6 febbraio 2015

USB Lavoro Privato
Sede Nazionale: Via dell’Aeroporto,123 – 00175 - Roma
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AI LAVORATORI ADDETTI ALLA PULIZIA E PICCOLA MANUTENZIONE NELLE SCUOLE
PER GLI ISCRITTI ALLA USB E PER TUTTI I LAVORATORI CHE NON CONDIVIDONO E NON VOGLIONO SUBIRE LE CONSEGUENZE DEGLI ACCORDI DI GESTIONE SOTTOSCRITTI PRESSO IL MINISTERO DEL LAVORO DI ROMA IL 5 MAGGIO 2014 E IL 15 GENNAIO 2015 IN QUANTO CONSAPEVOLI CHE TALI ACCORDI DI GESTIONE SONO IN NETTO CONTRASTO CON QUANTO PREVISTO DAL CCNL PULIZIA E MULTI SERVIZI IN MATERIA DI TRASFERIMENTI, INDENNITÀ DI TRASFERTA, FLESSIBILITÀ ORARIA, PART-TIME, BANCA ORE, E CHE DETERMINANO UN PEGGIORAMENTO DELLE CONDIZIONI LAVORATIVE DEI LAVORATORI ADDETTI ALLE PULIZIE E ALLA PICCOLA MANUTENZIONE/DECORO NELLE SCUOLE, CON RIDUZIONE DEL SALARIO PER I LAVORATORI CHE SUBISCONO TRASFERTE ENTRO I 20 CHILOMETRI E QUINDI ANCHE IN CONTRASTO CON LA PREROGATIVA DEGLI STESSI ACCORDI.
PER TUTTI I LAVORATORI CHE NON VOGLIONO SUBIRE DISPOSIZIONI DI SERVIZIO “VERBALI” DALLE AZIENDE E CON SOLE 24 ORE DI PREAVVISO, NEGANDO COSI’ DI FATTO LA POSSIBILITA’ AI LAVORATORI DI ORGANIZZARSI E PROGRAMMARSI LA PROPRIA VITA PRIVATA.
PER CHI VUOLE CHIEDERE L’’ATTUAZIONE DI UNA “CONSULTAZIONE DEI LAVORATORI” PERCHE’ RITIENE GIUSTO E DEMOCRATICO CHE AD ESPRIMERSI SUI CONTENUTI DEI SOPRA CITATI ACCORDI SIANO GLI STESSI LAVORATORI E NON UN GRUPPO DI PERSONE CHE POI NON SUBISCONO NEANCHE LE CONSEGUENZE DEGLI STESSI ACCORDI, PUO’ FIRMARE E FAR FIRMARE QUESTA PETIZIONE IN ALLEGATO ED INVIARLA ENTRO IL 10 FEBBRAIO AL NUMERO DI FAX RIPORTATO SULLA STESSA PETIZIONE.
SE SI RIUSCIRA’ A RAGGIUNGERE LA MAGGIORANZA DELLE FIRME ANCHE NELL’ AMBITO DELLA PROPRIA AZIENDA DI APPARTENENZA AVREMO BUONE SPERANZE DI BLOCCARE L’ACCORDO E PERMETTERE CHE VENGA DISCUSSO E DECISO DAGLI STESSI LAVORATORI.
N.B. LE PETIZIONI VANNO COMPILATE E FIRMATE PER SINGOLA AZIENDA DI APPARTENENZA, DOPO L’INVIO A MEZZO FAX SI RACCOMANDA DI CONSERVARE POI GLI ORIGINALI .

UNIONE SINDACALE DI BASE
LAVORO PRIVATO

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Al Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Giuliano Poletti 
c.a.Dott. Paolo Onelli Direttore Generale Direzione Generale 
delle relazioni industriali e dei rapporti di lavoro 
Al Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Prof. ssa Stefania Giannini c.a. Vice Capo di Gabinetto 
p.c. Dott.ssa Sabrina BONO 
Capo dipartimento - Dipartimento per la programmazione e la gestione delle risorse umane, finanziarie e strumentali 
Spett.li Aggiudicatari Consip Spett.le AZIENDA………………………………………… (nome azienda di appartenenza) Loro sedi

I sottoscritti, lavoratori ex-lsu e non, addetti ai servizi di pulizia e piccola manutenzione presso gli istituti scolastici (MIUR), con l’apposizione della firma in calce respingono gli accordi contenuti nei verbali del 5 maggio 2014 e del 15 gennaio 2015 
1) in quanto peggiorativi delle tutele e previsioni contenute nel ccnl applicato, imprese di pulimento e multiservizi in merito a rimborsi, indennità, part-time, retribuzione, riposi, clausole flessibili e elastiche e preavvisi, orario di lavoro mobilità trasferte e trasferimenti, diritti quesiti
2) In quanto in palese lesione delle previsioni e dei diritti fondamentali tutelati dalle normative vigenti sia in materia di part-time che di leggi e disposizioni sulla sicurezza, banca ore e legge 104. 
3) in quanto di fatto in contrasto con gli obbiettivi di tutela dei livelli occupazionali e di reddito dichiarati nell’accordo del 28 marzo 2014 diffidano formalmente le Aziende e i Consorzi dall’applicazione delle previsioni contenute nello stesso e con finalità diverse a quelle di mera salvaguardia dei livelli occupazionali e chiedono il rispetto di contro delle previsioni di legge e di CCNL di maggior favore riservandosi ogni azione anche legale a propria tutela e ferma restando la garanzia dei livelli occupazionali e di reddito. 
Si diffida altresì la società ……………………………………………(nome azienda di appartenenza) Ad adibire i Sottoscritti a mansioni di manutenzione senza aver preventivamente provveduto a sottoporre a visita di idoneità alla mansione così come espressamente previsto dalle vigenti disposizioni legge 626/94 e 81/00 e dall'adibire allo svolgimento di detti servizi in sostituzione della scrivente altro personale non ricompreso nel piano industriale o adibito ad altri appalti, chiedono il ritiro delle firme apposte dalle OO.SS. in quanto in palese contrasto con le normative a maggior favore dei lavoratori, apposte in totale assenza di esplicito mandato a trattare su tali materie in deroga e non sottoposti a verifica presso i lavoratori e palesemente lesivi degli interessi individuali dei lavoratori e dei diritti quesiti e infine chiedono che gli accordi suddetti vengano sottoposti a “consultazione dei lavoratori”. 
NOME E COGNOME (In stampatello dei lavoratori firmatari.).............................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................
NOME SCUOLA DI LAVORO .....................................................................................................................
SITA NEL COMUNE DI...................................................................PROVINCIA DI......................................

F I R M A DEI LAVORATORI (Per esteso e leggibile )

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ATTENZIONE : i fogli compilati devono essere inviati al seguente numero di fax 06 7628233 entro e non oltre il 10 febbraio 2015 

12 gennaio 2015

LA USB AVVIA LE PRIME CAUSE NEI CONFRONTI DELLA MANITALIDEA SPA

LA USB PER MANCATA RETRIBUZIONE DELLA 14°MA MENSILITA' 2014 - MANCATA RETRIBUZIONE DI TUTTI I RATEI DELLA 13°MA MENSILITA' 2014 - MANCATA RETRIBUZIONE DELLA FESTIVITA' PASQUALE IN DOMENICA. - E DELL' ILLECITO ACCREDITO DI ORE IN "BANCA ORE" NEI MESI DI SETTEMBRE,OTTOBRE,NOVEMBRE,DICEMBRE AI LAVORATORI , IN ASSENZA DI DISPOSIZIONI AZIENDALI DI RIDUZIONE DELL'ORARIO DI SERVIZIO  ...AVVIA LE PRIME CAUSE NEI CONFRONTI DELLA DITTA MANITALIDEA SPA 

9 gennaio 2015

OTTENUTA LA CALENDARIZZAZIONE DELLA PROPOSTA LEGGE DEI 5 STELLE

SIAMO RIUSCITI AD OTTENERE LA CALENDARIZZAZIONE DELLA PROPOSTA DI LEGGE DEI 5 STELLE GRAZIE ALLE NUMEROSE LETTERE INVIATE DAI LAVORATORI EX LSU ALL' on. CESARE DAMIANO...RINGRAZIO LUIGI GALLO E I COLLEGHI CHE HANNO PARTECIPATO ALL'INIZIATIVA.
SARA' MIA CURA AGGIORNARVI SUI SUCCESSIVI PASSAGGI.

17 dicembre 2014

RICHIESTA CALENDARIZZAZIONE PROPOSTA DI LEGGE A FAVORE DELL'ASSUNZIONE ATA DEGLI EX LSU


CARISSIMI COLLEGHI...
SI E' DECISO ASSIEME A LUIGI GALLO DEL MOVIMENTO 5 STELLE DI ATTIVARE NUOVAMENTE L'INIZIATIVA DI RICHIESTA CALENDARIZZAZIONE PROPOSTA DI LEGGE A FAVORE DELL'ASSUNZIONE ATA DEGLI EX LSU...QUESTA VOLTA, VISTO CHE LE EMAIL NON HANNO SORTITO ALCUN EFFETTO, SI CHIEDE A TUTTI I LAVORATORI DI INVIARE LETTERE CARTACEE AL SEGUENTE INDIRIZZO:
Al Presidente della Commissione lavoro 
On. CESARE DAMIANO
Palazzo di Montecitorio, Camera dei Deputati – Roma
IL TESTO DELLA LETTERA E' RIPORTATO NELLA VIGNETTA IN ALLEGATO...PROVIAMO A FAR TUTTI QUESTO PICCOLO SACRIFICIO, LUIGI PENSA CHE COSI' FACENDO SI AVREBBERO MAGGIORI POSSIBILITA' DI SBLOCCARE LA PROPOSTA DI LEGGE.

15 dicembre 2014

STATO DI AGITAZIONE DEI LAVORATORI EX LSU DIPENDENTI DELLE DITTE /COOPERATIVE DI PULIZIA E DECORO IN SERVIZIO NELLE SCUOLE

LA USB DIFFIDA LE AZIENDE E PROCLAMA LO STATO DI AGITAZIONE

USB ha più volte chiesto che il Governo adottasse provvedimenti  consoni alle richieste di tutela dell’occupazione e di qualità del servizio nelle scuole reinternalizzando i servizi e assumendo direttamente i lavoratori ex lsu che, invece, anche dopo i disastrosi risultati dell’attuazione di gare Consip nelle varie Regioni d’Italia che hanno determinato disservizi e conseguenti proteste degli addetti, ma anche dei Dirigenti scolastici e dei Sindaci e nonostante il palese fallimento dell’accordo del 28 marzo 2014 che ha determinato l’avvio del progetto “scuole belle” utile solo alla campagna elettorale di Renzi e non alla soluzione delle problematiche dei lavoratori e della scuola,  continua sulla strada della esternalizzazione e su quella del piano industriale. Il piano industriale che anche se apparentemente garantisce gli stipendi dei lavoratori, con il testardo meccanismo di assegnazione e la scarsa capacità organizzativa delle aziende nell’attivarsi nella messa in opera di lavori di decoro e manutenzione scolastica e con l’ applicazione dell’accordo di gestione del 5 maggio 2014 , ha di fatto reso invivibile la quotidiana condizione lavorativa degli ex lsu, sottoponendoli a flessibilità oraria selvaggia, aumenti dei carichi di lavoro, costretti a lavorare nel caos organizzativo e con spostamenti da una scuola all’altra (con spese a proprio carico), anche nei giorni prefestivi e festivi determinando, quindi, di fatto anche una riduzione di salario.
Considerato che sono state avviate le procedure di licenziamento collettivo dalle aziende anche in previsione della scadenza della proroga prevista per il 31 dicembre 2014,  e che si stia determinando un ulteriore aggravio dei costi sociali e di perdita di diritti e tutele per gli addetti, nonché di nuove riduzioni salariali e orarie e del servizio.
Considerato che ad oggi, nonostante le numerose segnalazioni fatte alle autorità poste a tutela degli accordi e a vigilanza degli appalti, permangono situazioni di palese mancato rispetto da parte di alcuni aggiudicatari degli impegni assunti in sede ministeriale e di palese violazione delle norme di legge e contrattuali in materia di lavoro e sicurezza.
Visto che l’accordo del 5 maggio 2014, non sottoscritto da tutti i sindacati,  ha determinato una flessibilità selvaggia in contrasto con quanto previsto nel CCNL e senza un esplicito assenso del lavoratore,  istituendo un meccanismo di  banca ore non solo discutibile e contestabile da ogni profilo giuridico, utilizzabile per aggirare, ad avviso della scrivente, le norme in materia di orario di lavoro, trasferte, mobilità e variazione della collocazione temporale e del normale orario e sedi di lavoro, a dipendenti sottoposti al regime di part-time orizzontale e, quindi,anche a lesione delle norma in materia di part time.

D I F F I D A

Le aziende all’applicazione dell’accordo del 5 maggio 2014 in assenza di esplicito consenso dei lavoratori ex lsu e

PROCLAMA
lo stato di agitazione nazionale di tutto il personale addetto alla pulizie e al decoro e manutenzione scolastica


Lo stato di agitazione è proclamato in previsione di uno sciopero Nazionale, affinché si operi prima dell’avvio dell’anno scolastico a una revisione del sistema adottato che responsabilizzi committente e commissionari al fine di garantire, come dovuto, una vera tutela dell’occupazione dei lavoratori e della qualità del servizio.

12 dicembre 2014

COMUNICATO USB IN RISPOSTA ALLE DISPOSIZIONI AZIENDALI DELLA MANITALIDEA SPA


Con le ultime comunicazioni Manitalidea inviate ai lavoratori credo si sia toccato veramente il fondo.
Adesso si comandano i lavoratori a lavorare anche prefestivi e festivi e li si obbliga a recarsi in posti e luoghi per molti inaccessibili. Stamattina mi ha chiamato un collega e mi raccontava di aver ricevuto un telegramma che lo invitava a presentarsi nei giorni festivi ad Anacapri alle 08,30..preciso che la sede di partenza del collega è Castelvolturno, in pratica il collega dovrebbe partire da casa alle 5 di mattina per riuscire a prendere a Napoli il traghetto delle 7,00 con una spesa di circa 50 euro….assurdo! Eppure a breve in occasione della sospensione didattica natalizia si potrebbe comunque recuperare ore in banca ore e fare attività di decoro senza dover lavorare nei festivi e prefestivi…e allora perché stressare i lavoratori con simili disposizioni ? A cosa mira l’azienda ? Conta sulla rinuncia dei lavoratori per potersi poi trattenere le ore ? Anche perché nella comunicazione inviata ai lavoratori in caso di mancata presentazione sul posto di lavoro non si minaccia una contestazioni disciplinari, ma piuttosto la mancata retribuzione delle ore. Davanti a simili episodi e anche in previsione di una incerta retribuzione dello stipendio di dicembre e anche della 13ma mensilita’, visto che la Manitalidea lamenta forti difficoltà economiche, sono sempre piu’ convinto che l’accordo del 28 marzo …NON HA RISOLTO UN CAVOLO DI NIENTE !
Per gli ex lsu le condizioni lavorative e anche economiche sono notevolmente peggiorate e non possiamo far finta che poi non sia cosi.Abbiamo una procedura di licenziamento in corso e a mio avviso, viste le ultime disposizioni aziendali, siamo messi anche peggio dei cinesi in ambito lavorativo ! 
Pertanto a quanti accusavano la USB di fare allarmismo in questi anni chiedo cosa ancora deve succedere per dare credibilità alla USB …cosa deve ancora succedere per far acquisire consapevolezza ai lavoratori …per fargli intendere che continuare con l’esternalizzazione del servizio non porta a niente di buono ?



23 novembre 2014

PER I LAVORATORI MANITALIDEA - CAMPANIA


Causa la non stipula di 27 contratti con i Dirigenti scolastici la MANITALIDEA in Campania ha deciso di sospendere a zero ore i lavoratori in servizio presso le 27 scuole in cui non si è ancora stipulato il contratto.
Andiamo di ben in meglio....la dignità degli ex lsu viene sempre piu' calpestata.

14 ottobre 2014

I LAVORATORI EX LSU ATA ADERISCONO ALLO SCIOPERO GENERALE DEL 24 OTTOBRE 2014

GARA CONSIP E SCUOLE BELLE….HANNO GARANTITO SOLO GUADAGNI AI CONSORZI, MA NULLA DI BUONO AI LAVORATORI EX LSU ATA ! Già avviate le procedure di licenziamento collettivo in alcune aziende e tutte le altre pronte a fare altrettanto se non arriveranno ulteriori fondi entro fine anno
A conti fatti e come avevamo preannunciato a tempo debito, l’avvio della gara Consip nelle varie Regioni d’Italia ha portato solo un peggioramento delle condizioni lavorative degli ex lsu ata e della qualità del servizio di pulizia nelle scuole, senza alcun risparmio sulla spesa pubblica. L’accordo del 28 marzo (dalla USB non siglato) che ha dato il via al progetto “scuole belle” è stato - ad oggi- un vero fallimento che non solo non ha garantito quanto in campagna elettorale aveva dichiarato il Presidente del Consiglio RENZI agli Italiani, ma non ha garantito neanche ai lavoratori ex lsu ata un lavoro stabile e dignitoso.
Lavoratori che vivono oggi momenti drammatici con trasferimenti in altre sedi lavorative distanti anche oltre i 70 km senza alcun rimborso spese, con un’ accumulo di ore lavorative in “banca ore” difficilmente recuperabile, con personale in sospensione lavorativa per assenza di posti accantonati sulle scuole e aumenti dei carichi di lavoro con parametri produttivi improponibili ad un personale oramai ultracinquantenne e soprattutto già provato fisicamente da un ventennio di lavoro nelle scuole senza il rispetto delle norme elementari sulla sicurezza al lavoro.
Per non parlare poi dell’arroganza di numerose aziende Consorziate che senza alcun ordine di servizio scritto, ma con semplici disposizioni verbali, attuano trasferimenti selvaggi e riduzioni orarie in banca ore ai lavoratori, minacciando anche licenziamenti e trasferimenti a chi osa far valere i propri diritti.
In Campania e Sicilia, le uniche regioni in cui non è partita ancora la gara Consip, i lavoratori e ex lsu non se la passano poi meglio, anche in queste regioni si stanno attuando analoghe disposizioni con l’aggravante che su questi lavoratori pende la scadenza di una proroga che finirà al 31 dicembre 2014.
Per anni siamo stati accusati, anche da altri sindacati, di fare allarmismo fra i lavoratori per aver tentato in tutti modi di spiegare le palesi conseguenze dell’attuazione di soluzioni quali la Gara Consip e Scuole Belle e oggi chiediamo a chi continua a denigrare la proposta risolutiva della USB, che rivendica il riconoscimento agli ex lsu ata di un anzianità di servizio prestata nelle scuole dal 1995 e la “doverosa” e “conveniente” assunzione come ata degli addetti pulizia scuole, chiediamo perché, visto quello che sta succedendo, ostinarsi a negare tale possibilità? Perché continuare a legare il futuro occupazionale dei lavoratori agli appalti e ai lavori di manutenzione a scadenza e costringere gli ex lsu a rimanere alle dipendenze delle aziende di pulizia in tali condizioni e continuare a negare non solo l’assunzione diretta, ma persino il riconoscimento dei titoli di servizio per partecipare ai concorsi ata pur svolgendo da sempre e ancora oggi le mansioni di collaboratore scolastico ?
Noi crediamo che se noi abbiamo fatto allarmismo …altri abbiano invece fatto terrorismo costringendo una categoria di lavoratori a subire l’ennesimo supplizio che si poteva benissimo evitare se solo si fosse veramente voluto garantire il lavoro e la qualità dei servizi nelle scuole prima di altri interessi.
Vi invitiamo ad aderire il 24 ottobre 2014 allo Sciopero Generale della USB
SI ATTUERANNO MANIFESTAZIONI NELLE PRINCIPALI REGIONI D’ITALIA
Per Fermare le privatizzazioni e reinternalizzare i lavoratori e i servizi, perché le tasse che i cittadini pagano tornino loro sotto forma di servizi efficienti e di buon livello.
Per il diritto a condizioni lavorative dignitose, per difendere il lavoro dagli appetiti delle aziende e perché solo con lavoro stabile, salari dignitosi e servizi efficienti sarà possibile far ripartire l’economia delle famiglie di questo paese. Per protestare contro un governo che come i precedenti non ha messo e non mette al centro delle sue politiche la garanzia del lavoro e dei servizi ma, in sintonia con i diktat europei, anzi precarizza e privatizza, mettendo le mani solo e sempre sui diritti dei lavoratori (anche l’art.18 ci vogliono togliere!) per difendere imprese e banche che invece affamano il Paese.

16 settembre 2014

16 settembre 2014 presso l'Ufficio Scolastico di Napoli la USB ha incontrato la Direzione Scolastica , i Consorzio MANITAL e la Meridionale Servizi (per conto della CICLAT

Stamattina il 16 settembre 2014 presso l'Ufficio Scolastico di Napoli la USB ha incontrato la Direzione Scolastica , i Consorzio MANITAL e la Meridionale Servizi (per conto della CICLAT) per discutere e ricevere i contenuti del crono programma degli interventi scuole belle e delle pulizie. Dall'incontro apprendiamo di successivi incontri:
- il 19 settembre presso il MIUR di Roma - cosi detto tavolo di monitoraggio in presenza anche della USB;
 - successive 3 (trè) riunioni tecniche (senza presenza sindacale):
 23.9 - 30.9 - 06.10 utili a trovare soluzioni alle varie problematiche segnalate. 
La USB avendo riscontrato, anche in questo incontro, che circa 60 scuole non hanno ancora sottoscritto alcun contratto di pulizia, ha dichiarato la propria preoccupazione, anche in virtù di altre problematiche segnalate alla Direttrice Scolastica dott.ssa Franzese che stanno determinando in alcuni Circoli Didattici la sospensione lavorativa totale a banca ore (es. i lavoratori della Scuola Mesarico di Buccino Scalo). A tal riguardo la USR  si è impegnata a convocare i D.S. delle scuole interessate.
Ciclat e Manital si sono poi impegnati a convocare al più presto un tavolo sindacale per affrontare tutte le problematiche organizzative.
Il successivo incontro presso l'Ufficio scolastico di Napoli è previsto nella prima decade di ottobre.

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