31 dicembre 2013

REPORT DELLE INIZIATIVE E DELLA TRATTATIVE SULLA VERTENZA DEGLI EX LSU ATA , NELLA REGIONE PUGLIA

https://www.youtube.com/watch?v=928r3jUaYVQ

Tanto tuonò che piovve!!!!


Dopo una giornata di lotta, dopo due ore di occupazione della statale di Bari, dopo 15 ore di presidio permanente, dopo 12 ore di trattativa...

Siamo al punto di partenza senza certezze e con tante incognite.

Questa notte (erano le 2:30) dopo un lungo ed estenuante tira e molla tra Sindacati, Regione Puglia e Dussmann si è chiuso con un nulla di fatto la "trattativa" per il passaggio dei Lavoratori exLSU della Puglia.

La "trattativa", nata da una nostra formale richiesta di incontro, aveva visto un confronto tra le parti in diversi momenti (23 ed il 27 dicembre) senza particolari passi in avanti per i Lavoratori.

Ieri dopo una lunga giornata, la Dussmann e l'Assessorato al Lavoro, ci hanno presentato una prima "bozza" di accordo che abbiamo rigettato perché fortemente lesiva dei diritti dei lavoratori e totalmente in contrasto con la nostra storia sindacale.

La "bozza" prevedeva, tra l'altro, che dopo i periodi coperti dalla c.d. proroga contenuta nella legge di Stabilità (gennaio-febbraio) in "mancanza di ulteriori interventi straordinari da parte del tavolo governativo" l'azienda in forza dell'accordo avrebbe effettuato un orario "ridotto del 55% con punte massime del 90%", della serie niente soldi ... No party!?!

Così come ulteriori "postille" chiarivano la volontà della Dussmann e se ancora c'è ne fosse bisogno di quello contenuto nel testo dell'emendamento del Governo (accolto dai soliti noti come una grande vittoria). In particolare si facevano richiami, continui, a "ammortizzatori sociali... permessi orari non retribuiti... ottimizzazioni in bianco... tavoli e tavolini interministeriali".

Dopo ore di trattative, alla presenza dell'Assessore al Lavoro ed al Dirigente dell'USR della Puglia, abbiamo proposto una serie di "modifiche ed aggiunte" che, seppur non pienamente soddisfacenti, miglioravano l'ipotesi di accordo e ponevano una serie di certezze per i Lavoratori. Questo lavoro ci e’stato riconosciuto da tutte le parti in trattativa.

Ma nonostante la nostra buona volontà a discutere senza preclusioni ma con una impostazione chiara (cosa che altre organizzazioni presenti al tavolo non avevano) abbiamo "smontato" e "disinnescato" tutte le insidie contenute nel verbale e messo in evidenza l'inconsistenza del comma 748 della legge di stabilità.

Abbiamo atteso, fino all'ultimo, le decisioni aziendali (erano chiusi, in solitudine, in una stanza) chiedendo ai Lavoratori presenti di esprimersi su quello che stava succedendo ricevendo un forte mandato a non "accettare" accordicchi a perdere.

La Dussmann non intende addivenire ad una "soluzione" concordata, che garantisca occupazione e reddito, scaricando sui Lavoratori "contratti" di lavoro con clausole capestri.

Evidentemente anche le continue mediazioni della Regione non hanno "smosso" l'azienda... Solo alle 2:30 l'Assessore, visibilmente provato, tentava l'ultima "carta" unificando i tavoli di trattativa (i concertativi erano da una parte, l'azienda dall'altra, l'USB dall'altra e l'Assessore a fare da staffetta) chiedendo di "sottoscrivere" unitariamente l'accordo ma senza le garanzie richieste all’azienda ma con un mero impegno a monitorare i passaggi problematici da parte della Regione. A quel punto abbiamo deciso di abbandonare il "tavolo" assumendoci la responsabilità di spiegare ai lavoratori (presenti e non) la nostra decisione.

Oggi, a pochi giorni dalla ripresa delle attività di pulizia nelle Istituzioni Scolastiche, nella nostra Regione nonostante le disposizioni di Legge, viene chiesto ai lavoratori di sottoscrivere contratti al "buio" senza garanzie e certezze. Questo noi NON lo permetteremo!!!

Abbiamo "allertato" i nostri uffici legali e nelle prossime ore metteremo in campo altre ed ulteriori forme di lotta.

Bari, 31 dicembre 2013

USB Lavoro Privato - Puglia

Coordinamento Lavoratori exLSU - USB Puglia

1 commento:

  1. Carissimi amici,dopo aver preso visione di questo ennesimo presa per i fondelli ,io penso che sia giunto il momento di prendere una decisione unanime e senza tentennamenti.Quì si corre il rischio di ripetere lo stesso sbaglio del 2001 ne vedo tutti i presupposti,con in più la disperazione che è insita in ogniuno di noi,ma però a questo punto c'è da chiedersi:nel 2001 eravamo pochi informati non eravamo a conoscenza dei fatti e di tante problematiche connesse al nostro problema.Io dico a questo punto che è giunto il momento di tirare fuori gli attributi,e cioè:sè non c'è né per noi non cè né neanche per loro e per loro intendo la triplice che ci ha portato a questo baratro e per i loro compari dei consorzi e tutti quelli che in un modo o in un altro convivono sulle nostre spalle.Oggi come oggi ripetere lo stesso sbaglio è da incoscienti,se non aderiamo a questi loschi affari,loro senza di noi cosa fanno ve lo siete mai chiesto?Noi siamo la merce di scambio,ricordate che se noi non c'eravamo questi nel 2001 hanno preso fior di quattrini su ogniuno di noi e nel corso di tutti questi anni.Reporter ha tirato fuori tutto il marcio che gira intorno a questo affare milionario,tutti si sono arricchiti all'infuori di noi,e poi la cassa di risonanza la visibilità che tanto andiamo sbandierando come la vogliamo mettere in atto,è un'occasione da non perdere!!!!!!!!!!!!!!!!!

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