11 giugno 2013

Novita Scuola: assunzioni 2014 – 2017, pensioni, università, ricercatori

QUESTO ARTICOLO LO DEVONO LEGGERE QUEI COLLEGHI CHE SONO CONVINTI CHE E' TUTTO A POSTO E STANNO ALLA FINESTRA A GUARDARE NOI.... IL MINISTRO AUMENTERA' IL BUDGET PER LE SPESE ORDINARIE CON I SOLDI CHE RISPARMIERA' DALLE GARE D'APPALTO DELLE PULIZIE....AVETE CAPITO BENE !! NON VI E' ANCORA CHIARO ? LEGGETE BENE L'ARTICOLO !!! CHI VE LO DEVE METTERE PER ISCITTO ANCORA....NOSTRO SIGNORE ? MA ANDATEVENE A FANKULO ...PER COLPA VOSTRA SAREMO TUTTI ROVINATI !

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Il ministro dell’Istruzione Maria Chiara Carrozza ha annunciato il piano assunzioni 2014 – 2017 che coinvolgerà 44 mila precari della scuola e una serie di interventi che ha intenzione di mettere in atto nel breve termine.
Le dichiarazioni sono state rilasciate durante la presentazione delle linee programmatiche del suo dicastero alle Commissioni Istruzione e Cultura di Senato e Camera, in seduta congiunta.
Tra le novità scuola rientrano anche gli interventi previsti per i ricercatori, l’università, le pensioni e l’edilizia scolastica; secondo il Ministro servono più fondi agli atenei, più autonomia alle scuole, valutazione dei professori e azioni per ridurre la dispersione scolastica. Vediamo punto per punto le novità anticipate.
PIANO ASSUNZIONI 2014 – 2017 PER INSEGNANTI
Le assunzioni di docenti avverranno portando avanti in parallelo l’inserimento del personale precario e la pubblicazione di nuovi concorsi pubblici. Il nuovo piano assunzioni coinvolgerà i prossimi tre anni. ”Per dare un serio segnale al personale precario – ha spiegato il Ministro dell’Istruzione – è opportuno varare un nuovo piano triennale di assunzioni per il 2014 – 2017, periodo per il quale è previsto un turn – over complessivo di 44.000 unità”. Sarà assicurato “il giusto equilibrio tra assorbimento del personale precario e concorso pubblico”. Ciò significa che in parte si cercherà di assumere il personale precario della scuola portando avanti le graduatorie in essere e in parte si cercherà di immettere nuovi insegnanti nel comparto scolastico con assunzioni che avverranno a seguito dell’uscita di nuovi concorsi pubblici. Il Ministro Carrozza vuole anche avviare una riflessione sul nuovo reclutamento dei dirigenti scolastici e dei docenti.
NOVITA SCUOLA – VALUTAZIONE DEI PROFESSORI
Tra i prossimi interventi previsti dal Ministro c’è l’introduzione di una valutazione degli insegnanti che già lavorano per garantire apprendimenti di qualità per gli studenti.
“Occorre dare avvio ad un sistema di valutazione delle prestazioni professionali collegato ad una progressione di carriera, svincolata dalla mera anzianità di servizio. Ciò presuppone la diffusione nella scuola di una cultura della valutazione, non connotata da alcun spirito punitivo. Questo sistema di valutazione “non deve essere visto come una volontà di ‘dare la pagella’ ai professori o ai dirigenti scolastici, ma come necessità da parte della scuola stessa di verificare gli esiti rispetto ad obiettivi definiti congiuntamente”. Saranno inoltre reperite nuove risorse per incrementare gli stipendi e per il nuovo contratto, scaduto dal 2009.
NOVITA SCUOLA - AUTONOMIA SCOLASTICA
Maria Chiara Carrozza vuole intervenire per dare maggior sostegno finanziario all’autonomia scolastica. Le scuole dal 2007 hanno a disposizione un budget molto ridotto per le loro spese ordinarie, in media circa 8 euro per alunno. Il Ministro ha spiegato di voler “aumentare gradualmente nel corso del prossimo triennio la quota ad alunno da 8 a 20-25 euro utilizzando a questo scopo anche le economie derivanti dai nuovi appalti per il servizio di pulizia delle scuole”.
NOVITA SCUOLA - EDILIZIA SCOLASTICA
L’edilizia scolastica italiana necessita di un intervento immediato sia per la manutenzione ordinaria che straordinaria e, nei casi di edifici irrecuperabili, bisogna optare per nuove costruzioni. Lo scopo è garantire lo svolgimento delle attività scolastiche in luoghi sicuri. Come verranno finanziate queste opere? “Stiamo per avviare un approfondimento con importanti istituzioni finanziarie internazionali (la Banca Europea per gli Investimenti e la Banca di Sviluppo del Consiglio di Europa) per verificare la possibilità di un intervento straordinario di queste due istituzioni” ha spiegato il Ministro. L’idea è quella di introdurre un unico canale di finanziamento, un Fondo unico per l’edilizia scolastica, per assicurare maggiore efficacia nelle procedure di monitoraggio e migliore valutazione di tempi e metodi di realizzazione.
NOVITA SCUOLA - DEREGA RIFORMA FORNERO
Due sono i punti in questione: la revisione delle normative che prevedono l’inquadramento dei docenti inidonei nei profili di assistente amministrativo e tecnico (personale ATA) e una “normativa integrativa” della riforma pensionistica. In cosa consiste questa riforma delle pensioni per la scuola? Il Ministro pensa di introdurre una deroga alla riforma Fornero, esclusivamente per il comparto scuola, per permettere al personale che avesse maturato i requisiti previgenti nell’anno scolastico 2011/2012 di andare in pensione nell’anno scolastico successivo secondo la precedente normativa.
FONDO UNIVERSITA’
Maria Chiara Carrozza reputa “improcrastinabile un intervento di ripristino dei 300 milioni di euro a valere sul Ffo (Fondo di finanziamento ordinario) delle Università statali a partire dal 2013. Ricordiamo che il fondo è stato decurtato in pochi anni del 15 per cento. Il governo vuole anche “implementare strumenti, regole e incentivi che stimolino le università all’autofinanziamento”. Mentre sul fronte degli studenti vanno incrementati gli investimenti per le residenze universitarie e i fondi per il diritto allo studio universitario.
INTERNALIZZAZIONE UNIVERSITA’
Il Ministro Carrozza ha parlato inoltre di un percorso di internazionalizzazione delle università. “Le università devono essere parte integrante del sistema di istruzione superiore europeo e devono essere attrezzate per collaborare e competere. La nostra capacità di stare nel sistema internazionale dipenderà dalla leggibilità e portabilità delle nostre regole in altre lingue e culture, sappiamo che abbiamo difficoltà ad attrarre studenti, ricercatori e professori stranieri in Italia, e dunque se vogliamo evitare la nostra marginalizzazione dobbiamo operare rapidamente nella semplificazione e flessibilità del nostro sistema”.
RICERCATORI
Tra gli importanti interventi previsti c’è anche un Piano straordinario nazionale di reclutamento dei ricercatori attraverso bando nazionale. In termini pratici questo “si configura come l’estensione a una nuova categoria (i candidati attivi in Italia) del Programma per giovani ricercatori Rita Levi Montalcini” attualmente riservato a studiosi attivi all’estero. ”Accanto a tale intervento di reclutamento dei ricercatori – ha aggiunto il Ministro – è necessario rifinanziare la seconda parte del piano straordinario per il reclutamento di professori associati della durata di sei anni previsto dalla legge 240/10 ma finanziato solo per i primi tre anni”.
SCUOLE PUBBLICHE PARITARIE
Tra gli obiettivi anche quello di salvaguardare il carattere plurale del sistema di istruzione attraverso misure volte a tutelare la qualità e l’inclusività delle scuole pubbliche paritarie. “L’intero finanziamento verso le 13.657 scuole paritarie italiane consiste in 500 mln di euro circa, pari all’1,2% della spesa relativa alle scuole statali, a fronte di una platea di 1.042.000 alunni che rappresenta il 12% della popolazione scolastica”.
NOVITA SCUOLA - ABBANDONO SCOLASTICO
Nella scuola vedremo anche il potenziamento del tempo pieno come strumento efficace contro l’abbandono scolastico. Secondo il Ministro “il pomeriggio non deve essere la replica delle lezioni della mattina, ma l’occasione di lavorare con numeri minori di alunni, ripartiti in gruppi, per sperimentare metodologie didattiche innovative”. Per combattere la dispersione scolastica che ancora affligge il sistema nazionale è previsto, oltre all’aumento del tempo scuola, anche il potenziamento della scuola dell’infanzia e delle sezioni primavera e il potenziamento dell’istruzione tecnico-professionale.
Sono quindi numerose le novità e gli interventi programmati dal nuovo Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, che porteranno – pare a breve – delle risposte alle problematiche della scuola reputate più rilevanti sul fronte assunzioni docenti, pensioni, ricerca, università e sicurezza nella scuola. Staremo a vedere i fatti concreti.                                                                                   http://www.ticonsiglio.com/novita-scuola-assunzioni-2014-2017-pensioni-universita-ricercatori/

9 commenti:

  1. La cosa che mi fa incazzare, ma tanto incazzare, è che questi nostri cari colleghi credono più a quattro chiacchiere messe insieme alla bene e meglio da sindacalisti di professione, che non a quello che possono leggere con i propri occhi, sempre ammesso che sappiano leggere e comprendere ciò che leggono. Ma è comprensibile per voi l'articolo postato da Maurizio? IL SOTTOLINEATO... QUELLO ROSSO... CAPITE CHE I SOLDI IN PIU' PER GLI "ALUNNI" DI CUI SI PARLA SONO QUELLI CHE VERRANNO TAGLIATI A NOI, CON L'AVVENTO DELLA CONSIP?Cazzo lo state leggendo, non credete a quello che è scritto? Non credete al Ministro? Credete di più a chi vi dice a CHIACCHIERE, che non accetterà riduzioni di orario? Come tutte le favole in cui avete creduto fino ad oggi e che ci hanno condotti nel mare di merda nel quale ci troviamo? A già... a voi dicono che questa in cui siamo è cioccolata, e la cosa triste è che ci credete,.No questa è proprio merda, e ci siamo TUTTI dentro. Quindi altro che affanculo dovete andare, qua stiamo giocando col pane per i figli. Ho commentato sul blog per tutti quelli che vengono a sbirciare, per poi scambiarsi i famosi... ma nunn è dà rett tutt strunzat ne scrivn, stavolta la stronzata chi l'ha scritta il Ministro in persona?
    Ciro

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  2. sono d'accordo con te anonimo su tutto quello che dici.Ma pure l'On Di Maio che ci faceva parlare con il Ministro ecc...quando ci farà parlare quando saremo tutti sterminati??Cavolo e bombardiamolo di email e quant'altro del resto siamo noi che stiamo in mezzo alla merda,non credo che per parlare con un ministro ci vuole una vita...

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  3. ma movimento 5 stelle che stanno facendo non possono intervenire sul discorso del ministro qua si annuncia e si promette ma alla fine non portiamo mai risultati concreti a CASA.HO L'IMPRESSIONE CHE SONO TUTTI D'ACCORDO A SACRIFICARCI Perché PER LORO IL NOSTRO NON è LAVORO MA ASSISTENZIALISMO.

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  4. Di Maio è stato sollecitato non preoccupatevi e ci ha anche risposto. L'incontro con il sottosegretario Rossi doria è stato già fissato stiamo solo cercando di anticipare la data a prima del 19 giugno.
    Non crederete mica che stiamo a pettinare le bambole o a smacchiare finti jaguari.

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  5. exLSUlecce12/06/13, 10:56

    Ma avete sentito ieri in tv il sindaco di catania bianco? A Ballarò ha detto che lui deve pensare oltre i precari o gli LSU, il suo compito è pensare agli investimenti......... gli lsu sono ammortizzatori sociali.........
    Cari colleghi siciliani ma andate a fare una capatina al comune di Catania e fate capire a questo personaggio che sta sbagliando tutto.
    Andateci anche se in pochi a dialogare con questo sindaco. Chi vi parla spesso è andato da solo a far capire come stanno veramente le cose. Ditegli che solo con noi ex lsu scuola lo stato potrebbe risparmiare 60 milioni di euro che potrebbero servire a far altro. Solo con noi, perchè lui si riferiva a tutti gli LSU. http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-6a4725e5-0211-4390-9405-d34b6c9a7af3.html
    Magari portate il libro bianco anche a lui e talmente fatto bene che lo capirebbe.
    BUONA GIORNATA

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  6. Maurizio nessuno di noi crede che state a pettinare le bambole o qunat'altro solo che sai meglio di me che i giorno volano inesorabilmente.Ma correggimi prima si parlava di incontro con il ministro ora c'è il sottosegretario basta che funziona lo stesso e un consiglio anche se sei esperto della materia:fatevi mettere per iscritto tutto quello che vi dirà o prometterà perchè verba volant scripta manent.Tra l'altro Rossi Doria è di Napoli quindi non è un nordista,è un docente di scuola quindi conosce o si spera conosca il nostro calvario pieno di ingiustizie ecc...in bocca al lupo Maurizio

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  7. Allora collega l'interpellanza di DI MAIO è rivolta al Ministro Carrozza e tutta la documentazione che abbiamo presentato tramite DI MAIO è indirizzata a lei, ma noi della USB presenteremo le nostre rivendicazioni al sottosegretario del MIUR tale Rossi Doria (il vice del Ministro Carrozza) normalmente è questa la procedura. Riguardo al tuo consiglio... certamente proveremo a verbalizzare tutto ma non crederai mica che ci dia ragione a noi ....troppo facile, c'è da fare un passaggio obbligato e lo stiamo facendo poi pero' C'E' DA LOTTARE NOI LAVORATORI NELLE PIAZZE E IN PARLAMENTO TRAMITE IL MOVIMENTO 5 STELLE O CHI CHE SIA.

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  8. altro che ministo di sinistra,carrozza è la elmini 2 e porterà avanti i programmi su di noi già stabiliti dalla gelmini.con la scusa della crisi ci sacrificheranno dicendo che noi in estate non serviamo.,ma parlano tanto di lavoro e poi lo dimostrano cosi,ma in che razza di momndo ipocrita viviamo,mica guadagniamo 3000 euro al mese per poterci permettere di portare la famiglia avanti nei periodi non didattici come i collab.,le insegnanti.ipresidi.gli amministrativi,

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  9. i confederali anno proclamato lo sciopero generale subito dopo il 19,ora fanno vedere che prendono le parti nostre, che massa di ladri.

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