4 settembre 2014

Lunedì 15 SETTEMBRE 2014 SCIOPERO NAZIONALE DEI LAVORATORI EX LSU ATA


INIZIA CON UNO SCIOPERO NAZIONALE IL NUOVO ANNO SCOLASTICO 2014 / 2015 DEI LAVORATORI EX LSU
Inizia il nuovo anno scolastico ma la confusione regna ancora sovrana per gli ex lsu ATA che stanno riprendendo servizio nelle scuole con non poche difficoltà visto che il piano “scuole belle” non decolla come dovrebbe, disattendendo le aspettative create con l’accordo del 28 marzo 2014. Un piano che anzi sta solo ulteriormente producendo insicurezza e peggioramento delle condizioni lavorative agli 11.000 ex LSU (per la maggior parte donne sopra i 50 anni di età) costretti a doversi “riqualificare” da operai pulitori ad “operai manutentori” con corsi di formazione in alcuni casi inesistenti o fatti in fretta e furia, costretti a subire periodi prolungati e spesso ancora non retribuiti di cassa in deroga, ferie forzate con un addebito di ferie che ha generato un monte ore da dover poi recuperare con la banca ore e che rischia di incidere economicamente sui tfr dei lavoratori nel caso di eventuali sub-appalti con altre aziende. Per non parlare poi ultimamente delle disposizioni di alcune aziende che stanno nuovamente attuando una riduzione oraria forzata e non retribuita che purtroppo conferma il timore della USB …che l’accordo fosse utile solo alla propaganda politica di Renzi in vista delle precedenti elezioni Europee e di quelle previste nel 2016, forse utile anche a smorzare la tensione dei lavoratori che ricordiamo con l’avvento della gara Consip aveva in sud Italia paralizzato le attività scolastiche, ma non certo utile a risolvere le problematiche della vertenza degli ex lsu ATA o a soddisfare le esigenze dei Dirigenti scolastici.
Non sono pochi infatti i Dirigenti scolastici che esasperati non stanno rinnovando i contratti alimentando ulteriore caos che di conseguenza genera degli spaventosi ritardi delle attività di piccole manutenzioni e che mette a rischio lo stesso servizio di pulizia sulle scuole.
Noi siamo convinti che in tutto questo caos ai lavoratori si accolleranno anche aumenti dei carichi dei lavori, trasferimenti , flessibilità oraria e altro ancora, ed è per questo che alla luce di questo ennesimo “pastrocchio”, come USB RITENIAMO utile e indispensabile che i Lavoratori facciano sentire la propria voce passando dalla lamentela all’azione in piazza per pretendere dal Governo dei veri provvedimenti utili e consoni alle richieste di tutela dell’occupazione e della retribuzione e della qualità del servizio nelle scuole.
Se con il piano “scuole belle” non si stanno riuscendo a garantire, consentendo che si spendano ulteriori fiumi di soldi pubblici senza ottenere in cambio nulla …
BISOGNA CHE CAMBINO ROTTA !
Bisogna che questa volta allora si prenda in considerazione l’Internalizzazione del servizio con l’assunzione diretta degli ex lsu ata, una soluzione che non ci stancheremo mai di dirlo garantirebbe una dignità economica e sociale ai lavoratori e alla stessa scuola. Invitiamo pertanto tutti i lavoratori ex lsu ata a scioperare con la USB il 15 settembre 2014, primo giorno di scuola. Si prega i lavoratori di contattare le sedi USB Regionali per ulteriori e necessari dettagli sullo sciopero di categoria.

2 commenti:

  1. Siamo nella stessa situazione anche in Piemonte come lavoratori degli " appalti storici"

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  2. mai visto. manital sogea gamba. ladri stanno rubbando e nessuno dice nulla .sianno arricchiti sulla nostra pelle .lo snno tutti che mastella e compani stanno dietro e prendono mazzette.

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