4 febbraio 2016

La USB conferma lo sciopero l’11 febbraio 2016 e le iniziative di lotta !


APPALTO DI PULIZIA E DECORO SCUOLA
La USB conferma lo sciopero l’11 febbraio 2016 e le iniziative di lotta !
              
 Il governo con l’attivazione delle gare Consip e l’avvio del progetto “scuole belle” non ha risolto il problema occupazionale dei lavoratori in servizio nelle scuole ora nuovamente a rischio licenziamento, non ha fatto risparmiare soldi alla pubblica amministrazione, nè migliorato la qualità dei servizi nelle scuole, ha solo peggiorato le condizioni lavorative di tutti gli addetti ai servizi e speso molti più soldi di quanto costerebbe l’assunzione come personale ATA degli addetti ai servizi di pulizia e decoro.

I sindacati cgil cisl e uil hanno revocato lo sciopero da loro indetto poiché hanno avuto una convocazione a Palazzo Chigi per un tavolo che rischia di diventare la continuazione della fiction “Consip/ScuoleBelle”, condannando i lavoratori a proseguire con questo stato di schiavitù e perdita di reddito.

Tutti sanno cosa serve veramente chiedere sul tavolo di Palazzo Chigi, sanno che con una eventuale proroga ci guadagneranno solo le aziende non certo i lavoratori. Lo stesso MIUR è consapevole che la reinternalizzazione con l’ assunzione ATA degli addetti ai servizi di pulizia e decoro è la vera soluzione visto che nel 2003 lo proponeva come possibile soluzione definitiva in occasione della scadenza dell’accordo quadro. Tutti sanno che l’assunzione ATA è cosa fattibile sin da subito ! Sia per il monte ore dei posti accantonati ATA, sia per le risorse attualmente disponibili.

Noi di USB nelle piazze di Palermo, Bari, Lecce, Torino; Cosenza, Cagliari e in piazza Montecitorio a Roma, andremo a chiedere questo. Vogliamo che sia il primo punto all'ordine del giorno dei prossimi tavoli governativi , ed è per questo motivo che confermiamo scioperi e manifestazioni  l’11 febbraio.


Lo sciopero dell’ 11 febbraio 2016 sarà articolato con l’ attivazione di un
PRESIDIO IN PIAZZA MONTECITORIO – ROMA - ALLE ORE 10,30
e con ulteriori  iniziative di protesta sui territori sopra elencati
Contattate le sedi USB regionali per maggiori informazioni sui presidi

Chiediamo a tutti i lavoratori una grande adesione allo sciopero e lo chiediamo anche a quei lavoratori che erano pronti a mobilitarsi con altri sindacati …..scioperate insieme alla USB  l’11 febbraio visto che ad oggi, si continuano ad ignorare le condizioni materiali e le reali richieste e aspettative dei lavoratori circa il loro futuro occupazionale e retributivo.


TUTTI IN PIAZZA PER DIFENDERE DIRITTI – DIGNITA’ -  OCCUPAZIONE E REDDITO



23 gennaio 2016

L’11 febbraio 2016 la USB sciopera per l’assunzione ATA ! Visto anche il fallimento dell’appalto di pulizia e decoro nelle scuole.

Il governo con l’attivazione delle gare Consip e l’avvio del progetto governativo “scuole belle” non ha risolto il problema occupazionale dei lavoratori in servizio nelle scuole ora nuovamente a rischio licenziamento, non ha fatto risparmiare soldi alla pubblica amministrazione, ne migliorato la qualità dei servizi nelle scuole, ha solo peggiorato le condizioni lavorative di tutti gli addetti ai servizi.
La USB dice STOP alla politica dei temporeggiamenti, dice STOP al pressapochismo di accordi siglati dai Consorzi e dai sindacati concertativi che alla fine sono stati solo utili ad incrementare i guadagni delle aziende a spese dei lavoratori costretti ad accollarsi assurdi aumenti dei carichi di lavoro, a subire trasferimenti selvaggi, fermi lavorativi forzati e recuperi banche ore in orari e luoghi disagiati e mal ricompensati con evidente riduzione del salario grazie all’estromissione dalle scuole nei mesi di luglio ed agosto e pertanto invita tutti i lavoratori in appalto e in servizio nelle scuole delle Regioni del Lazio, Campania, Sicilia, Puglia, Sardegna, Calabria, Basilicata, Umbria, Marche, Abruzzo, Piemonte in cui sono state avviate le procedure di licenziamento a partecipare allo sciopero indetto dalla USB – lavoro privato il giorno 11 febbraio 2016.

LA USB INDICE LO SCIOPERO L’ 11 FEBBRAIO DI TUTTI I LAVORATORI ADDETTI ALLE PULIZIE E AL DECORO NELLE SCUOLE PER L’ASSUNZIONE ATA E PER CHIEDERE GIUSTI DIRITTI E GIUSTE SOLUZIONI,
NON QUELLE ADOTTATE FIN’ORA:  CON CONSIP E  “SCUOLE BELLE” NON SI FA ALTRO CHE FAR PERDURARE LA PRECARIETA’ DEGLI ADDETTI E AUMENTARE GLI SPRECHI DI DENARO PUBBLICO

In piazza per chiedere una necessaria revisione radicale dell'attuale gestione dei servizi con urgenti interventi normativi oggi sicuramente necessari, vista anche la scadenza a due mesi dei finanziamenti “scuole belle” e l’avvio delle procedure di licenziamento da parte delle aziende, per dare prospettive vere ai lavoratori.

Lo sciopero dell’ 11 febbraio 2016 sarà articolato con l’ attivazione di un
PRESIDIO IN PIAZZA MONTECITORIO – ROMA - ALLE ORE 10,30
e di iniziative di protesta sui territori

Per chiedere tavoli e provvedimenti, ma che siano volti a ottenere la vera efficienza dei servizi nelle scuole e la vera stabilizzazione di tutto il personale addetto alle pulizie e al decoro oggi impegnato in ditte appaltatrici attraverso l’assunzione negli organici ATA e con l’ obiettivo di ottenere per tutti gli addetti il pieno e reale mantenimento dei livelli occupazionali e reddituali.


Rivolgersi alle sedi USB Regionali per ricevere informazioni sulla Partecipazione al presidio a Roma e sugli orari e luoghi di attivazione dei presidi/cortei e manifestazioni locali.

13 gennaio 2016

RIPARTONO IN TUTTA ITALIA I LICENZIAMENTI COLLETTIVI PER I LAVORATORI ADDETTI ALLA PULIZIA E AL DECORO NELLE SCUOLE LA USB PROCLAMA LO STATO DI AGITAZIONE !


Riparte la macabra giostra dei licenziamenti a nemmeno due anni dal drammatico passaggio della Gara Consip. 
Ci risiamo: le aziende dei consorzi CNS/MANITAL/CICLAT su tutti i lotti in Italia stanno inviando in questi giorni le comunicazioni di riduzione del personale in vista della scadenza a Marzo dei finanziamenti per i lavori di decoro, le c.d. “scuole belle”. A giorni ci saranno gli incontri in sede aziendale nei quali verrà messo alla gola dei lavoratori il coltello a doppia lama della riduzione oraria o del licenziamento mentre nel frattempo le aziende e i sindacati concertativi chiedono la convocazione del tavolo a palazzo chigi. 
Che si avviassero i licenziamenti era nei fatti, visto che l’ annunciato “tavolo di verifica per esaminare le problematiche sociali e occupazionali delle lavoratrici e dei lavoratori c.d. Ex LSU e Appalti Storici al termine del progetto “ScuoleBelle” e trovare soluzioni concrete di tutela” è passato un anno e non si è fatto. Ci stranisce solo che a meno di tre mesi della ben nota scadenza del progetto scuole belle solo ora i firmatari degli accordi si sentano delusi e si mettano a twittare per incitare i lavoratori alla mobilitazione !....... e magari solo per chiedere altri finanziamenti per le aziende e la continuazione dei lavori di decoro o chissà che altra forma di flessibilità
Del resto gli accordi firmati in questi ultimi due anni, e spacciati per risolutivi, hanno procurato ai lavoratori solo aumento dei carichi di lavoro, trasferimenti selvaggi, fermi lavorativi forzati e recuperi banche ore in orari e luoghi disagiati e mal ricompensati, se non rinunce al salario.
Insomma al di la delle belle chiacchiere, delle promesse e dei soliti scarica barile, a nostro avviso, si è solo nascosto la “polvere” (il problema) sotto il tappeto , mentre i lavoratori hanno vissuto un palese peggioramento delle condizioni lavorative, per giunta con l’estromissione dalla scuola nei mesi di luglio e agosto ! 

A questo punto la domanda sorge spontanea …. ma a chi conviene portare in piazza i lavoratori per chiedere nuovamente la continuazione degli appalti ? Serve ai lavoratori o alle aziende ? 
Serve veramente ai lavoratori e alla stessa scuola continuare o a stanziare nuovi fondi per scuole belle o per gli ammortizzatori sociali e discutere nei tavoli Ministeriali solo di fatture e profitti e non delle vere soluzioni a un problema palesemente creato nel 2001 con l’ esternalizzazione dei servizi ?

Basta sfruttamento e miseria. Basta chiacchiere e ipocrisie
Mobilitiamoci con consapevolezza 

NOI DI USB DICIAMO CHE BISOGNA DA SUBITO MOBILITARSI PER CHIEDERE UN TAVOLO sì ma CHE RIMETTA MANO A TUTTO IL SISTEMA E PARTENDO dalle ESIGENZE DEI LAVORATORI E DEI SERVIZI e non delle imprese e loro accoliti E CHE TROVI LE SOLUZIONI ADATTE PER LA SCADENZA DI MARZO MA ANCHE PER LA SCADENZA DELL’APPALTO CONSIP. 

USB PERTANTO PROCLAMA LO STATO DI AGITAZIONE IN VISTA DI SCIOPERI E MOBILITAZIONI che pongano all’attenzione dell’opinione pubblica, del mondo della scuola e della politica questa vertenza e per una sua giusta, improcastinabile e reale soluzione: la REINTERNALIZZAZIONE dei servizi ma con IL PARALLELO E PRIORITARIO RIASSORBIMENTO negli organici ATA degli addetti ex-lsu e storici oggi impegnati negli appalti scuola. SOLO COSI’ SI AVRA’ UNA SCUOLA BELLA E PULITA E UNA VERA PROSPETTIVA DI LAVORO

Vogliamo lottare e avere tavoli di confronto ma PER OTTENERE PROVVEDIMENTI E VEDERE APPROVATE LEGGI, peraltro già presentate, che HANNO SENSO per i lavoratori a prescindere dagli interessi delle aziende appaltatrici: si investano risorse nella scuola ma seriamente e per un vero miglioramento del servizio a favore degli utenti e per i lavoratori mettendo a profitto, senza incrementi di spesa le competenze dei lavoratori ex-lsu e storici acquisite in quasi 20 anni di lavoro nelle scuole come vigilanza, pulizia e oggi anche già riqualificati come manutentori.

I LAVORATORI STANCHI DI SUBIRE E CHE VOGLIONO ADERIRE AGLI SCIOPERI E ALLE MOBILITAZIONI DELLA USB 
SONO INVITATI A CONTATTARE LE NOSTRE SEDI SINDACALI REGIONALI

21 novembre 2015

SCIOPERO USB DEL 20 NOVEMBRE 2015 - NAPOLI e ROMA - GLI EXLSU ATA...CI SONO !

ANCHE GLI EXLSU ATA DI NAPOLI E ROMA HANNO MANIFESTATO E DENUNCIATO IL LORO MALESSERE NELLO SCIOPERO USB DEL 20 NOVEMBRE 2015 ATTUATO A NAPOLI-ROMA-MILANO.
CONTRO LE DIRETTIVE DI UN GOVERNO CHE ORAMAI E' PROIETTATO SULLE PRIVATIZZAZIONI DEL PUBBLICO IMPIEGO.
FACCIO UN'APPELLO A TUTTI I COLLEGHI IN APPALTO....OGGI ABBIAMO LA CONSAPEVOLEZZA CHE LA USB NEGLI ANNI PASSATI NON FACEVA ALLARMISMO MA DICEVA IL VERO NEL METTERE IN GUARDIA I LAVORATORI SUL PEGGIORAMENTO LAVORATIVO CHE INCOMBEVA SULLA CATEGORIA. I LAVORATORI PERO' DEVONO CAPIRE CHE UN MOMENTO COSI' CRITICO LAVORATIVO SERVE INCALZARE CON PROTESTE PIU' INCISIVE E PARTECIPATE......O SCENDIAMO IN PIAZZA NUMEROSI O SUBIREMO TUTTO SENZA SE ...E SENZA .MA ! 

NON SERVE SOLO PIAGNUCOLARE ...BISOGNA CHE OGNUNO DI NOI SI IMPEGNI NELL'INCONTRARE LA MAGGIOR PARTE DEI COLLEGHI NELLE SCUOLE PER CERCARE DI CONVINCERLI A SCENDERE IN PIAZZA...OGNUNO DEVE FARE LA PROPRIA PARTE !
NON CEDETE INOLTRE AI RICATTI DI CHI VI VUOLE COSTRINGERE IN UNA CONDIZIONE LAVORATIVA AI LIMITI DELLA SCHIAVITU', NON BARATTATE LA SPERANZA DI UN MIGLIORAMENTO LAVORATIVO IN CAMBIO DI STUPIDI FAVORITISMI AZIENDALI ..CHE MAGARI SUL MOMENTO POSSONO ANCHE GRATIFICARVI PERSONALMENTE, MA CHE DI FATTO DISTOLGONO L'ATTENZIONE DALL'AFFRONTARE I VERI PROBLEMI DELLA CATEGORIA . UNA CATEGORIA ORMAI COMPLETAMENTE ATTANAGLIATA A LIVELLO NAZIONALE DA CONTINUI SOPRUSI DI OGNI TIPO E FORMA. SIATE CONSAPEVOLI COLLEGHI CHE DI FATTO GLI ADDETTI ALLA PULIZIA SONO STATI ESTROMESSI DALLA SCUOLA NEI MESI DI LUGLIO E AGOSTO , ORAMAI LAVORIAMO SOLO SU 10 MESI ALL'ANNO E LA CASSA INTEGRAZIONE, ESSENDO IN DEROGA, A BREVE SI ESAURIRA' RIMANENDOCI CON UNA RETRIBUZIONE CHE VA DA SETTEMBRE A GIUGNO (solo 10 mesi all'anno)...ANCORA PIU' MISERA QUINDI , DEGLI 850 EURO MENSILI ATTUALI....E PER IL DECORO NON E' CHE LE COSE POI VADANO MEGLIO.

CLICCA SUI LINK PER VEDERE IL VIDEO DELLA MANIFESTAZIONE DI NAPOLI

16 novembre 2015

ANCHE I LAVORATORI ADDETTI ALLE PULIZIE E AL DECORO NELLE SCUOLE MANIFESTANO IL 20 NOVEMBRE 2015 CONTRO LE POLITICHE DI QUESTO GOVERNO - A NAPOLI IL CORTEO PARTIRA' DA PIAZZA MANCINI (di fianco Piazza Garibaldi) ALLE ORE 10,00 E SI CONCLUDERA' IN PIAZZA DEL PLEBISCITO

A tutti i lavoratori e lavoratrici dipendenti, di qualunque tipologia contrattuale: lavoratrici e lavoratori a tempo indeterminato e precari, interinali, a progetto, e così via, dipendenti privati, pubblici o delle aziende partecipate, comunque addetti ai servizi pubblici e sociali appaltati o esternalizzati. Noi che tutti insieme siamo colpiti dai provvedimenti del governo contenuti nella legge di stabilità, concentrata a favorire le imprese, con la diminuzione di tasse e contributi a vario titolo, mentre sul piano sociale e del lavoro riserva tagli e prese per i fondelli.
anche NOI LAVORATORI DEI SERVIZI IN APPALTO DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI
non possiamo accettare, per sottostare ai Diktat Europei e della Grande Finanza, ulteriori tagli ai servizi pubblici a partire da quelli in appalto, i primi a essere sempre colpiti La Legge finanziaria è l’ultimo anello in termini di tempo della catena che, grazie anche al Job Act, si sta stringendo ai polsi dei lavoratori in appalto dei pubblici che erogano servizi e welfare. 
Pochi i soldi, maledette le condizioni di lavoro! Cosa dobbiamo attendere ancora?

DICIAMO NO
• alle previsioni di tagli dei servizi della Legge di Stabilità 2016 che ricadranno su tutti noi e alle riforme che colpiscono solo i servizi pubblici erogati ed i lavoratori in appalto che vi operano mentre accrescono i profitti di pochi.
• alla compressione del costo del lavoro, all'esternalizzazione dei servizi e all'aumento generalizzato dei carichi di lavoro 
• alla nuova legge denominata “nuovo codice degli appalti” che vuole eliminare la responsabilità solidale delle committenti.

Per difendere il welfare e il valore del lavoro pubblico
MANIFESTIAMO PER
• la reinternalizzazione dei servizi in appalto e con l'assunzione ATA dei lavoratori addetti. L'esternalizzazione dei servizi ha infatti prodotto, nella maggior parte dei casi, malaffare, scarsa qualità dei servizi e sfruttamento degli operatori. 
• una profonda revisione del sistema degli appalti nei servizi, sia delle gare Consip, che al massimo ribasso, che garantisce solo gli utili crescenti alle imprese e cooperative.e fa pagare i tagli e gli sprechi a utenti e lavoratori, comprimendo i salari e i diritti, aumentando mobilità e carichi di lavoro, mettendo a rischio l’integrità fisica e mentale degli addetti sempre più senza tutele e precari
• nuove e più stringenti clausole sociali a tutela del lavoro nei cambi di appalto e l’applicazione dei contratti di settore perché ci sia, ad uguale lavoro, uguale salario per tutti i lavoratori e le lavoratrici dei servizi pubblici, indipendentemente dal datore di lavoro. 
• per una reale tutela della salute e sicurezza dei lavoratori
• strumenti di controllo esigibili che, a fronte di inadempienze sul versante degli obblighi salariali e retributivi, portino alla rescissione del contratto di appalto ed al mantenimento dei posti di lavoro

Riprendiamoci le piazze rispendiamoci dignità manifestiamo insieme a Milano/Roma/Napoli

7 novembre 2015

LA USB CAMPANIA PRESIDIA LA SEDE CONSIP DI ROMA

Il 3 novembre 2015 la USB e i lavoratori dipendenti della ditte TERMORAGGI GLOBAL SERVICE e MERIDIONALE SERVIZI provenienti dalla CAMPANIA hanno presidiato la sede Consip di Roma. Una delegazione è stata ricevuta da una funzionaria Consip che sentite le nostre rivendicazioni e denunce si è impegnata a nome del Direttore ad incontrarci per la settimana prossima per discutere dell'inadempienze contrattuali delle aziende CAMPANE ed altre aziende del Lazio,Sicilia,Puglia. Durante il presidio abbiamo interpellato il Parlamentare LUIGI GALLO che ci ha promesso nel pomeriggio un'intervento sulla nostra vertenza....vi posto i link degli interventi in Senato cliccate sopra per vedere i video.
Ringrazio i 5 stelle per il costante impegno sulla nostra vertenza e i colleghi Campani che hanno partecipato al presidio (tra di noi erano presenti anche una quindicina di lavoratori del Beneventano alluvionati) e l'irriducibile gruppetto di colleghi laziali Nadia,Orietta,Orazio,Gabriella e altre colleghe di cui non ricordo il nome, e me ne scuso, per il sostegno al presidio.
PER QUANTO RIGUARDA LE PROBLEMATICHE DELLE AZIENDE CAMPANE ABBIAMO DELINEATO E CONDIVISO CON I LAVORATORI COME SUCCESSIVA INIZIATIVA SINDACALE L'ATTIVAZIONE DI DENUNCE DA EFFETTUARE PRESSO L'ISPETTORATO AL LAVORO E LA GUARDIA DI FINANZA , E DI AZIONI LEGALI A TUTELA DEI DIRITTI DEI LAVORATORI.
clicca sui link per vedere gli interventi in senato sulla vertenza degli exlsu:

30 ottobre 2015

COMUNICATO USB - APPALTO PULIZIA E DECORO SCUOLA - IL 3 NOVEMBRE I LAVORATORI DEL LAZIO E DELLA CAMPANIA PRESIDIANO SOTTO LA CONSIP, LA USB SICILIA PRESIDIA SUL TERRITORIO


Ad un anno dagli accordi ministeriali il bilancio, al di la dei pubblici proclami, non è assolutamente positivo e comunque il c.d. piano industriale siglato il 28 marzo 2014 ha una scadenza ben precisa: Marzo 2016 e dopo? Dopo che succederà con le scuole chiuse e le attività di pulizia non finanziate a luglio e agosto? E dal prossimo anno scolastico che prospettive hanno i lavoratori se si decidesse di mantenere solo l’appalto pulizie Consip, con orari sotto le 15 ore, settimanali oppure venissero accolte le richieste di sblocco dei posti accantonati reinternalizzando il servizio ma a favore di nuovi precari? Verranno lasciati fuori proprio quei lavoratori che prima come lsu e poi come dipendenti delle aziende sono i veri precari storici nei servizi ausiliari della scuola?

E’ questo il futuro che ci aspetta da qui a 5 MESI ? Lavoratori doppiamente discriminati se non privi di lavoro, sbattuti fuori dalle scuole nelle quali hanno prestato come precari storici 20 anni di poco onorato servizio ? Oppure sempre più schiavizzati e malpagati dalle aziende a con un futuro pensionistico anch’ esso al di sotto dei minimi?

Tutto ciò è molto più aggravato nei lotti delle province di LATINA / FROSINONE – BENEVENTO e in generale CAMPANIA, in cui le lavoratrici e i lavoratori sono posti in condizione di estrema precarietà sia lavorativa che salariale, poiché le società non hanno erogato la Cassa Integrazione Guadagni, decurtano dalle retribuzioni le ore di banca ore, sono in forte arretrato e per intere mensilità nei pagamenti,  per i mesi di Luglio e Agosto, hanno di fatto decurtato due mesi di retribuzione agli stessi, e come se non bastasse ledono quotidianamente i diritti dei lavoratori, stravolgono gli accordi e scaricano sui lavoratori le inadempienza delle scuole e del Miur. Inoltre al danno del mancato rispetto degli accordi sul mantenimento del livello reddituale, si aggiunge la beffa dell’utilizzazione da parte delle società di personale estraneo alla stessa gara Consip, per l’effettuazione delle attività di pulizia,  manutenzione e sistemazione delle scuole.

Per queste ragioni la USB organizza per Martedì 3 NOVEMBRE 2015 a Roma alle ore 11,00 presso la sede CONSIP  in via Isonzo (vicinanze piazza fiume Porta Pia ) un PRESIDIO dei LAVORATORI ADDETTI ALLA PULIZIA E AL DECORO NELLE SCUOLE

- per chiedere di intervenire direttamente sui consorzi e ditte e rimuovere quelli inadempienti
- per denunciare i disastri della nuova gara  che non sta garantendo nemmeno la qualità dei servizi in assenza di controlli e interventi sanzionatori adeguati

In SICILIA i lavoratori della provincia di Agrigento – Trapani – Alcamo – Messina  si recheranno alle ore 10,00 presso l’assessorato alla Pubblica Istruzione della Regione Sicilia Viale Regione Siciliana, 33 – Palermo Subito dopo si recheranno presso l’assemblea regionale siciliana per consegnare ai gruppi parlamentari la lettera USB contenente le rivendicazioni degli stessi.I lavoratori di Caltanissetta faranno un sit in presso la Prefettura di CL alle ore 10,00.

Partecipiamo NUMEROSI e manifestiamo il nostro malessere e malcontento, SOLIDARIZZIAMO CON I COLLEGHI Più TARTASSATI PER IMPEDIRE CHE CI FACCIANO FARE LA STESSA FINE, rendiamo visibile il nostro disappunto, la nostra esasperazione per quanto stiamo subendo, mostriamo la nostra voglia di rivendicare un miglioramento lavorativo, chiediamo rispetto degli impegni e l’assunzione di tutto il personale come ATA, la vera garanzia occupazionale e salariale che farebbe risparmiare milioni di euro allo Stato Italiano con qualità dei servizi nelle scuole !

                     ……UNITI  E INCAZZATI SI VINCE !

23 ottobre 2015

USB CAMPANIA PROCLAMA UNA GIORNATA DI SCIOPERO DEI LAVORATORI DIPENDENTI DELLA DITTA MERIDIONALE SERVIZI, L'ANCORA E LA DITTA TERMORAGGI GLOBAL SERVICE PER IL GIORNO 3 NOVEMBRE 2015 , PER I MOTIVI SOTTO RIPORTATI:

La USB CAMPANIA proclama una giornata di sciopero Regionale del personale exlsu ata addetto alle pulizie e al decoro nelle scuole per l'intera giornata del 03/11/2015, da inizio a fine turno di ciascun turno per i seguenti motivi:
- I lavoratori dipendenti della ditta MERIDIONALE SERVIZI soc. coop. - Consorziata CICLAT in servizio nel lotto 7, ci segnalano disfunzioni nei pagamenti degli stipendi, di essere in riduzione di servizio senza la retribuzione delle rimanenti ore di banca ore, inoltre come da nota della stessa MERIDIONALE SERVIZI evidenziamo l’intenzione dell’azienda di decurtare con la mensilità di Settembre 2015 le ore in negativo della banca ore maturate alla data del 31-12-2014, senza aver dato poi di fatto ai lavoratori l’opportunità di recuperare tali ore, in netta contraddizione con quanto stipulato con l’accordo del 28 marzo 2014 e successivi accordi;
- I lavoratori dipendenti della ditta L’ANCORA soc. coop. - Consorziata CICLAT, in servizio nel lotto 7, ci segnalano di essere in riduzione di servizio senza la corresponsione della retribuzione delle rimanenti ore di banca ore in netta contraddizione con quanto stipulato con l’ accordo del 28 marzo 2014 e successivi accordi;
- I lavoratori dipendenti della ditta TERMORAGGI GLOBAL SERVICE spa, Consorziata Manitalidea spa - in servizio nel lotto 6, ci segnalano di svolgere dal mese di novembre 2014 lavori di decoro e manutenzione senza idonee attrezzature e senza vestiario utile ad espletare tali mansioni, senza essere stati sottoposti a visite mediche obbligatorie per l’ espletamento di nuove mansioni e costretti a svolgere lavori in altura (su scale oltre i tre pioli e tra battelli) senza il riconoscimento del livello specifico previsto da CCNL per effettivo espletamento di lavori
di responsabilità e senza aver partecipato a corsi di formazione al lavoro previsti nell’accordo del 28 marzo 2014 necessari all’espletamento di mansioni di decoro e piccola manutenzione.

Ci viene segnalato che  alcuni lavoratori operano nell’espletamento dei lavori sui cantieri (scuole) in solitudine, con possibili ricadute sulla salute di chi le compie e con il rischio vero e proprio derivante dalla mancata possibilità di venire soccorsi (sia in caso di infortunio sul lavoro, sia in caso di malore o evento accidentale) e in assenza di idonei dispositivi aziendali utili a fronteggiare tale problematica.
Lamentano inoltre di non aver svolto corsi di primo soccorso, corsi antincendio, di non conoscere il nominativo
del proprio RSL , di aver maturato eccessive ore in “banca ore” non motivate dall’azienda, con casi in cui i lavoratori hanno subito incremento di ore in banca ore pur svolgendo orario pieno - 07,12 ore al giorno, lamentano un continuo disagio economico per il pagamento delle spettanze sempre e oltre i tempi previsti dal CCNL …in genere con acconti del 50% e poi il saldo a fine mese. I lavoratori lamentano inoltre il mancato pagamento dei 730 dell’anno 2015 che doveva essere erogato nel mese di luglio 2015 e la mancata consegna delle buste paga. Ci segnalano infine la mancata retribuzione del giusto parametro retributivo previsto per i lavoratori di 2° livello che svolgono mansioni di ausiliariato in alcuni Circoli/Istituti scolastici.


Lo sciopero è quindi indetto per le motivazioni sopra addotte nello specifico e visto che a tali disagi non vi sono risposte né immediate e né future, in considerazione anche della mancata convocazione della scrivente, e per aver scaricato quindi sui lavoratori in appalto tutte le disfunzioni della “banca ore”, i ritardi e le anomalie legate alla gestione degli appalti e dei cantieri andando quotidianamente a ledere diritti e dignità dei lavoratori addetti ai servizi nelle scuole. Si chiedono pertanto alle autorità competenti un intervento immediato al fine di ripristinare le condizioni previste dagli accordi ma soprattutto dalle norma di legge a tutela dei lavoratori e della sicurezza  e dal ccnl e di mettere fine a questo stato di cose anche definendo opportune soluzioni alternative di vera stabilizzazione degli addetti.

12 ottobre 2015

DIFFIDA E STATO DI AGITAZIONE USB PER RIDUZIONE DEI SERVIZI DELLA DITTA MANITALIDEA


Spett.li

                 MANITALIDEA S.p.A.
       
                                                                                                                                                      c.a.                      Sig. Gianni VALENTE
                                                                                                                         
pc         MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE  SOCIALI
Sottosegretario On. Teresa Bellanova


direttore Generale Paolo ONELLI


Al Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Prof. ssa Stefania Giannini
c.a. Capo di Gabinetto: Dott. Alessandro FUSACCHIA 

e   p.c.                  Dott.ssa Sabrina BONO
Capo dipartimento - Dipartimento per la programmazione
e la gestione delle risorse umane, finanziarie e strumentali
USR CAMPANIA
Dott.ssa LUISA FRANZESE

Al Prefetto di Napoli



Oggetto:  APPALTO PULIZIA e DECORO SCUOLA - CAMPANIA
               DIFFIDA E  PROCLAMAZIONE DI STATO DI AGITAZIONE A SEGUITO DI VOSTRE  DISPOSIZIONI DI  
               RIDUZIONE ATTIVITA’ DI SERVIZIO.


La scrivente O.S a seguito di Vostre comunicazioni inviate ai lavoratori in data 07 ottobre 2015 in cui comunicate la riduzione dei servizi a far data dal 12 ottobre 2015  in applicazione all’art. 34 comma 3 del CCNL,  scaturita

 dalla  riduzione delle attività conseguenti alla sottoscrizione dei contratti da parte di alcuni Circoli/Istituti scolastici  per applicazione della circolare MIUR del 07-09-2015

D I F F I D A

l’azienda dall’applicare la sospensione dal lavoro art. 34 ccnl. e chiede il pagamento dell’intera retribuzione ai lavoratori conformemente a quanto previsto dall’accordo nazionale sottoscritto dalle parti sociali  in sede Governativa il 28 marzo 2014 e successivi accordi.
Ancora una volta purtroppo la scrivente O.S. riscontra disastrose contraddizioni in appalto che puntualmente vengono scaricate sui lavoratori e sulla scuola. Prima si stipulano accordi tra le parti che dovrebbero essere utili a garantire i livelli occupazionali e retributivi ai lavoratori e a garantire una qualità dei servizi nelle scuole e subito dopo poi si danno disposizioni che determinano l’esatto contrario di quanto si è sottoscritto.

Si ritiene che con questo assurdo modo di fare si sta solo esasperando i lavoratori e si sta rendendo un servizio pessimo alla scuola che purtroppo a causa delle insufficienti ore di servizio destinate ai lavoratori per lo svolgimento delle attività registreranno certamente in questi giorni nelle loro scuole innumerevoli disservizi, pertanto la USB

 P R O C L A M A

lo STATO di AGITAZIONE di tutto il personale interessato vista la grave e paradossale situazione creatasi a tutela dei diritti dei lavoratori.  

Napoli, 12 ottobre 2015                                                                                               
                                                                                                                 
                                                                                                    


                                                                                                                                                                               UNIONE  SINDACALE  DI  BASE                  

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