25 giugno 2015

AI LAVORATORI DELLA CAMPANIA

Carissimi il dado è tratto....
come avevamo preannunciato sono ormai arrivate le comunicazioni di sospensione estiva senza retribuzione ai lavoratori.
A tal riguardo mi stupisce ricevere tantissime telefonate di lavoratori meravigliati e sconcertati, sembra che apprendano solo ora che eravamo in pericolo di sospensione estiva. A queste persone voglio ricordare che come USB avevamo invitato PREVENTIVAMENTE i lavoratori a ben 2 (due) manifestazioni ...una effettuata a Roma presso il MIUR e l'altra attuata sotto l'ufficio scolastico di Napoli il mese scorso. 
Evidenzio inoltre che tutte e due le manifestazioni sono state sistematicamente disertate dalla stragrande maggioranza dei lavoratori che hanno invece preferito credere a chi gli riferiva di non preoccuparsi che tanto era tutto sotto controllo. 
In tutte e due le manifestazioni ricordo che come USB lamentavamo e denunciavamo non solo le varie anomalie in appalto ma anche la preoccupazione di collocazione del personale in sospensione estiva o ferie forzate con banca ore.
A mio avviso l'unica cosa che potrebbe evitare la sospensione estiva adesso o la ferie forzata sarebbe solo la cassa integrazione in quanto essendo ormai a fine giugno anche se si sbloccassero i fondi del decoro non si riuscirebbe comunque ad assegnare i cantieri e a stipulare i contratti della manutenzione per tutti i lavoratori entro il 1 luglio.
Vi informo comunque che il 26 giugno a Roma presso il Ministero del Lavoro la USB discuterà il tentativo di conciliazione per aver attivato la procedura di raffreddamento alle aziende...da questa riunione avremo maggiore consapevolezza delle problematiche della nostra vertenza

28 maggio 2015

USB PROCLAMA LO STATO DI AGITAZIONE DEI LAVORATORI ADDETTI ALLA PULIZIA E AL DECORO


Al Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Giuliano Poletti
c.a. Sottosegretario On. Teresa Bellanova
Via Fornovo 8 Roma – e-
Alla Direzione Generale delle relazioni industriali e dei rapporti di lavoro
Direttore Generale Dott. Paolo Onelli
Al Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Prof. ssa Stefania Giannini
c.a. Capo di Gabinetto: Dott. Alessandro FUSACCHIA
Ufficio di segreteria
e p.c. Dott.ssa Sabrina BONO
Capo dipartimento - Dipartimento per la programmazione
e la gestione delle risorse umane, finanziarie e strumentali
al CONSORZIO MANITAL
AL CONSORZIO CICLAT
e, per loro tramite, aziende consorziate, associate o subappaltatrici
e.p.c. Commissione di Garanzia attuazione della legge sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali
Ufficio di Gabinetto
Oggetto: Proclamazione stato di agitazione ex-lsu dipendenti ditte appalti pulizia scuole aziende consorziate, associate o subappaltatrici Consorzio MANITAL e consorzio CICLAT, tutti lotti appalti miur di competenza. Diffida e Richiesta convocazione tentativo preventivo di conciliazione con le controparti in indirizzo, come previsto dalle disposizioni normative in materia di Sciopero.
La scrivente O.S.,
- ha più volte chiesto che il Governo adottasse provvedimenti consoni alle richieste di tutela dell’occupazione e di qualità di servizio nelle scuole reinternalizzando i servizi e i lavoratori e che, invece, anche dopo il disastroso cambio appalto legato alla gara consip e le attività di manutenzione e nonostante quanto evidenziato dalla autorità Garante della concorrenza, si continua sulla strada della esternalizzazione e su quella del piano industriale.
Considerato che Il piano industriale non sta garantendo nemmeno l’aspetto del mantenimento dei livelli retributivi, visto anche l’avvio delle procedure di licenziamento collettivo Campania e Sicilia e il fermo lavori nel lotto 7, da parte delle aziende – con l’assenza di atti ufficiali di assegnazione dei lavori manutenzioni e dell’appalto pulizie sui lotti non ancora aggiudicati consip e con il poco funzionale meccanismo di assegnazione delle risorse da parte del MIUR e il costante sottrarsi delle aziende agli impegni sottoscritti negli accordi e persino nei ccnl, abusando di previsioni poco giustificate alla luce degli impegni presi dalle altre parti, non ostante il sacrificio dei lavoratori sottoposti a flessibilità selvaggia e a carichi di lavoro insostenibili, costretti a lavorare nel caos organizzativo e con spostamenti da una scuola all’altra, costretti in alcuni significativi casi, a rinunciare al completamento del parametro orario a fronte di continui e improvvisi spostamenti in sedi operative distanti anche oltre i 50 km al giorno e, in ultimo, non garantendo la dovuta retribuzione e il mantenimento dei livelli salariali e occupazionali.
Inoltre, ad oggi, non ostante le numerose segnalazioni fatte alle autorità poste a tutela degli accordi e a vigilanza degli appalti, permangono situazioni di palese mancato rispetto da parte di alcuni aggiudicatari degli impegni assunti in sede ministeriale e di palese violazione delle norme di legge e contrattuali in materia di lavoro e sicurezza.

D I F F I D A
Le aziende a dare seguito alle comunicazioni di sospensione delle attività e della retribuzioni o similari

PROCLAMA
lo stato di agitazione nazionale di tutto il personale addetto alla pulizie e al decoro e manutenzione scolastica
di cui all’oggetto, per chiedere una revisione radicale dell'attuale gestione dei servizi e dei lavoratori e per rinnovare la richiesta che si operi per un intervento legislativo volto a ottenere la vera stabilizzazione del personale ex-lsu scuola oggi impegnato in ditte appaltatrici attraverso l’assunzione negli organici ata e con l’ obiettivo di ottenere per tutti gli addetti il pieno mantenimento dei livelli occupazionali e reddituali attualmente non effettivamente garantiti con l’accordo del 28 marzo 2014, considerate anche le gravi inadempienze delle parti Datoriali e della Amministrazione committente e la flessibilità “selvaggia” a cui sono stati sottoposti gli addetti sempre in uno stato di incertezza del reddito e dei tempi di vita. 
Infine lo stato di agitazione è proclamato affinché vengano ritirate le comunicazioni suddette e assunti da parte di tutti i sottoscrittori degli accordi impegni urgenti per l’effettiva continuità lavorativa e salariale nonché mantenimento dei livelli occupazionali e di reddito.
CHIEDE
in relazione alla decisione di proclamare su questi punti uno sciopero nazionale degli addetti appalti pulizie e manutenzioni scuole delle aziende consorziate, associate o subappaltatrici MANITAL E CICLAT, che venga esperito c/o il Ministero del Lavoro il tentativo preventivo di conciliazione con le controparti in indirizzo, come previsto dalle disposizioni normative in materia di Sciopero.

L’obbiettivo dello sciopero è quello di ottenere :
- provvedimenti consoni alle richieste di tutela dell’occupazione e di qualità di servizio nelle scuole reinternalizzando i servizi e i lavoratori
- in subordine, il ritiro delle comunicazioni suddette e il mantenimento degli impegni assunti da parte di tutti i sottoscrittori degli accordi per l’effettiva continuità lavorativa e salariale nonché mantenimento dei livelli occupazionali e di reddito.

Trascorsi i termini di legge le scriventi procederanno all'indizione formale delle azioni di sciopero.
Roma 28 mag. 15
Per la USB lavoro privato
F.to Bonvino Carmela

21 maggio 2015

PRESIDIO LAVORATORI EX LSU ATA - PRESSO USR CAMPANIA

Stamattina nonostante il nubifragio …mortacci sua
si è effettuato il presidio dei lavoratori exlsu ATA sotto l'Ufficio Scolastico Regionale di Napoli.

La USB CAMPANIA ha presentato un documento di denuncia in cui si sono riportate tutte le anomalie riscontrate in appalto nei due lotti Campani, invitando il Direttore Generale a farsi portavoce di una disastrosa situazione che sta creando notevoli disagi non solo ai lavoratori, ma alla stessa scuola.

Si è evidenziato nel documento che in pratica l’accordo del 28 marzo 2014 non ha risolto affatto la problematica dei lavoratori ex lsu che vivono una situazione lavorativa sempre più precaria, sottoposti a stress psicofisico per la cattiva gestione di alcune aziende e nella piena incuranza del rispetto delle norme sulla sicurezza e del CCNL.
La USR Campania si è impegnata a trasferire presso il MIUR di Roma il documento con una nota annessa per rappresentare le anomalie segnalate dalla USB.
Ringrazio tutti i partecipanti che stamattina sono stati messi a dura prova dalla pioggia.

15 maggio 2015

AI LAVORATORI EXLSU ADDETTI ALLA PULIZIA E AL DECORO NELLE SCUOLE DELLA CAMPANIA




COSA HA RISOLTO L’ACCORDO DEL 28 MARZO 2014 ??

La scrivente O.S. ad oggi registra che i lavoratori in appalto sono continuamente a rischio di mancato pagamento, con aumenti assurdi dei carichi di lavoro delle pulizie, con spese a loro carico per spostamenti fino a 20 km per svolgere attività di decoro e recupero banca ore, alcuni lavoratori sono addirittura al momento in sospensione lavorativa per assenza di cantieri del decoro (vedi nel Beneventano ditta Meridionale servizi), molti lavoratori denunciano continue decurtazioni illecite in busta paga del salario, banca ore, ferie ad opera di diverse aziende.
Nel mese di maggio inoltre, le aziende hanno attivato le procedure di licenziamento collettivo in considerazione del fatto che la Campania è in regime di proroga fino a giugno 2015 non essendo ancora in gara Consip.

La USB davanti a uno scenario così devastante si chiede allora cosa ha poi risolto l’accordo del 28 marzo 2014 ai lavoratori in appalto ? Non doveva poi risolvere definitivamente le problematiche degli ex lsu ?

Tutto questo conferma ancora una volta che la USB ha avuto ragione a non voler firmare tale accordo considerandolo solo l’ennesima regalia economica alle aziende, conferma che non è certo aumentando le esternalizzazioni dei servizi che si risolvono poi i problemi dei lavoratori e della scuola, conferma che è opportuno riconsiderare URGENTEMENTE tutta la questione e adottare IN TEMPI BREVI soluzioni, viste le prossime scadenze di fine lavori e le attuali inaccettabili condizioni di lavoro, quali la reinternalizzazione dei servizi con LA gestione diretta dei lavoratori ad opera del MIUR, eliminando l’intermediazione di manodopera ( i Consorzi ) …a nostro avviso, il vero problema per i lavoratori in appalto. 

Pertanto chiediamo a tutti i lavoratori ex lsu in appalto di partecipare il giorno 21 maggio 2015 alle ore 09,30 ad un presidio sotto l’Ufficio Scolastico Regionale sito in via PONTE DELLA MADDALENA – NAPOLI per denunciare tutte le anomalie di un appalto che non sa da fare, per rivendicare soluzioni serie e concrete che siano SOLO ed UNICAMENTE a beneficio dei lavoratori, della scuola e del MIUR. ...vi aspettiamo !

24 aprile 2015

SCIOPERO USB DEL 24 APRILE 2015 - LAVORATORI EX LSU ATA



Stamattina presso il MIUR abbiamo incontrato il Capo Segreteria del Sottosegretario di Stato il dott. MARCO CAMPIONE e il Direttore al bilancio JACOPO GRECO a cui abbiamo riferito tutte le anomalie in appalto che affliggono i lavoratori, banca ore, trasferimenti selvaggi del personale, mancati pagamenti,ecc,ecc. Evidenziando inoltre che per quanto ci riguarda i due accordi del 5 maggio 2014 e del 15 gennaio 2015 sono in netta contrapposizione con la finalità dell'accordo del 28 marzo 2014 che doveva garantire i livelli occupazionali e retributivi dei lavoratori. Si è proposto inoltre su suggerimento di Luigi Gallo del M5S l'apertura di uno sportello utile a riferire e risolvere le continue anomalie in appalto. Il direttore al bilancio ha chiesto poi alla USB una relazione dettagliata delle varie anomalie registrate nelle varie regioni con l'impegno di discuterle e risolverle con le aziende interessate.
Ringrazio tutti i lavoratori che hanno partecipato allo sciopero, Luigi Gallo e Maria Marzana del M5S che ci hanno fortemente sostenuto durante il presidio e l'incontro al MIUR. Vedi Filmato clicca sul link  http://video.gelocal.it/ilpiccolo/cronaca/ex-lsu-siamo-gli-schiavi-della-scuola/40925/41031

19 aprile 2015

FORZA COLLEGHI..NON PERDETEVI D'ANIMO....PARTECIPIAMO IL 24 APRILE ALLO SCIOPERO E PROVIAMO POI ANCHE AD ORGANIZZARE AZIONI TERRITORIALI......CHI SI FERMA E' PERDUTO !


L’asino che cadde in un pozzo.
Un giorno l’asino di un contadino cadde in un pozzo. Non si era fatto male, ma non poteva più uscirne.
L’asino continuò a ragliare sonoramente per ore, mentre il proprietario pensava al da farsi.Finalmente il contadino prese una decisione crudele: concluse che l’asino era ormai molto vecchio e che non serviva più a nulla, che il pozzo era ormai secco e che in qualche modo bisognava chiuderlo. Non valeva pertanto la pena di sforzarsi per tirare fuori l’animale dal pozzo. Al contrario chiamò i suoi vicini perché lo aiutassero a seppellire vivo l’asino. Ognuno di loro prese quindi un badile e cominciò a buttare palate di terra dentro al pozzo.L’asino non tardò a rendersi conto di quello che stavano facendo con lui e pianse disperatamente. Poi, con gran sorpresa di tutti, dopo un certo numero di palate di terra, l’asino rimase quieto.Il contadino alla fine guardò verso il fondo del pozzo e rimase sorpreso da quello che vide. Ad ogni palata di terra che gli cadeva addosso, l’asino se ne liberava, scrollandosela dalla groppa, facendola cadere e salendoci sopra.In questo modo, in poco tempo, tutti videro come l’asino riuscì ad arrivare fino all’ imboccatura del pozzo, oltrepassare il bordo e uscirne trottando.

La vita non smetterà mai di gettarci addosso palate di terra, ma noi riusciremo a uscire dal pozzo, se ogni volta reagiremo. Ogni problema ci offre l'opportunità di compiere un passo avanti. Ogni problema ha una soluzione. Unica condizione: non darsi mai per vinti !

14 aprile 2015

24 APRILE 2015 SCIOPERO NAZIONALE - LAVORATORI EXLSU ADDETTI ALLA PULIZIA E AL DECORO NELLE SCUOLE

NE’ BUONA  NE’ BELLA  LA SCUOLA

PER I LAVORATORI ADDETTI ALLA PULIZIA E AL DECORO

La gara Consip e il progetto Scuole Belle scaturito dall’accordo del 28 marzo 2014,  nonché gli accordi di gestione del 5 maggio 2014 e del 15 gennaio 2015, hanno  di fatto reso invivibile la quotidiana condizione lavorativa degli ex LSU e scaricato sui lavoratori, andando quotidianamente a ledere i loro diritti e la loro dignità, tutte le disfunzioni, i ritardi e le anomalie legate alla gestione degli appalti e dei cantieri.
Si è utilizzato  il ricatto occupazionale e lo strumento della “Banca ore” per costringere  lavoratori ultrasessantenni a svolgere attività di decoro, con continui e           improvvisi spostamenti in sedi operative distanti anche oltre i 50 km, sottoponendoli a  flessibilità selvaggia, spesso con disposizioni aziendali che non rispettano      neanche i tempi di preavviso previsti dai citati accordi e che di fatto stanno provocando una riduzione del salario e negando ai lavoratori lo svolgimento e l’organizzazione di una propria vita privata e sociale.
Si stanno inoltre costringendo gli addetti alle pulizie a svolgere carichi di lavoro       insostenibili che causano, volendo le aziende capitalizzare i profitti tagliando ulteriormente sul costo del lavoro, spesso disservizi nelle scuole e che gettano sulla categoria un marchio infamante di “fannulloni” e scatenando una guerra tra poveri inaccettabile. 
Per non parlare dei continui ritardi di pagamento delle aziende che tutte le volte causano notevoli disagi ai lavoratori costringendoli a continue azioni di protesta per il recupero del proprio salario dopo un mese di lavoro.
Il tutto nella più completa e inaccettabile incertezza del futuro lavorativo dal 2016  in poi, quando finiranno le risorse per i lavori di “scuole belle” e si ripiomberà al di   sotto dei minimi contrattuali causati dalla gara consip, e nell’ attuale incertezza       lavorativa degli ex LSU in servizio nelle scuole della Campania e della Sicilia in         regime di proroga fino a giugno 2015. Infine diventa sempre più probabile la             sospensione   lavorativa del personale addetto alla pulizia nei mesi di giugno-luglio e agosto.
Visto  che  non  c’è  alcuna  volontà  da  parte  delle  aziende  e  dello  stesso  MIUR  di  voler  risolvere tali disagi e di tener conto delle esigenze vere dei lavoratori e della stessa scuola e contro tutto questo
nella Giornata di sciopero generale della scuola USB INVITA TUTTI I LAVORATORI ADDETTI ALLA PULIZIA E AL DECORO NELLE SCUOLE A PARTECIPARE allo
SCIOPERO NAZIONALE il 24 APRILE 2015  con
 PRESIDIO ORE 10,30 a ROMA  SOTTO IL MIUR
 IN VIALE TRASTEVERE 

Partecipiamo NUMEROSI e manifestiamo in piazza il nostro malessere e malcontento, rendiamo visibile il nostro disappunto la nostra esasperazione per quanto stiamo subendo chiedendo concreti cambiamenti, mostriamo la nostra voglia di rivendicare un miglioramento lavorativo e avere scuole veramente buone, pulite, belle e    sicure, chiediamo la reinternalizzazione dei servizi e dei lavoratori vera       garanzia occupazionale, di risparmio e di qualità del servizio..
UNITI  E INCAZZATI SI VINCE / tutti a Roma.

4 marzo 2015

“Scuole Belle” per chi ? Alle Aziende sempre maggiori profitti, ai lavoratori sempre meno reddito diritti e sicurezza sul lavoro e per le scuole bassa qualità dei servizi.



L’anno scorso, e a seguito della riduzione oraria e salariale derivante dall’attuazione della Gara Consip, in molte regioni Italiane i lavoratori in appalto si sono mobilitati con manifestazioni in tutta Italia e persino occupando le scuole pur di difendere il salario commisero, subendo denunce penali per far si che si dessero risposte vere alla giusta rivendicazione di stabilità e dignità del lavoro, un gesto estremo per una situazione estrema messo in atto anche da molti nostri Dirigenti e iscritti sindacali. La USB aveva preannunciato con largo anticipo a tutti il disastro che sarebbe capitato con la Gara Consip cercando di coinvolgere gli stessi lavoratori in scioperi e presidi per scongiurare gli inaccettabili esuberi di personale e riduzione dei salari, ma tutti rimasero impassibili, anzi la USB fu accusata di fare allarmismo e purtroppo solo a pasticcio ormai fatto, si scatenò la mobilitazione dei lavoratori. Per mettere fine alla mobilitazione si firmò l’accordo del 28 Marzo 2014 fra Cgil, Cisl, Uil, Consorzi, MIUR e Ministero del Lavoro che diede vita al progetto “scuole belle”. Progetto propagandato dal Presidente del Consiglio Renzi e da tutti i firmatari dell’accordo quale soluzione “risolutiva” per il mantenimento dei livelli occupazionali e retributivi dei lavoratori ….definito invece dalla USB solo una pezza a colori mal cucita, utile solo ad aumentare il volume di affari delle aziende in appalto, con poche reali garanzie per i lavoratori e assolutamente non adatto a rimettere in discussione i tagli e il sistema in appalto Consip, vere cause del disastro.

Oggi e a un anno di distanza tutte le contraddizioni e le controindicazioni per i lavoratori di quell’accordo stanno, purtroppo, venendo a galla aggravate anche dagli accordi di gestione del 5 maggio 2014 e del 15 gennaio 2015 che anche grazie all’istituzione della banca ore, e alla flessibilità oraria e mobilità territoriale forzate, stanno di fatto consentendo alla maggior parte delle aziende di mettere una intera categoria di lavoratori sotto continuo ricatto…altro che garanzia dei livelli occupazionali e retributivi! Registriamo infatti la palese violazione delle norme a tutela delle condizioni di lavoro con continue vessazioni sui carichi di lavoro che sono triplicati, mancata corresponsione della giusta retribuzione, mancato riconoscimento dei benefici legge 104, della sicurezza (ad oggi, ci risulta che quasi nessun lavoratore è stato avviato a visita medica preventiva per il cambio di mansione operando tra l’altro su cantieri manutentivi che vedono aumentare i fattori di rischio) e con casi eclatanti come quelli che si stanno verificando sul Lotto Latina/Frosinone dove non viene nemmeno garantita la corresponsione delle retribuzioni e nella misura dovuta. Inoltre alcune e significative Aziende, mentre riducono di fatto i parametri orari legati all’appalto pulizie ai lavoratori coinvolti dal piano industriale (con inevitabili ripercussioni sul servizio) -aumentando oltre il necessario il monte ore nelle banche ore o nei lavori disagiati, utilizzando anche altro personale non ex-lsu e né storico nei vari cantieri ( lavoratori interinali e lavoratori in servizio in altri appalti) sia per le pulizie che per la manutenzione. Abbiamo inoltre riscontrato che i parametri orari per l’effettuazione del servizio di pulizie non vengano determinati in relazione al costo del lavoro e al costo del servizio come definito in gara Consip, e questo incide chiaramente sulla qualità del lavoro e del servizio al sol fine di aumentare ingiustificatamente i margini di guadagno rispetto quanto stabilito in gara.
DIFRONTE A QUESTO PASTROCCHIO E PER LA GARANZIA DEL SALARIO PER TUTTI I LAVORATORI E ANCHE PER FAR FRONTE ALL’ INCERTEZZA DI UN FUTURO LAVORATIVO DAL 2016 IN POI CON LA FINE DEI CANTIERI DEL DECORO, LA USB RITIENE NECESSARIO CHE I LAVORATORI RIPRENDANO LA MOBILITAZIONE PER PRETENDERE DAL GOVERNO PROVVEDIMENTI UTILI E CONSONI ALLE VERE ESIGENZE DEI LAVORATORI E DELLA SCUOLA STESSA.
Invitiamo inoltre tutti i lavoratori a sottoscrivere la petizione che alleghiamo a questo volantino per respingere gli accordi contenuti nei verbali del 5 maggio 2014 e del 15 gennaio 2015 in quanto in palese lesione delle previsioni del CCNL e dei diritti fondamentali tutelati dalle normative vigenti sia in materia di part-time che di leggi e disposizioni sulla sicurezza, banca ore e legge 104 e di fatto in contrasto con gli obbiettivi di tutela dei livelli occupazionali e di reddito. CLICCA SOTTO SULLA SCRITTA PETIZIONE PER SCARICARLA E FARLA FIRMARE AI LAVORATORI.

Clicca con il mouse per dargli da mangiare