19 aprile 2015

FORZA COLLEGHI..NON PERDETEVI D'ANIMO....PARTECIPIAMO IL 24 APRILE ALLO SCIOPERO E PROVIAMO POI ANCHE AD ORGANIZZARE AZIONI TERRITORIALI......CHI SI FERMA E' PERDUTO !


L’asino che cadde in un pozzo.
Un giorno l’asino di un contadino cadde in un pozzo. Non si era fatto male, ma non poteva più uscirne.
L’asino continuò a ragliare sonoramente per ore, mentre il proprietario pensava al da farsi.Finalmente il contadino prese una decisione crudele: concluse che l’asino era ormai molto vecchio e che non serviva più a nulla, che il pozzo era ormai secco e che in qualche modo bisognava chiuderlo. Non valeva pertanto la pena di sforzarsi per tirare fuori l’animale dal pozzo. Al contrario chiamò i suoi vicini perché lo aiutassero a seppellire vivo l’asino. Ognuno di loro prese quindi un badile e cominciò a buttare palate di terra dentro al pozzo.L’asino non tardò a rendersi conto di quello che stavano facendo con lui e pianse disperatamente. Poi, con gran sorpresa di tutti, dopo un certo numero di palate di terra, l’asino rimase quieto.Il contadino alla fine guardò verso il fondo del pozzo e rimase sorpreso da quello che vide. Ad ogni palata di terra che gli cadeva addosso, l’asino se ne liberava, scrollandosela dalla groppa, facendola cadere e salendoci sopra.In questo modo, in poco tempo, tutti videro come l’asino riuscì ad arrivare fino all’ imboccatura del pozzo, oltrepassare il bordo e uscirne trottando.

La vita non smetterà mai di gettarci addosso palate di terra, ma noi riusciremo a uscire dal pozzo, se ogni volta reagiremo. Ogni problema ci offre l'opportunità di compiere un passo avanti. Ogni problema ha una soluzione. Unica condizione: non darsi mai per vinti !

14 aprile 2015

24 APRILE 2015 SCIOPERO NAZIONALE - LAVORATORI EXLSU ADDETTI ALLA PULIZIA E AL DECORO NELLE SCUOLE

NE’ BUONA  NE’ BELLA  LA SCUOLA

PER I LAVORATORI ADDETTI ALLA PULIZIA E AL DECORO

La gara Consip e il progetto Scuole Belle scaturito dall’accordo del 28 marzo 2014,  nonché gli accordi di gestione del 5 maggio 2014 e del 15 gennaio 2015, hanno  di fatto reso invivibile la quotidiana condizione lavorativa degli ex LSU e scaricato sui lavoratori, andando quotidianamente a ledere i loro diritti e la loro dignità, tutte le disfunzioni, i ritardi e le anomalie legate alla gestione degli appalti e dei cantieri.
Si è utilizzato  il ricatto occupazionale e lo strumento della “Banca ore” per costringere  lavoratori ultrasessantenni a svolgere attività di decoro, con continui e           improvvisi spostamenti in sedi operative distanti anche oltre i 50 km, sottoponendoli a  flessibilità selvaggia, spesso con disposizioni aziendali che non rispettano      neanche i tempi di preavviso previsti dai citati accordi e che di fatto stanno provocando una riduzione del salario e negando ai lavoratori lo svolgimento e l’organizzazione di una propria vita privata e sociale.
Si stanno inoltre costringendo gli addetti alle pulizie a svolgere carichi di lavoro       insostenibili che causano, volendo le aziende capitalizzare i profitti tagliando ulteriormente sul costo del lavoro, spesso disservizi nelle scuole e che gettano sulla categoria un marchio infamante di “fannulloni” e scatenando una guerra tra poveri inaccettabile. 
Per non parlare dei continui ritardi di pagamento delle aziende che tutte le volte causano notevoli disagi ai lavoratori costringendoli a continue azioni di protesta per il recupero del proprio salario dopo un mese di lavoro.
Il tutto nella più completa e inaccettabile incertezza del futuro lavorativo dal 2016  in poi, quando finiranno le risorse per i lavori di “scuole belle” e si ripiomberà al di   sotto dei minimi contrattuali causati dalla gara consip, e nell’ attuale incertezza       lavorativa degli ex LSU in servizio nelle scuole della Campania e della Sicilia in         regime di proroga fino a giugno 2015. Infine diventa sempre più probabile la             sospensione   lavorativa del personale addetto alla pulizia nei mesi di giugno-luglio e agosto.
Visto  che  non  c’è  alcuna  volontà  da  parte  delle  aziende  e  dello  stesso  MIUR  di  voler  risolvere tali disagi e di tener conto delle esigenze vere dei lavoratori e della stessa scuola e contro tutto questo
nella Giornata di sciopero generale della scuola USB INVITA TUTTI I LAVORATORI ADDETTI ALLA PULIZIA E AL DECORO NELLE SCUOLE A PARTECIPARE allo
SCIOPERO NAZIONALE il 24 APRILE 2015  con
 PRESIDIO ORE 10,30 a ROMA  SOTTO IL MIUR
 IN VIALE TRASTEVERE 

Partecipiamo NUMEROSI e manifestiamo in piazza il nostro malessere e malcontento, rendiamo visibile il nostro disappunto la nostra esasperazione per quanto stiamo subendo chiedendo concreti cambiamenti, mostriamo la nostra voglia di rivendicare un miglioramento lavorativo e avere scuole veramente buone, pulite, belle e    sicure, chiediamo la reinternalizzazione dei servizi e dei lavoratori vera       garanzia occupazionale, di risparmio e di qualità del servizio..
UNITI  E INCAZZATI SI VINCE / tutti a Roma.

4 marzo 2015

“Scuole Belle” per chi ? Alle Aziende sempre maggiori profitti, ai lavoratori sempre meno reddito diritti e sicurezza sul lavoro e per le scuole bassa qualità dei servizi.



L’anno scorso, e a seguito della riduzione oraria e salariale derivante dall’attuazione della Gara Consip, in molte regioni Italiane i lavoratori in appalto si sono mobilitati con manifestazioni in tutta Italia e persino occupando le scuole pur di difendere il salario commisero, subendo denunce penali per far si che si dessero risposte vere alla giusta rivendicazione di stabilità e dignità del lavoro, un gesto estremo per una situazione estrema messo in atto anche da molti nostri Dirigenti e iscritti sindacali. La USB aveva preannunciato con largo anticipo a tutti il disastro che sarebbe capitato con la Gara Consip cercando di coinvolgere gli stessi lavoratori in scioperi e presidi per scongiurare gli inaccettabili esuberi di personale e riduzione dei salari, ma tutti rimasero impassibili, anzi la USB fu accusata di fare allarmismo e purtroppo solo a pasticcio ormai fatto, si scatenò la mobilitazione dei lavoratori. Per mettere fine alla mobilitazione si firmò l’accordo del 28 Marzo 2014 fra Cgil, Cisl, Uil, Consorzi, MIUR e Ministero del Lavoro che diede vita al progetto “scuole belle”. Progetto propagandato dal Presidente del Consiglio Renzi e da tutti i firmatari dell’accordo quale soluzione “risolutiva” per il mantenimento dei livelli occupazionali e retributivi dei lavoratori ….definito invece dalla USB solo una pezza a colori mal cucita, utile solo ad aumentare il volume di affari delle aziende in appalto, con poche reali garanzie per i lavoratori e assolutamente non adatto a rimettere in discussione i tagli e il sistema in appalto Consip, vere cause del disastro.

Oggi e a un anno di distanza tutte le contraddizioni e le controindicazioni per i lavoratori di quell’accordo stanno, purtroppo, venendo a galla aggravate anche dagli accordi di gestione del 5 maggio 2014 e del 15 gennaio 2015 che anche grazie all’istituzione della banca ore, e alla flessibilità oraria e mobilità territoriale forzate, stanno di fatto consentendo alla maggior parte delle aziende di mettere una intera categoria di lavoratori sotto continuo ricatto…altro che garanzia dei livelli occupazionali e retributivi! Registriamo infatti la palese violazione delle norme a tutela delle condizioni di lavoro con continue vessazioni sui carichi di lavoro che sono triplicati, mancata corresponsione della giusta retribuzione, mancato riconoscimento dei benefici legge 104, della sicurezza (ad oggi, ci risulta che quasi nessun lavoratore è stato avviato a visita medica preventiva per il cambio di mansione operando tra l’altro su cantieri manutentivi che vedono aumentare i fattori di rischio) e con casi eclatanti come quelli che si stanno verificando sul Lotto Latina/Frosinone dove non viene nemmeno garantita la corresponsione delle retribuzioni e nella misura dovuta. Inoltre alcune e significative Aziende, mentre riducono di fatto i parametri orari legati all’appalto pulizie ai lavoratori coinvolti dal piano industriale (con inevitabili ripercussioni sul servizio) -aumentando oltre il necessario il monte ore nelle banche ore o nei lavori disagiati, utilizzando anche altro personale non ex-lsu e né storico nei vari cantieri ( lavoratori interinali e lavoratori in servizio in altri appalti) sia per le pulizie che per la manutenzione. Abbiamo inoltre riscontrato che i parametri orari per l’effettuazione del servizio di pulizie non vengano determinati in relazione al costo del lavoro e al costo del servizio come definito in gara Consip, e questo incide chiaramente sulla qualità del lavoro e del servizio al sol fine di aumentare ingiustificatamente i margini di guadagno rispetto quanto stabilito in gara.
DIFRONTE A QUESTO PASTROCCHIO E PER LA GARANZIA DEL SALARIO PER TUTTI I LAVORATORI E ANCHE PER FAR FRONTE ALL’ INCERTEZZA DI UN FUTURO LAVORATIVO DAL 2016 IN POI CON LA FINE DEI CANTIERI DEL DECORO, LA USB RITIENE NECESSARIO CHE I LAVORATORI RIPRENDANO LA MOBILITAZIONE PER PRETENDERE DAL GOVERNO PROVVEDIMENTI UTILI E CONSONI ALLE VERE ESIGENZE DEI LAVORATORI E DELLA SCUOLA STESSA.
Invitiamo inoltre tutti i lavoratori a sottoscrivere la petizione che alleghiamo a questo volantino per respingere gli accordi contenuti nei verbali del 5 maggio 2014 e del 15 gennaio 2015 in quanto in palese lesione delle previsioni del CCNL e dei diritti fondamentali tutelati dalle normative vigenti sia in materia di part-time che di leggi e disposizioni sulla sicurezza, banca ore e legge 104 e di fatto in contrasto con gli obbiettivi di tutela dei livelli occupazionali e di reddito. CLICCA SOTTO SULLA SCRITTA PETIZIONE PER SCARICARLA E FARLA FIRMARE AI LAVORATORI.

6 febbraio 2015

USB Lavoro Privato
Sede Nazionale: Via dell’Aeroporto,123 – 00175 - Roma
----------------------------------------------------------------------------
AI LAVORATORI ADDETTI ALLA PULIZIA E PICCOLA MANUTENZIONE NELLE SCUOLE

PER GLI ISCRITTI ALLA USB E PER TUTTI I LAVORATORI CHE NON CONDIVIDONO E NON VOGLIONO SUBIRE LE CONSEGUENZE DEGLI ACCORDI DI GESTIONE SOTTOSCRITTI PRESSO IL MINISTERO DEL LAVORO DI ROMA IL 5 MAGGIO 2014 E IL 15 GENNAIO 2015 IN QUANTO CONSAPEVOLI CHE TALI ACCORDI DI GESTIONE SONO IN NETTO CONTRASTO CON QUANTO PREVISTO DAL CCNL PULIZIA E MULTI SERVIZI IN MATERIA DI TRASFERIMENTI, INDENNITÀ DI TRASFERTA, FLESSIBILITÀ ORARIA, PART-TIME, BANCA ORE, E CHE DETERMINANO UN PEGGIORAMENTO DELLE CONDIZIONI LAVORATIVE DEI LAVORATORI ADDETTI ALLE PULIZIE E ALLA PICCOLA MANUTENZIONE/DECORO NELLE SCUOLE, CON RIDUZIONE DEL SALARIO PER I LAVORATORI CHE SUBISCONO TRASFERTE ENTRO I 20 CHILOMETRI E QUINDI ANCHE IN CONTRASTO CON LA PREROGATIVA DEGLI STESSI ACCORDI.
PER TUTTI I LAVORATORI CHE NON VOGLIONO SUBIRE DISPOSIZIONI DI SERVIZIO “VERBALI” DALLE AZIENDE E CON SOLE 24 ORE DI PREAVVISO, NEGANDO COSI’ DI FATTO LA POSSIBILITA’ AI LAVORATORI DI ORGANIZZARSI E PROGRAMMARSI LA PROPRIA VITA PRIVATA.
PER CHI VUOLE CHIEDERE L’’ATTUAZIONE DI UNA “CONSULTAZIONE DEI LAVORATORI” PERCHE’ RITIENE GIUSTO E DEMOCRATICO CHE AD ESPRIMERSI SUI CONTENUTI DEI SOPRA CITATI ACCORDI SIANO GLI STESSI LAVORATORI E NON UN GRUPPO DI PERSONE CHE POI NON SUBISCONO NEANCHE LE CONSEGUENZE DEGLI STESSI ACCORDI, PUO’ FIRMARE E FAR FIRMARE QUESTA PETIZIONE IN ALLEGATO ED INVIARLA ENTRO IL 10 FEBBRAIO AL NUMERO DI FAX RIPORTATO SULLA STESSA PETIZIONE.
SE SI RIUSCIRA’ A RAGGIUNGERE LA MAGGIORANZA DELLE FIRME ANCHE NELL’ AMBITO DELLA PROPRIA AZIENDA DI APPARTENENZA AVREMO BUONE SPERANZE DI BLOCCARE L’ACCORDO E PERMETTERE CHE VENGA DISCUSSO E DECISO DAGLI STESSI LAVORATORI.
N.B. LE PETIZIONI VANNO COMPILATE E FIRMATE PER SINGOLA AZIENDA DI APPARTENENZA, DOPO L’INVIO A MEZZO FAX SI RACCOMANDA DI CONSERVARE POI GLI ORIGINALI .

UNIONE SINDACALE DI BASE
LAVORO PRIVATO

----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Al Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Giuliano Poletti 
c.a.Dott. Paolo Onelli Direttore Generale Direzione Generale 
delle relazioni industriali e dei rapporti di lavoro 
Al Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Prof. ssa Stefania Giannini c.a. Vice Capo di Gabinetto 
p.c. Dott.ssa Sabrina BONO 
Capo dipartimento - Dipartimento per la programmazione e la gestione delle risorse umane, finanziarie e strumentali 
Spett.li Aggiudicatari Consip Spett.le AZIENDA………………………………………… (nome azienda di appartenenza) Loro sedi

I sottoscritti, lavoratori ex-lsu e non, addetti ai servizi di pulizia e piccola manutenzione presso gli istituti scolastici (MIUR), con l’apposizione della firma in calce respingono gli accordi contenuti nei verbali del 5 maggio 2014 e del 15 gennaio 2015 
1) in quanto peggiorativi delle tutele e previsioni contenute nel ccnl applicato, imprese di pulimento e multiservizi in merito a rimborsi, indennità, part-time, retribuzione, riposi, clausole flessibili e elastiche e preavvisi, orario di lavoro mobilità trasferte e trasferimenti, diritti quesiti
2) In quanto in palese lesione delle previsioni e dei diritti fondamentali tutelati dalle normative vigenti sia in materia di part-time che di leggi e disposizioni sulla sicurezza, banca ore e legge 104. 
3) in quanto di fatto in contrasto con gli obbiettivi di tutela dei livelli occupazionali e di reddito dichiarati nell’accordo del 28 marzo 2014 diffidano formalmente le Aziende e i Consorzi dall’applicazione delle previsioni contenute nello stesso e con finalità diverse a quelle di mera salvaguardia dei livelli occupazionali e chiedono il rispetto di contro delle previsioni di legge e di CCNL di maggior favore riservandosi ogni azione anche legale a propria tutela e ferma restando la garanzia dei livelli occupazionali e di reddito. 
Si diffida altresì la società ……………………………………………(nome azienda di appartenenza) Ad adibire i Sottoscritti a mansioni di manutenzione senza aver preventivamente provveduto a sottoporre a visita di idoneità alla mansione così come espressamente previsto dalle vigenti disposizioni legge 626/94 e 81/00 e dall'adibire allo svolgimento di detti servizi in sostituzione della scrivente altro personale non ricompreso nel piano industriale o adibito ad altri appalti, chiedono il ritiro delle firme apposte dalle OO.SS. in quanto in palese contrasto con le normative a maggior favore dei lavoratori, apposte in totale assenza di esplicito mandato a trattare su tali materie in deroga e non sottoposti a verifica presso i lavoratori e palesemente lesivi degli interessi individuali dei lavoratori e dei diritti quesiti e infine chiedono che gli accordi suddetti vengano sottoposti a “consultazione dei lavoratori”. 
NOME E COGNOME (In stampatello dei lavoratori firmatari.).............................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................
NOME SCUOLA DI LAVORO .....................................................................................................................
SITA NEL COMUNE DI...................................................................PROVINCIA DI......................................

F I R M A DEI LAVORATORI (Per esteso e leggibile )

.............................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................
ATTENZIONE : i fogli compilati devono essere inviati al seguente numero di fax 06 7628233 

12 gennaio 2015

LA USB AVVIA LE PRIME CAUSE NEI CONFRONTI DELLA MANITALIDEA SPA

LA USB PER MANCATA RETRIBUZIONE DELLA 14°MA MENSILITA' 2014 - MANCATA RETRIBUZIONE DI TUTTI I RATEI DELLA 13°MA MENSILITA' 2014 - MANCATA RETRIBUZIONE DELLA FESTIVITA' PASQUALE IN DOMENICA. - E DELL' ILLECITO ACCREDITO DI ORE IN "BANCA ORE" NEI MESI DI SETTEMBRE,OTTOBRE,NOVEMBRE,DICEMBRE AI LAVORATORI , IN ASSENZA DI DISPOSIZIONI AZIENDALI DI RIDUZIONE DELL'ORARIO DI SERVIZIO  ...AVVIA LE PRIME CAUSE NEI CONFRONTI DELLA DITTA MANITALIDEA SPA 

9 gennaio 2015

OTTENUTA LA CALENDARIZZAZIONE DELLA PROPOSTA LEGGE DEI 5 STELLE

SIAMO RIUSCITI AD OTTENERE LA CALENDARIZZAZIONE DELLA PROPOSTA DI LEGGE DEI 5 STELLE GRAZIE ALLE NUMEROSE LETTERE INVIATE DAI LAVORATORI EX LSU ALL' on. CESARE DAMIANO...RINGRAZIO LUIGI GALLO E I COLLEGHI CHE HANNO PARTECIPATO ALL'INIZIATIVA.
SARA' MIA CURA AGGIORNARVI SUI SUCCESSIVI PASSAGGI.

17 dicembre 2014

RICHIESTA CALENDARIZZAZIONE PROPOSTA DI LEGGE A FAVORE DELL'ASSUNZIONE ATA DEGLI EX LSU


CARISSIMI COLLEGHI...
SI E' DECISO ASSIEME A LUIGI GALLO DEL MOVIMENTO 5 STELLE DI ATTIVARE NUOVAMENTE L'INIZIATIVA DI RICHIESTA CALENDARIZZAZIONE PROPOSTA DI LEGGE A FAVORE DELL'ASSUNZIONE ATA DEGLI EX LSU...QUESTA VOLTA, VISTO CHE LE EMAIL NON HANNO SORTITO ALCUN EFFETTO, SI CHIEDE A TUTTI I LAVORATORI DI INVIARE LETTERE CARTACEE AL SEGUENTE INDIRIZZO:
Al Presidente della Commissione lavoro 
On. CESARE DAMIANO
Palazzo di Montecitorio, Camera dei Deputati – Roma
IL TESTO DELLA LETTERA E' RIPORTATO NELLA VIGNETTA IN ALLEGATO...PROVIAMO A FAR TUTTI QUESTO PICCOLO SACRIFICIO, LUIGI PENSA CHE COSI' FACENDO SI AVREBBERO MAGGIORI POSSIBILITA' DI SBLOCCARE LA PROPOSTA DI LEGGE.

15 dicembre 2014

STATO DI AGITAZIONE DEI LAVORATORI EX LSU DIPENDENTI DELLE DITTE /COOPERATIVE DI PULIZIA E DECORO IN SERVIZIO NELLE SCUOLE

LA USB DIFFIDA LE AZIENDE E PROCLAMA LO STATO DI AGITAZIONE

USB ha più volte chiesto che il Governo adottasse provvedimenti  consoni alle richieste di tutela dell’occupazione e di qualità del servizio nelle scuole reinternalizzando i servizi e assumendo direttamente i lavoratori ex lsu che, invece, anche dopo i disastrosi risultati dell’attuazione di gare Consip nelle varie Regioni d’Italia che hanno determinato disservizi e conseguenti proteste degli addetti, ma anche dei Dirigenti scolastici e dei Sindaci e nonostante il palese fallimento dell’accordo del 28 marzo 2014 che ha determinato l’avvio del progetto “scuole belle” utile solo alla campagna elettorale di Renzi e non alla soluzione delle problematiche dei lavoratori e della scuola,  continua sulla strada della esternalizzazione e su quella del piano industriale. Il piano industriale che anche se apparentemente garantisce gli stipendi dei lavoratori, con il testardo meccanismo di assegnazione e la scarsa capacità organizzativa delle aziende nell’attivarsi nella messa in opera di lavori di decoro e manutenzione scolastica e con l’ applicazione dell’accordo di gestione del 5 maggio 2014 , ha di fatto reso invivibile la quotidiana condizione lavorativa degli ex lsu, sottoponendoli a flessibilità oraria selvaggia, aumenti dei carichi di lavoro, costretti a lavorare nel caos organizzativo e con spostamenti da una scuola all’altra (con spese a proprio carico), anche nei giorni prefestivi e festivi determinando, quindi, di fatto anche una riduzione di salario.
Considerato che sono state avviate le procedure di licenziamento collettivo dalle aziende anche in previsione della scadenza della proroga prevista per il 31 dicembre 2014,  e che si stia determinando un ulteriore aggravio dei costi sociali e di perdita di diritti e tutele per gli addetti, nonché di nuove riduzioni salariali e orarie e del servizio.
Considerato che ad oggi, nonostante le numerose segnalazioni fatte alle autorità poste a tutela degli accordi e a vigilanza degli appalti, permangono situazioni di palese mancato rispetto da parte di alcuni aggiudicatari degli impegni assunti in sede ministeriale e di palese violazione delle norme di legge e contrattuali in materia di lavoro e sicurezza.
Visto che l’accordo del 5 maggio 2014, non sottoscritto da tutti i sindacati,  ha determinato una flessibilità selvaggia in contrasto con quanto previsto nel CCNL e senza un esplicito assenso del lavoratore,  istituendo un meccanismo di  banca ore non solo discutibile e contestabile da ogni profilo giuridico, utilizzabile per aggirare, ad avviso della scrivente, le norme in materia di orario di lavoro, trasferte, mobilità e variazione della collocazione temporale e del normale orario e sedi di lavoro, a dipendenti sottoposti al regime di part-time orizzontale e, quindi,anche a lesione delle norma in materia di part time.

D I F F I D A

Le aziende all’applicazione dell’accordo del 5 maggio 2014 in assenza di esplicito consenso dei lavoratori ex lsu e

PROCLAMA
lo stato di agitazione nazionale di tutto il personale addetto alla pulizie e al decoro e manutenzione scolastica


Lo stato di agitazione è proclamato in previsione di uno sciopero Nazionale, affinché si operi prima dell’avvio dell’anno scolastico a una revisione del sistema adottato che responsabilizzi committente e commissionari al fine di garantire, come dovuto, una vera tutela dell’occupazione dei lavoratori e della qualità del servizio.

Clicca con il mouse per dargli da mangiare