
Ex lsu scuola a giorni la domanda ATA di 1° fascia
E uscita l’ ordinanza 24 mesi ATA.
L’attesa ordinanza per la predisposizione delle graduatorie di prima fascia del personale ATA ( detto anche concorso 24 mesi ) è uscita nella giornata del 27 febbraio 2009.
Chi ha prestato 24 mesi di servizio ( oppure anche solo 23 e 16 giorni ) nello stesso profilo professionale ed in una scuola statale può presentare domanda entro l’ 8 maggio. E’ stata registrata finalmente il 2 aprile 2009 alla Corte dei conti e seguiranno quindi a giorni i vari bandi regionali. Invito tutti gli ex lsu inseriti quest’ anno in 3° fascia ATA, all’ uscita del bando, di fare domanda di inserimento in 1° fascia ATA. Consiglio di unirvi assieme a quanti piu’ colleghi della stessa regione e scegliere la stessa scuola pilota, questo perche’ nel caso in cui le domande non dovessero essere accettate, potremmo, come hanno già fatto i colleghi di Perugia, intraprendere una causa collettiva, chiedendo all’ occorrenza anche il risarcimento danni quale perdita di chance, vedi articolo sul blog”la rivincita degli exlsu”(Articoli e documenti vari).
Vi allego sul blog alla voce scolasticamente l’ articolo con la modulistica. In attesa dell’ uscita dei vari bandi regionali,vi invito a seguire l’attività del blog per ulteriori aggiornamenti a riguardo.
10 aprile 2009
BUONA PASQUA A TUTTI
Carissimi colleghi,ex Lsu e co.co.co.
Nell’approssimarsi della S.Pasqua,vorremmo fare un consuntivo della prima esperienza in assoluto,di lavoratori della nostra categoria,in veste di navigatori di un proprio blog. Esperienza iniziata da circa quattro mesi,per merito (non riconoscerlo sarebbe da ipocriti) della creatrice “exlsuscuola”. Questo breve ma intenso periodo ci ha portato gioie e dolori,abbiamo attraversato insieme momenti di preoccupazione,di disorientamento,di speranza ritrovata,di proposte costruttive e non ,di aggregazione ma anche di scontro. Il bilancio crediamo che sia comunque positivo,se non altro abbiamo acquisito un concetto di appartenenza di più ampio spettro,non più relegato a singole realtà locali. C’è un solo rammarico da parte nostra,ed è quello di essere stati costretti ad avviare un altro blog,per motivi apparentemente futili (qualcuno ci accusava di protagonismo),ma che in realtà non lo erano affatto. Non è stata la contrapposizione tra le 40 ore e la stabilizzazione a determinare questa decisione,si poteva benissimo continuare a discuterne democraticamente e chi avrebbe portato ragioni più valide l’avrebbe spuntata. Invece questa possibilità è stata negata ad alcuni di noi, attraverso una censura selvaggia di alcuni post,proprio nel momento più caldo della discussione,che guarda caso appartenevano a chi si schierava per la stabilizzazione. Ora possiamo finalmente esaminare la questione delle quaranta ore obiettivamente. Per prima cosa,si dovrebbe sfatare l’idea che si tratta di un traguardo più facilmente raggiungibile,questo è il messaggio che vogliono far passare i sindacati per indurci ad andare nella direzione che a loro interessa. La realtà è ben diversa,il governo non scucirà nemmeno un euro di più,basta pensare che la seconda parte del finanziamento appalti,è stata possibile grazie ai “conti dormienti”,figuriamoci se si permetterà un incremento della spesa in questione. E’ la stabilizzazione invece la strada più breve e fattibile,perché consentirebbe allo Stato di risparmiare subito enormi risorse,alleggerendosi di queste inutili intermediazioni e poi unificando Lsu e Ata ,ottimizzerebbe l’utilizzo del personale in modo equo,evitando le attuali complessità di gestione causate dagli appalti. Allo stesso tempo essere stabilizzati,rappresenterebbe per noi un vantaggio in termini di retribuzione e contribuzione rispetto alle 40 ore in cooperativa,ma cosa ancora più importante,innalzerebbe la qualità della nostra vita lavorativa,restituendoci un minimo di dignità (forse ci sarebbe dovuto).
Partono da questo blog,i più sinceri auguri di BUONA PASQUA per tutti i nostri colleghi ex lsu e co.co.co e loro rispettive famiglie,senza dimenticarci dei terremotati dell’Abruzzo.
Con amicizia,Mimmo.
5 aprile 2009
"E' L' ALBA DI UN NUOVO GIORNO"
Ricordando i giorni che hanno preceduto il rifinanziamento degli appalti che riguardano noi Ex Lsu Ata,rivivo ancora quella preoccupazione che si era impadronita di tutti noi: Perdere il lavoro di questi tempi e a una certa età,non era certo la cosa più bella che ci potesse capitare. Ma ricordo anche con una certa nostalgia quel clima di solidarietà e partecipazione,che se pur in presenza di qualche scaramuccia,si era creato tra gli affezionati del blog “ExLsuScuola”. Non avrei mai creduto che a distanza di un mese dal rifinanziamento,ci sarebbe stata una disfatta così pesante di tutti i nostri comuni ideali. Una volta messa al sicuro la continuità degli appalti,si doveva passare alla seconda fase: La “re-internalizzazione “. Questa era l’opinione espressa dalla maggior parte di noi. Invece,magari attraverso voci non del tutto disinteressate,incominciava a fare capolino la proposta di chiedere a gran voce le 40 ore settimanali,che è l’esatto contrario della re-internalizzazione.
A chi spiegava animatamente che “in questi tempi difficili lo Stato non ha risorse,quindi non ci concederà mai la stabilizzazione”, io vorrei solo far notare che proprio le 40 ore settimanali comporterebbero un aggravio di spesa per il Governo, aumentando sprechi su sprechi. In passato ho dimostrato con documenti alla mano la convenienza della stabilizzazione,sia per lo Stato che per noi. Ma “non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire” e quelli che difendevano la causa della stabilizzazione,sono stati indicati come degli ingenui creduloni. Tutto ciò, ha determinato il finale che quei pochi “eversivi” del blog auspicavano: Lo sgretolamento dei princìpi che lo stesso blog si prefiggeva di perseguire.
Pertanto si rendeva necessario accomunare gli intenti di tutte le persone moderate e bisognose di riappropriarsi della loro dignità,in questo nuovo blog. Con l’auspicio che sia l’alba di un nuovo giorno.
Mimmo
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