9 novembre 2016

PROROGATE SCUOLE BELLE E IN ARRIVO SCUOLE SICURE …IL LUPO CAMBIA IL PELO …MA NON IL VIZIO !

Si è siglato il 4 nov. presso Palazzo Chigi un nuovo accordo che a parole doveva definire “soluzioni di prospettiva alle problematiche occupazionali e sociali dei lavoratori in appalto”, ma che di fatto a nostro avviso ha sancito solo l’ennesima proroga dell’ inefficiente, inefficace e diseconomico sistema degli appalti nelle scuole.
Di seguito i punti del “nuovo” accordo:
1) Prosecuzione di scuole belle fino ad agosto 2017 grazie a un finanziamento di ulteriori 128 milioni di euro nella prossima finanziaria (Europa permettendo) e con ulteriori possibilità di allargamento dell’appalto nei settori manutentivi di messa in sicurezza degli stabili scolastici con eventuale coinvolgimento anche degli enti Comunali;
2) Dal 1 al 31 dicembre 2016 cassa integrazione in deroga erogata dal fondo di Integrazione Salariale FIS, quindi ulteriore riduzione salariale per i lavoratori e ulteriore spreco di denaro pubblico a frontedi una fattibile assunzione ATA che costerebbe molto di meno; 
3) Entro il 21 novembre ci sarà una ulteriore convocazione al ministero del lavoro “ in considerazione di azioni di collocazione in pensione di personale con eventuale utilizzo di ape….si spera su base volontaria e non obbligatoria; 
4) Previsione di un Tavolo tecnico di monitoraggio al MIUR per garantire la “tempestiva erogazione dei finanziamenti alle scuole” cioè il flusso di risorse alle aziende; 
5) Ridistribuzione dei finanziamenti in Sicilia, e sul problema terremoto, parlano del lotto 10 e si scordano il lotto 4 (quello di Rieti, Amatrice, ecc) e comunque non si indicano chiare soluzioni con le scuole chiuse e i lavoratori a casa fermi ad attendere disposizioni aziendali;

La frase di rito è che le aziende rispetteranno il puntuale osservanza delle previsioni contrattuali e di legge in materia di diritti dei lavoratori” cosa che fa sorridere amaramente e con disgusto se si pensa ai tantissimi lavoratori che stanno patendo continue violazioni dei loro diritti , e ci chiediamo aldilà di quello che si legge nell’accordo … cosa però succederà nella sua attuazione ? Chi pagherà lo scotto di quanto prospettato da questo accordo ?
In pratica …a che servono le belle parole e i finti impegni se si continuerà poi impunemente ad applicare ai lavoratori di tantissimi lotti la riduzione degli stipendi, flessibilità selvagge, aumenti dei carichi di lavoro a personale ultracinquantenne, pagamenti non corretti e non corrisposti, decurtazione arbitraria di ferie e permessi, banche ore selvagge, migrazioni da una scuola all’altra a proprie spese, licenziamenti per motivi di salute, scarsa sicurezza sul lavoro e carenza nelle forniture? 
Noi diciamo che i progetti del tavolo governativo e di tutti i suoi commensali non sono affatto risolutivi, sono accordi pessimi per i lavoratori che verranno sempre più spinti alla deriva, destinati sempre più a essere manovali e allontanati dalle funzioni ATA per ragioni di “bussines” e appetiti vari alla faccia della qualità dei servizi e della dignità del lavoro.

Pertanto denunciamo i contenuti palesi e nascosti di questi accordi che per noi sono ancora contro i lavoratori e che non danno alcuna garanzia occupazionale e retributiva e chiediamo una VERA definizione del problema occupazionale dei circa 18.000 lavoratori in appalto con il riconoscimento del servizio prestato nelle scuole e l’inserimento nelle graduatorie di personale ATA. Chiameremo in causa tutte le autorità di vigilanza e controllo nonché giudiziarie e di ispezione per impedire l’ennesimo abuso e sopruso agli addetti ai servizi di pulizia e decoro, al fine di impedire che i lavoratori vengano utilizzati come “cavallo di troia” per conquistare pezzi di mercato e di appalti pubblici.

26 ottobre 2016

VERTENZA LAVORATORI PULIZIA E DECORO SCUOLA - LA USB INVIA UNA NOTA A PALAZZO CHIGI

OGGI LA USB IN OCCASIONE DELL'INCONTRO PRESSO PALAZZO CHIGI RIGUARDANTE LA VERTENZA DEI LAVORATORI ADDETTI ALLA PULIZIA E AL DECORO HA INVIATO QUESTA NOTA CON ALLEGATO IL LIBRO NERO.
NELLA NOTA SI EVIDENZIANO LE NUMEROSE AZIENDE CHE IN VARIE REGIONI D'ITALIA AD OGGI NON HANNO ANCORA RETRIBUITO LA MENSILITA' DI SETTEMBRE 2016 AI LAVORATORI E LA NECESSITA' DI DOVER METTERE FINE A QUESTO SISTEMA D'APPALTI E ATTUARE SOLUZIONI DIVERSE DALLA PROROGA CHE SERVE SOLO A TERGIVERSARE SUL PROBLEMA ...SOLUZIONI VERE CHE SALVAGUARDANO SOPRATTUTTO I LAVORATORI E LA SCUOLA.
L'ASSUNZIONE ATA !


La scrivente o.s. è a rappresentarvi quanto sta avvenendo negli Appalti MIUR al fine di un vostro intervento, si auspica immediato considerando anche gli incontri in corso, al fine di ripristinare quanto pattuito nelle varie sedi governative in merito al mantenimento dei livelli salariali.
In fatti registriamo in tante situazioni che le aziende consorziate e appaltatrici dei servizi in appalto scuole non hanno regolarmente erogato la mensilità di settembre e si lascia presagire che stessa situazione rischia di verificarsi anche nei mesi avvenire, in quanto - a dire delle aziende- non avendo potuto stipulare contratti con le scuole per i lavori di decoro e non avendo certezze sulla riassegnazione delle risorse rifiutate dai Dirigenti scolastici o non intendono erogare l'intera retribuzione in relazione all'effettivo lavorato senza utilizzare quindi la banca ore e corrispondendo salari fortemente decurtati o stanno erogando come anticipo una misera parte delle spettanze dovute per il concreto mantenimento del parametro orario degli addetti senza garantire se e quando verranno corrisposti i conguagli.
A titolo esemplificativo stanno agendo in tal senso le ditte Team service, Linda e Snam Lazio (basilicata e calabria), le aziende operanti nel lotto Sicilia e nel Lazio GR, Idea (che non ancora corrisposto altre due mensilità non pagate e che sta retribuendo solo il lavorato consip/pulizie parliano di 2,3 ore giornaliere- provincia di Rieti) e Vega (anch'essa in ritardo con altri pagamenti e in definizione in sede legale)solo per fare alcuni ma significativi esempi che oltre che venir meno agli impegni assunti e facendo pagare disfunzioni dovute agli altri soggetti stipulanti gli accordi ai lavoratori, gli unici che hanno ottemperato agli impegni loro imposti, stanno creando una situazione di estremo disagio per le famiglie degli addetti, per i lavoratori e per le scuole stesse in quanto a fronte di una retribuzione decurtata e a fondi rifiutati non potranno avere gli stessi livelli di servizio precedentemente garantiti. Ci riserviamo di indicarvi nel dettaglio ulteriori situazioni ove le riscontrassimo.
Tutto cio' premesso con la presente siamo a chiedervi di richiamare agli obblighi tutti i contraenti, valutare come evitare tali disfunzioni nel momento in cui si sta andando alla proroga di un sistema che ha molte incongruità e problematicità e che rischia di perpetuarle, e eventualmente procedere convolgendo per la loro responsabilità anche i Consorzi e ati mandatarie affinchè alle aziende che non adempiano si applichino tutte le sanzioni, anche di revoca degli appalti e loro sostituzione, previste dalla convenzione consip ma anche dalle leggi a tutela dei diritti dei lavoratori e in materia anche di appalti per mettere fine a questa davvero incresciosa situazione.

In attesa di un cenno di riscontro alla presente, si inviano distinti saluti
Per l'esecutivoNazionale Usb Lavoro Privato
Bonvino Carmela

9 ottobre 2016

GLI ADDETTI ALLA PULIZIA E AL DECORONELLE SCUOLE ADERISCONO ALLO SCIOPERO NAZIONALE USB DEL 21 OTTOBRE E ALLA MANIFESTAZIONE NAZIONALE A ROMA DEL 22 OTTOBRE.


I lavoratori addetti alla pulizia e al decoro il 21 ottobre 2016 aderiscono allo sciopero generale della USB con iniziative territoriali e alla manifestazione nazionale del 22 ottobre 2016 a Roma per contestare l'attuale Governo che con le sue politiche fallimentari sta attaccando duramente questa categoria e tutto il mondo del lavoro. I lavoratori aderiscono perché consapevoli che mandando a casa questo Governo si prospetterebbe la speranza che venga finalmente presa in considerazione una soluzione diversa dall'attuale regime di appalto CHE STA COSTRINGENDO DI FATTO I LAVORATORI AD UNO STATO DI SCHIAVITU' E POVERTA' ...CON UN SISTEMA DI BANCA ORE ANOMALO, CON TRASFERTE NON RETRIBUITE, FERIE FORZATE, AUMENTO DEI CARICHI DI LAVORO, CHE STA COSTRINGENDO LAVORATORI ULTRACINQUANTENNI AD ESPLETARE MANSIONI DI DECORO E MANUTENZIONE SENZA QUALIFICHE E RETRIBUZIONI ADEGUATE PER LAVORI DI RESPONSABILITA', ECC,ECC,ECC. 
Partecipiamo,quindi, per costringere la politica ad attuare soluzioni non solo utili alle aziende che continuano ad accumulare profitti, ma bensì politiche per i lavoratori.
Facciamo in modo che la politica prenda finalmente in considerazione la soluzione da noi proposta ...l'assunzione ATA, una soluzione vantaggiosa sia per i lavoratori che per le scuole, ma anche per lo stesso Governo che beneficerebbe di un notevole risparmio economico.
CI AUGURIAMO CHE I LAVORATORI TUTTI RACCOLGANO IL NOSTRO INVITO A SCIOPERARE ....LAMENTARSI E RIMANERE FERMI E RASSEGNATI NON SERVE AD UN CAVOLO.
BUONA LOTTA A TUTTI !

PS. Spero non esca fuori il solito coglione che commenta che questo sciopero non ci riguarda ....sono diventato enormemente intollerante alla cretineria e all'ignoranza.

15 giugno 2016

LA USB NON FIRMA L'ACCORDO DI CASSA - IL RECUPERO DELLA BANCA ORE DURANTE I MESI ESTIVI METTE A RISCHIO IL SALARIO DEI LAVORATORI. LA SICILIA PER IL MOMENTO RIMANE IN SOSPESO.

Vi riporto un aggiornamento della riunione che si è conclusa alle 05,30 del mattino. La USB NON HA FIRMATO L'ACCORDO DI CASSA in quanto alcuni passaggi inseriti all'interno del verbale non convincevano. L'esigenza delle aziende di voler recuperare un monte ore di cassa in questi periodi estivi, a nostro avviso, mette a rischio il salario dei lavoratori. La USB ha quindi fatto un VERBALE DI INCONTRO allegando una nota a verbale.
Un decisione coerente essendo la USB non firmataria degli accordi sulla Banca Ore che hanno peggiorato le condizioni lavorative degli addetti ai servizi.
Chiederemo adesso degli incontri urgenti sui territori con le aziende per capire come vorrebbero organizzarsi sui vari territori e nel caso in cui, come temiamo, si tenterà di far recuperare la banca ore ai lavoratori in questi mesi estivi senza alcuna garanzia del salario...ci attiveremo in azioni sindacali di protesta.
Per la Sicilia rimane un aggiornamento delle parti perchè non si è ancora raggiunto un accordo.

P.S. Ora diamo modo che Carmela si riposi per la lunga nottata e poi ci aggiorniamo per notizie più dettagliate.

6 giugno 2016

APPALTO PULIZIA E DECORO SCUOLA.- CONVOCAZIONE PER CASSA INTEGRAZIONE IN DEROGA


In data 09 giugno 2016 la USB è stata convocata per l'accordo di cassa integrazione in deroga presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali di Roma -

4 maggio 2016

25 MAGGIO - SCIOPERO NAZIONALE USB - LAVORATORI ADDETTI ALLA PULIZIA E AL DECORO NELLE SCUOLE


LA USB PROCLAMA LO SCIOPERO NAZIONALE DEI LAVORATORI ADDETTI ALLE PULIZIE E AL DECORO NELLE SCUOLE IL 25 MAGGIO 2016. 

ROMPIAMO LE CATENE CHE CI TENGONO LEGATO A QUESTO STATO DI SCHIAVITU' E POVERTA'...LIBERIAMOCI E PRETENDIAMO L'INTERNALIZZAZIONE DEL SERVIZIO CON L'INSERIMENTO DI TUTTI GLI ADDETTI NELLE GRADUATORIE ATA . LOTTIAMO TUTTI PER L'ASSUNZIONE ATA ...dopo la denuncia dell’Autorità Antitrust, che aveva “certificato” che alle gare Consip le ditte avevano creato un vero e proprio “cartello”, di fatto falsando gli esiti della gara e in violazione di leggi Nazionali e Europee; e a seguito della bocciatura del “sistema”‪#‎Scuolebelle‬ da parte dell’autorità Anticorruzzione - ANAC ( per capirci il Magistrato Anticorruzione R.Cantone ) NOI RITENIAMO SIA UTILE METTERE AL SICURO I LAVORATORI E LOTTARE TUTTI INSIEME PER L'ASSUNZIONE ATA DI TUTTI GLI ADDETTI.
Lo sciopero in Campania sarà così articolato:
corteo dei lavoratori che partirà da Piazza Mancini – Napoli alle ore 09,30 e che arriverà alla galleria Umberto I per un assemblea pubblica sulla vertenza. Fra i tanti interventi auspichiamo in quello del candidato sindaco Brambilla e De Magistris. Lo sciopero si concluderà con la consegna di un documento di denuncia sottofirmato dai lavoratori presso la Prefettura di Napoli.
Chiederemo che il Prefetto invii il documento alla presidenza del Consiglio e al Miur di Roma per avallare la nostra proposta di soluzione che prevede la reinternalizzazione del servizio di pulizia nelle scuole con il contestuale assorbimento di tutti i Lavoratori in appalto ora dipendenti delle ditte/cooperative di pulizia negli organici del personale ATA, sui posti già accantonati in organico, per dare definitiva e reale stabilizzazione a questo personale che opera nelle scuole con mansioni analoghe.
Una soluzione definitiva e utile ai lavoratori, funzionale per la scuola e con un risparmio per le casse dello Stato, una soluzione che richiede solo una precisa volontà politica e sindacale.

In Sicilia è previsto un Corteo a Palermo con concentramento dei lavoratori ore 9.30 Piazza Verdi (teatro Massimo) e comizio finale piazza indipendenza
In Puglia è previsto un presidio a Bari davanti al Tribunale, piazza E. De Nicola con consegna documento di denuncia (al presidio di Bari si uniranno anche i lavoratori della Calabria)
In Piemonte è previsto un presidio a Torino sotto la sede Rai, in via Giuseppe Verdi, 16
L'intento è denunciare alla politica, alla stampa e alla magistratura la scandalo degli appaltiscuola e la necessità di reinternalizzare e assumere chi da quasi 20 anni lavora da precario, sfruttato e "schiavizzato" nella scuola come personale ata di fatto

10 marzo 2016

LA USB NON CONDIVIDE L’ACCORDO E CHIEDE SOLUZIONI CERTE PER TUTTI I LAVORATORI IN APPALTO

L’8 marzo i lavoratori addetti alla pulizia e al decoro nelle scuole iscritti alla USB hanno manifestato a Roma raggiungendo in corteo Palazzo Chigi e bloccando il traffico su via del Corso, per pretendere la partecipazione dei propri rappresentanti sindacali all’incontro tra le parti previsto nel pomeriggio per rivendicare così la reinternalizzazione dei servizi e la stabilizzazione degli addetti ai servizi negli organici del personale ATA. Una soluzione che darebbe finalmente, dopo 20 anni di calvario, certezze occupazionali e retributive a tutti i lavoratori in appalto e allo stesso tempo anche un risparmio economico per tutta la collettività. 
A fine manifestazione una delegazione di Lavoratori e Dirigenti USB è stata ricevuta in serata dai Sottosegretari De Vincenti della Presidenza del consiglio dei ministri e Faraone MIUR, nonché dai vari direttori generali sia del Ministero del lavoro che del Miur. Nell'incontro i sottosegretari ci hanno annunciato l’intenzione di voler proseguire con scuole belle fino a novembre 2016 (con cassa integrazione in deroga nei mesi estivi) e di voler così definire un accordo per il ritiro delle procedure di licenziamento. Ancora una volta si firma un accordo che non risolve definitivamente il problema, ma lo si rimanda solamente a dicembre 2016. Ancora una volta, quindi, si regalano altri soldi alle aziende (64 milioni di euro) riproponendo il classico schema della logica dell’emergenza ricorrendo agli ammortizzatori sociali e continuando a far sfruttare i lavoratori con la banca ore, la flessibilità selvaggia, decurtazioni orarie, mancati pagamenti, mancata scurezza e controlli. 
Con la proroga, il futuro rimane tutto da vedere, sostanzialmente Governo e Ministeri sperano che si riducano ulteriormente i numeri degli addetti e lavoreranno con aziende e sindacati annessi in tal senso, ma la nostra proposta è un’altra ed è limpida e trasparente sul piatto, come ha riconosciuto lo stesso De Vincenti, e su questa diciamo a chiare lettere che continueremo a batterci perché il sistema Consip/Scuole Belle, sarà pure stato utile alle scuole e sicuramente alle aziende, ma ha ridotto in schiavitù i lavoratori, non ha garantito veramente il mantenimento dei livelli occupazionali e retributivi e aggravato i costi a carico dello stato peggiorando nel contempo il servizio di pulizie nelle scuole.

Noi della USB riteniamo invece che i lavoratori dopo più di 20 anni di precariato non meritino ancora una volta una mera proroga, ma una soluzione definitiva che doni dignità economica e sociale ai lavoratori e che sia anche funzionale per la scuola e con un vero risparmio per le casse dello Stato. Una soluzione che richiede solo una precisa volontà politica e sindacale e cioè quella di mettere da parte gli interessi delle aziende portando avanti solo quelli dei lavoratori e del servizio pubblico.
Per questi motivi la USB metterà in cantiere da subito, in vista delle prossime scadenze, nuove iniziative di mobilitazione e di protesta e invita i lavoratori alla massima partecipazione.
Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sul lavoro, chi non rischia la certezza per l'incertezza, per inseguire un sogno, chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai consigli sensati

9 marzo 2016

USB - RESOCONTO INCONTRO DI IERI:


La USB ha incontrato dopo il presidio in serata il Sottosegretari De Vincenti presidenza del consiglio dei ministri e Faraone MIUR nonchè i vari direttori generali sia del ministero del lavoro che del Miur. Nell'incontro i sottosegretari ci hanno annunciato che stavano chiudendo l'accordo e che intendono proseguire con scuole belle fino a novembre (con cassa mesi estivi luglio e agosto) perchè ha portato vantaggi al decoro delle scuole ( e ulteriori utili alle aziende....aggiungo io ma il senso traspariva dai pori). Sul futuro tutto da vedere, sostanzialmente sperano che si riducano ulteriormente i numeri degli addetti e lavoreranno in tal senso, ma la nostra proposta è sul piatto, come ha riconosciuto lo stesso Vincenti, e su questa gli abbiamo detto a chiare lettere che continueremo a batterci perchè il sistema consip/scuole belle, sarà pure stato utile alle scuole e alle aziende) ma ha ridotto in schiavitù i lavoratori, non ha garantito veramente il mantenimento dei livelli occupazionali e soprattutto di reddito, e aggravato i costi a carico dello stato peggiorando nel contempo il servizio nelle scuole. Abbiamo quindi ampiamente esposto e sostenuto che la proroga, a queste condizioni e per di più con altra cassa, senza concrete prospettive di reinternalizzazione del servizio e senza atti volti al riconoscimento dei servizi per l'inserimento nelle graduatorie e l'assunzione ata sui posti accantonati, la proroga dell'attuale sistema sballato non fa che aggravare i disagi dei lavoratori, perpetuare lo spreco e spostare più in là senza risolverlo il problema degli esuberi. Abbiamo quindi preso atto della disponibilità a continuare il confronto con noi, spuntata grazie alla forte iniziativa di ieri, ma abbiamo ribadito che non ci riteniamo per niente soddisfatti ma anzi continueremo più determinati di prima, convinti delle nostre richieste e supportati dalle lotte e dai lavoratori, sia sui prossimi tavoli al ministero del lavoro (vedete verbale siglato) sia su quelli "politici" e se non ascoltati di nuovo nelle piazze, a sostenere l'unica vera soluzione a vantaggio dei lavoratori e delle scuole: l'assunzione ATA.


8 marzo 2016

APPALTO PULIZIA E DECORO SCUOLA - SCIOPERO USB 8 MARZO 2016

Stamattina l'esasperazione dei lavoratori era tangibile e il blocco delle strade e della circolazione di Palazzo Chigi è stato per noi inevitabile. Abbiamo denunciato mediaticamente rilasciando numerose interviste gridando il nostro malessere....ormai siamo stufi e ci aspettiamo dal Governo soluzioni che vadano verso la internalizzazione del servizio e l'assunzione ata di tutti gli addetti ai servizi. Dopo ore di protesta ci hanno convocato alla riunione presso Palazzo Chigi e ora aspettiamo comunicazioni sull'esito dell'incontro da Carmela Bonvino , Aldo Mucci, Nadia Ciardiello e Orietta della USB. A fine manifestazione ci ha raggiunto anche Luigi GALLO del movimento 5 stelle per un saluto e un messaggio di solidarietà e abbiamo approfittato per chiedere al movimento 5 stelle di attuare denuncia mediatica presso le varie tv nazionali. SI RINGRAZIANO TUTTI I LAVORATORI CHE HANNO PARTECIPATO ALLO SCIOPERO. Sotto alcuni video dello sciopero: 

6 marzo 2016

APPALTO PULIZIA E DECORO SCUOLE – SCIOPERO USB 8 MARZO – PIAZZA MONTECITORIO ORE 10,30

Carissimi colleghi lo sciopero è finalmente alle porte….manca veramente pochissimo.
Permettetemi di fare un ultimo appello a voi tutti invitandovi a cogliere l’opportunità dataci dalla USB….l’8 marzo ci sarà un’incontro presso Palazzo Chigi in cui con molta probabilità si deciderà una ulteriore proroga di scuole belle fino ad agosto 2016, ma non si delineerà alcuna soluzione definitiva per noi lavoratori. Dopo più di 20 anni di precariato per noi non ci sono ancora risposte definitive dal Governo, si prospettano anzi ulteriori inasprimenti dell’appalto in quanto il MIUR esprime difficoltà nel continuare a gestire l’appalto anche economicamente parlando. 
Martedì a Roma sotto Montecitorio abbiamo la possibilità di far vedere la nostra esasperazione, la nostra voglia di riscatto sociale, la nostra voglia di vivere e non di sopravvivere, abbiamo la possibilità di far vedere con i propri occhi ai signori che si riuniranno in quel palazzo che tanti lavoratori non sono più disposti a subire, non sono più disposti ad abbassare la testa e vogliono e pretendono un’ impegno serio del Governo che migliori le condizioni lavorative dei lavoratori e che non garantisca invece sempre e solo gli utili alle aziende. INVITO TUTTI I COLLEGHI E IN PARTICOLAR MODO I COLLEGHI LAZIALI CHE POSSONO PARTECIPARE ALLO SCIOPERO CON UN MINIMO SFORZO…. A NON RIMANERE A GUARDARE ALLA FINESTRA E A NON NASCONDERSI DIETRO PROBLEMI PERSONALI …QUELLI LI ABBIAMO TUTTI . Una grande partecipazione allo sciopero metterebbe certamente in difficoltà chi vuole ancora continuare a giocare sulla pelle dei lavoratori…rimanere a casa o farsi prendere dalla rassegnazione permetterà solo a chi ha intenzione di continuare a lucrare sulla pelle dei lavoratori a continuare indisturbato. VI ASPETTO IN PIAZZA MONTECITORI ALLE ORE 10,30
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