24 aprile 2009

LSU (non del settore scuola) CHE LOTTANO X LA STABILIZZAZIONE

Il MATTINO: NAPOLI (23 aprile) - Tre persone sono state fermate dalla polizia al termine dei tafferugli scoppiati poco dopo le 13.30 in piazza Municipio, davanti al palazzo del Comune a Napoli tra lavoratori delle Lsu e polizia. Due donne sono rimaste contuse durante la carica della celere e sono state soccorse da una ambulanza del 118 giunta sul posto. In questura sono stati condotti il consigliere comunale di An (non esiste ancora il gruppo unico del Pdl in consiglio), Claudio Renzullo, e un delegato sindacale della Uil, Paolo Vollaro. L'intervento della polizia è scattato dopo che i manifestanti avevano bloccato per circa mezz'ora il traffico in piazza Municipio, all'incrocio con via Medina; successivamente si erano concentrati davanti al portone di palazzo San Giacomo, sbarrato e protetto da un cordone di agenti della celere, chiedendo insistentemente di essere ricevuti dal sindaco Rosa Russo Iervolino. «Sono mesi che chiediamo un incontro al sindaco - ha detto Giuseppe Del Core, delegato della Cgil - l'amministrazione comunale non è stata capace fino ad ora di utilizzare i fondi stanziati in Finanziaria dal governo Prodi per la stabilizzazione degli Lsu del Comune di Napoli». Sono 860 gli Lsu del Comune di Napoli. Molti, secondo i delegati sindacali, potrebbero essere stabilizzati nel settore pubblico o privato. Una manifestante, si diceva, Silvia Sessa, è rimasta contusa nel corso dei tafferugli quando la polizia è intervenuta per liberare l'auto del sindaco, con il solo autista a bordo, che era stata bloccata da alcuni manifestanti. La donna è caduta rimanendo contusa ad una spalla. Contusa durante la carica anche Annunziata Migliozzi che, con altri manifestanti, si avvicinava al portone di Palazzo San Giacomo. Il consigliere Claudio Renzullo, avrebbe tentato di mediare tra lo schieramento dei manifestanti, circa 200, e le forze di polizia. Ma durante la carica è stato fermato e trasferito in questura insieme ad alcuni manifestanti, con l'accusa di essere anzi uno dei più forti animatori della protesta. L'ESPRESSO: EX LSU BLOCCANO AUTO SINDACO NAPOLI, TRE IN QUESTURA Ex lavoratori socialmente utili che questa mattina avevano sfilato in corteo per il centro di Napoli hanno bloccato all'uscita da palazzo San Giacomo, sede della Giunta, l'auto di servizio con a bordo il sindaco Rosa Russo Iervolino. Il momento di tensione con le forze dell'ordine che presidiano l'edificio si e' risolto portando in Questura tre dei manifestanti, che sono stati identificati, e la cui posizione e' al vaglio degli inquirenti. (AGI) (23 aprile 2009 ore 14.39)

47 commenti:

  1. Dovremmo prendere esempio dai colleghi di Napoli.
    Noi invece siamo capaci solo di fare discorsi inutili e critiche.
    Svegliamoci colleghi che dicembre è vicino.

    RispondiElimina
  2. Ho scritto diverse lettere oggi, domani spero di scriverne altre.
    Un saluto a tutti i colleghi.
    Ciao

    RispondiElimina
  3. Da Enrica

    Ho scritto ieri, oggi, e domani scriverò ancora.
    Domani è la festa della Liberazione.
    Buon riposo a tutti e buona festa

    RispondiElimina
  4. La data del 25 aprile rappresenta un giorno fondamentale per la storia della giovane Repubblica Italiana.E' l'anniversario della rivolta armata partigiana e popolare contro le truppe di occupazione naziste tedesche e contro i loro fiancheggiatori fascisti della Repubblica Sociale Italiana.
    Resistenza italiana
    « Era giunta l'ora di resistere; era giunta l'ora di essere uomini: di morire da uomini per vivere da uomini. »
    (Piero Calamandrei.[1] )

    Per Resistenza italiana (chiamata anche Resistenza partigiana o più semplicemente Resistenza) si intende l'opposizione, militare o anche soltanto politica, condotta nell'ambito della seconda guerra mondiale - dopo l'armistizio dell'8 settembre 1943 e la conseguente invasione dell'Italia da parte della Germania nazista - nei confronti degli occupanti e della Repubblica Sociale Italiana da parte di liberi individui, partiti e movimenti organizzati in formazioni partigiane, nonché delle ricostituite forze armate del Regno del Sud che combatterono a fianco degli Alleati.

    Il movimento resistenziale - inquadrabile storicamente nel più ampio fenomeno europeo della resistenza all'occupazione nazista - fu caratterizzato in Italia dall'impegno unitario di molteplici e talora opposti orientamenti politici (cattolici, comunisti, liberali, socialisti, azionisti, monarchici, anarchici). I partiti animatori della Resistenza, riuniti nel Comitato di Liberazione Nazionale, avrebbero più tardi costituito insieme i primi governi del dopoguerra.

    La Resistenza costituisce il fenomeno storico nel quale vanno individuate le origini stesse della Repubblica italiana. Infatti, l'Assemblea costituente fu in massima parte composta da esponenti dei partiti che avevano dato vita al CLN, i quali scrissero la Costituzione fondandola sulla sintesi tra le rispettive tradizioni politiche e ispirandola ai princìpi della Democrazia e dell'Antifascismo

    RispondiElimina
  5. ciao sono francesca speriamo oggi sia una giornata veramente importante anche x noi che ci liberassimo veramente di tutti questi problemi che ogni giorno abbiamo e dobbiamo affrontare

    RispondiElimina
  6. Ciao Francesca io credo che se non lo facciamo noi nessuno ci lebererà...ho notato che in questi blog si celano tantissimi individui che hanno come scopo quello di disgragare questo minimo di unità che abbiamo creato...sta a noi impedirlo
    saluti a tutti
    Antonio Napoli

    RispondiElimina
  7. Rossella Lazio25/04/09, 18:34

    Sono nuova è la prima volta che scrivo volevo complimentarmi con gli ideatori del blog e volevo salutare tutti i colleghi.
    Da lunedì proverò a scrivere anche io ai politici e ai giornali.ciao

    RispondiElimina
  8. Salvo ti ho ripostato in prima pagina perchè su quella di buona pasqua ci sono problemi di lettura. ciao
    SALVO dice:
    buon giorno e buona domenica a tutti :) vi leggo anche se non scrivo ma i miei orari sn diversi da alcuni di voi facendo il doppio lavoro è cosi :) una sola battaglia raga la stabilizazione

    ciao maurizio mimmo beppe e tutti gli altri
    ciao da salvo da ragusa

    26 aprile, 2009 11:20

    RispondiElimina
  9. Un saluto al dottor Morelli da ROSY

    RispondiElimina
  10. BRAVO CIRO hai centrato il problema. Chi di noi può dire di non essere un bidello "abusivo"? chi più chi meno,siamo tutti coinvolti in mansioni di collaboratore scolatico. Ai signori delle coop poco importa di questo,a loro interessa solo riscuotere a fine mese gli importi delle fatture,per il resto,che si disponga di noi come si vuole. Noi siamo i mercenari della scuola e le coop i nostri aguzzini(Quando le imbarcazioni andavano a remi,gli aguzzini erano addetti a scandire il tempo ai rematori,anche con la frusta se era necessario),ai giorni nostri li potremmo chiamare caporali,cioè quelli che percepiscono una percentuale sul lavoro altrui. E i sindacati?...hai detto ancora bene Ciro..."che ne parlamm a fà".
    Ci sono interessi troppo forti e i sindacati si guardano bene da dare dei "dispiaceri" agli amici. Tu mi chiederai...ma allora?.
    Io ho suggerito più volte l'unico mezzo che abbiamo per pungolare il sindacato in modo energico:REVOCARE le deleghe in massa!!!. Ma per aver detto questo sono stato preso per pazzo,quindi figuriamoci se suggerissi azioni più decise. Caro Ciro,dicono che il futuro lo costruiamo con le nostre mani. Non sarà per caso anche un pò colpa nostra?

    RispondiElimina
  11. X GAP
    Grazie per averlo fatto,
    speriamo di avere l' onore di suoi interventi sul nostro blog, utili, e di questo ne siamo certi, a capire situazioni e intrighi del mondo politico a nostre spese.

    RispondiElimina
  12. Maurizio, non darmi del lei, potrei offendermi!!!!
    Ho postato l'intervento anche in blognews e un'amica lo posterà in un altro blog dedicato ai problemi del precariato ed altro ancora. Cercheremo di farlo girare il più possibile.
    Purtroppo non conosco a fondo il vostro problema anche se la tua lettera è stata molto chiara.

    RispondiElimina
  13. Ti ringrazio Gap lo sapevo che potevavamo contare sul tuo impegno.
    Questo ti fa' onore Gap, coi tempi che corrono trovare persone disponibili è raro.
    Siamo onorati di averti tra di noi e lo saremmo ancora di piu' se partecipassi alle nostre discussioni, pareri non di parte ci sarebbero utili. ciao

    RispondiElimina
  14. x GAP
    Ho notato che l'articolo che ti ho inviato è visibile anche su blognews.
    ti ringrazio di cuore per quello che stai facendo per noi.

    RispondiElimina
  15. Spero che oggi regni il buon senso nel blog!
    Saluto i nuovi amici del blog GAP e Luigi.

    RispondiElimina
  16. Gent.ma Sig.ra Franca Corradini,perdoni il disturbo ma vorrei farLe una segnalazione che per me(noi)è molto importante. Faccio parte di quei 15.000 Lavoratori Socialmente Utili dipendenti di cooperative appaltatrici delle pulizie nella scuola. La nostra storia la conoscono veramente in pochi,tanto che siamo stati definiti "operai fantasma”. Se Lei avesse la bontà di dedicare qualche minuto del Suo tempo prezioso per scorrere le righe che seguono,Le assicuro che non sarà tempo perso. Il giorno che Le capiterà di dover parlare di appalti di pulizia delle scuole, forse lo potrà fare con qualche piccola nozione in più.
    Nel 1996,nelle scuole dell'infanzia e nelle scuole elementari,il personale ausiliario (collaboratori scolastici) era ancora fornito dagli enti locali,i quali,come tutti sappiamo,hanno da sempre problemi di bilancio e quindi si può immaginare quanta carenza vi fosse a quel tempo,di questo personale. A quel punto il Ministero Della Pubblica Istruzione,forse pressato dalle richieste delle scuole,pensò di fare una convenzione con gli enti locali,dando facoltà ad essi di presentare progetti per ovviare,dove ce ne fosse bisogno,alla carenza di personale. Ma bisognava affrettarsi,la situazione di alcune scuole era insostenibile,quindi per tamponare la situazione,si pensò di reperire manodopera che potesse risolvere i problemi immediatamente e nello stesso tempo essere a basso costo. Una specie di lavoro nero di Stato insomma. Venne così coniata la sigla LSU ATA,dove confluirono persone messe in mobilità da aziende chiuse e altre provenienti dalle liste dei disoccupati di lunga durata. Una volta approntato questo esercito,veniamo tutti dislocati nelle varie scuole con svariate mansioni,tutte assimilabili ata (addirittura,come nel mio caso,anche da bidello-cuoco),rappresentando per la maggior parte di queste scuole,l’unico personale ausiliario disponibile. Nei mesi estivi,alla chiusura della scuola,si passava a lavori di manutenzione (biancheggiatura dei locali scolastici,riparazione di porte e finestre,rubinetti ecc...) oppure a prendersi cura di aiuole esterne. Fu così che il Ministero Della Pubblica Istruzione e gli enti locali risolsero i gravi problemi di queste scuole. La retribuzione mensile dei Lsu era rappresentata da un sussidio di 800.000 lire,erogato dall’Inps. Non erano riconosciuti i contributi e non è stato riconosciuto il rapporto di lavoro dipendente,nessun diritto insomma. Solo il dovere di farsi carico di vere e proprie mansioni ordinarie. Questi “progetti” dovevano avere una durata massima di 12 mesi ma la situazione faceva tanto comodo al Ministero e agli enti locali,che la trascinarono con continui rinnovi per 5 anni ancora,fino al 2001 quando il personale fornito dagli enti locali,dovette passare per competenza allo Stato. E’ in questo momento che ci viene dato il benservito…invece di assumerci come sarebbe stato giusto,alle dirette dipendenze della Scuola (per la professionalità acquisita in 5 anni),succede che i comuni scaricano i loro bidelli allo Stato camuffando tra essi anche persone che nella scuola non avevano mai messo piede(giusto per farsi degli amici),così il fiume cominciava ad ingrossarsi e noi restavamo ancora al palo. Parallelamente nel mondo della scuola,vi era un’altra situazione altrettanto importante:C’erano le graduatorie d’istituto presso scuole medie e superiori,(dove evidentemente non c’era spazio per altri Ata)ferme da 20 anni,con il conseguente malcontento degli iscritti. Allora il Ministero intravedendo degli spazi nelle scuole Elementari e Materne,nell’anno scolastico 2000/01,aprì le suddette graduatorie e riversò migliaia di persone, in scuole per le quali non avevano fatto domanda e senza nemmeno un'ora di servizio all'attivo,non considerando che in quelle scuole eravamo presenti già noi Lsu da 5 anni e avevamo maturato il diritto sacrosanto alla stabilizzazione. Il Ministero ha fatto tutto questo non curandosi della Legge 144/99 art.45 comma 8,che “riservava” il 30% dei posti vacanti agli Lsu Ata e con il benestare dei Sindacati Confederali (Cgil Cisl Uil),sottoscrisse una convenzione “quadro” tra Ministero della Pubblica Istruzione,Ministero del lavoro,Ministero dell’economia e quattro Consorzi Nazionali di cooperative,assegnando loro le pulizie della scuola,con l’obbligo di “stabilizzare” gli Lsu Ata. In poche parole,veniamo svenduti in massa alle cooperative e inquadrati ingiustamente come pulitori di 2° livello e a part time,dopo tanti anni di servizio veramente “utile” per la scuola. Questa volta a sfruttarci non è più lo Stato ma delle ditte private,che hanno ottenuto gli appalti,grazie ad amici nelle file della politica e del sindacato. Appalti che a conti fatti e dimostrati più volte,rappresentano per lo Stato,un costo molto più alto della nostra re-internalizzazione. In questi giorni,c'è in atto il riordino del personale Ata, il Ministro Gelmini,stà ingannando ancora una volta gli Italiani,facendo passare per assunzione di precari,un emendamento riguardante gli Lsu della Scuola,dove si vanno a rifinanziare invece gli appalti già esistenti da otto anni,per ingrassare ancora le lobby dei consorzi e quelli che il Ministro dice di assumere,devono campare con 800 euro al mese perché devono pagare il pedaggio alle cooperative. Non solo,ad ogni nuova finanziaria rischiamo il licenziamento,non vengono quasi mai previste le risorse per questi scellerati appalti e bisogna sempre lottare per averle. Il nostro obiettivo rimane quello della stabilizzazione nella scuola,dove lavoriamo da più di 13 anni e abbiamo professionalità sufficiente per far parte a pieni diritti,del personale Ata. Perchè nonostante tutto,abbiamo continuato anche dopo il passaggio con le cooperative,a svolgere insieme alle mansioni di pulizia,anche funzioni di collaboratore scolastico. E qui emerge un fatto importantissimo:
    La presenza delle cooperative nella scuola non è naturale,è un’evidente forzatura a scopo di lucro,in nome di un falso criterio di efficienza e funzionalità. Gli appalti non sono condivisi nemmeno dai Dirigenti Scolastici,per i quali rappresentano un'ulteriore complessità di gestione. Il nostro orario di lavoro,nella maggior parte dei casi,và dalle 13,00 alle 20,00. Inevitabilmente si và ad intralciare le attività della scuola,dove ci sono rientri,tempo prolungato,riunioni,progetti,corsi speciali ecc..Siamo quasi quotidianamente in compresenza con i bidelli,così dove basterebbero (per es.) due persone,se ne trovano quattro. A questo punto mi chiedo e lo vorrei chiedere anche ai nostri politici: perchè non re-internalizzare il servizio uniformandoci ai bidelli,così da ottenere un utilizzo omogeneo di tutto il personale disponibile,senza sprechi ma piuttosto risparmi?
    Colgo l’occasione per salutarLa e manifestarLe tutta la mia stima e quella dei miei compagni di lavoro. Mimmo.

    RispondiElimina
  17. X anonimo delle 9,21
    Il riposo settimanale deve cadere normalmente di domenica, salvo le eccezioni di legge.
    Per i lavoratori che svolgono le loro prestazioni in 5 giornate lavorative è considerato giorno di riposo settimanale il secondo giorno di riposo.
    Ciao (datti un nome ,pure inventato, ma datti un nome, anonimo è brutto ok?).
    Cioè il riposo compensativo è il giorno che ti ha assegnato la ditta nell' arco della settimana.
    Nel caso in cui il riposo ti coincida con un festivo,la Ditta ti dovra' pagare il festivo in busta paga, perchè è considerato FESTIVO NON GODUTO in quanto coincidente con il giorno di riposo settimanale.
    Per quanto riguarda poi a domanda 24 mesi , anche noi abbiamo considerato solo il servizio prestato da LSU e cioe' fino al 01-07.2001.

    RispondiElimina
  18. LA LETTERA DI MIMMO LA DOTT. FRANCA CORRADINI LA GIà RICEVUTA UNA SUA EMAIL CHE O RICEVUTO DA LEI DICE CHE X QUESTA FINE SETTIMANA INIZIERA A LAVORARE X IL NOSTRO, CASO. SCRIVO QUESTO X DOVEROSA NOTIZIA CREDO SI GIUSTO CHE TUTTI SIANO INFORMATI. ALLA PROSSIMA
    EX LSU BEPPE

    RispondiElimina
  19. Ciao Maurizio. Ascolta a riguardo della festività pagata c'è ancora troppa confusione, ti spiego: siamo lavoratori le cui prestazioni vengono svolte su cinque gg. lavorativi, con riposo settimanale cadente di domenica. Il giorno di riposo compensativo invece concordato con l'azienda cade in settimana (es. Lunedì). Qualora la festività cade in lunedì, questo giorno dovrà essere pagato dall'azienda? Nel caso in cui invece la festività cadesse di domenica?
    La distinzione tra giorno settimanale di riposo e giorno di riposo comensativo per noi è chiara? perchè l'interpretazione pare essere soggettiva a riguardo.Grazie da Stella.

    RispondiElimina
  20. NO STELLA IL CONTRATTO E' CHIARISSIMO (tra l'altro colgo occasione per dirvi che il contratto di categoria lo potete trovare sul blog in "Normative e siti utili").
    Il giorno di riposo è la domenica, per chi invece lavora su 5 giorni il giorno di riposo è il secondo giorno , cioè quello che la ditta ti ha assegnato.Ti faccio un esempio ,nel mese di maggio il primo FESTIVO cade di venerdi, quindi tutti coloro che hanno il riposo settimanale il venerdi avranno la festivita' pagata in busta paga , perchè festivita' non goduta, lo stesso vale se capita di domenica.
    Ciao Stella

    RispondiElimina
  21. W L'ITALIA,SONO ASSENTI 6 NOSTRI COLLEGHI,SIAMO RIMASTI IN DUE E DOBBIAMO PULIRE 2 SCUOLE. ABBIAMO CONTATTATO LA DITTA E CI DICONO CHE NON ABBIAMO DIRITTO A SOSTITUZIONI ,LA SCUOLA NON NE VUOLE SAPERE PER CUI DICO:
    W IL SINDACATO
    W IL MORTADELLA
    W LA GELMINI
    W BRUNETTA
    W IL NANO
    W GLI SCHIAVI MODERNI
    W STAMINCHIA

    SCUSATE LO SFOGO, MOCETOR

    RispondiElimina
  22. Grazie Maurizio, disponibile e chiaro come sempre. Sai io il contratto l'ho letto e sin dal lontano 2001 ho sostenuto quello che tu mi hai appena confermato, il problema è che ho posto la domanda al mio sindacato e mi ha risposto che la festività cadente in giornata libera va persa, infatti la ns. azienda non l'ha mai pagata.
    Non contenta poco tempo fa ho posto la stessa domanda ad un altro sindacato e mi risposto che la festività è pagata solo se cadente di domenica, vedi pasqua mi diceva deve essere pagata perchè domenica, ma secondo lui pasquetta no per chi ha giornata libera in lunedì,quindi se non riescono manco loro ad interpretare correttamente un contratto come ci possono tutelare? Addiritura un'appartente al sindacato nel calcolare il totale giorni ferie da godere ci inseriva anche il giorno libero nel conteggio? Es. 3 settimane di ferie equivalevano a 18 gg.Saluto tutti Stella

    RispondiElimina
  23. Per Maxx66. Leggi la risposta data da Maurizio su questa pagina alle ore 13.09 del 14/5. Come vedi le informazioni sono differenti cosa ne pensi?
    ciao

    RispondiElimina
  24. x STELLA
    Evidentemente questi sindacati a cui tu ti rivolgi,preciso che ne ignoro la sigla, purtroppo sono amici delle aziende e fingono di non sapere interpretare il contratto.
    Ciao Stella

    RispondiElimina
  25. Rosy, puoi aver anche ragione, ma quando ti spiegano che se il metodo retributivo è quello della mensilizzazione non hai diritto a festività perchè comprese nel conteggio finisci per accettare la risposta perchè non siamo dei consulenti ma, con il beneficio del dubbio vorremmmo continuare a ponderare.
    ciao Stella

    RispondiElimina
  26. salve a tutti avete ci sono novita? ultimamente non mi sono potuto collegare pc rotto poi volevo dirvi io faccio riposo lunedi e il 13 era festivo a me e stato pagato come del resto le altre festivita ciao dolce bimbo

    RispondiElimina
  27. Vi dico come ha risolto il problema delle festività la ditta con la quale lavoro,per non pagarle,se la festività coincide col riposo,es.Martedi,il riposo lo sposti al giorno dopo con il risultato che il Mercoledi invece di mancarne 1 ne mancano 2(di colleghi).
    P.S.per il sindacato va bene la ditta
    è in regola.
    Ciro

    RispondiElimina
  28. x ciro anche noi facciamo così però se siamo in due in riposo ,uno lavora e recupera il riposo quando gli serve, ad esempio per pasqua anzichè prendere ferie si recupera il riposo.

    max70

    RispondiElimina
  29. ciao a tutti ormai e' assodato che le coop ci sfruttano nel miglior modo possibile.Questa settimana da noi manca una collega siamo in tre e dobbiamo fare le stesse cose due scuole in tre(ELEMENTARI-MATERNA)lavoriamo 6 giorni quindi niente riposo e rispettiamo l'orario xche' viene a controllarci,secondo me facciamo troppo piu' del dovuto il sindacato lo sa mi ha risposto:dove arrivi posi la mazza.Quindi o si fa o si fa.Ciao a tutti e che Dio ci aiuti.Baci Ela

    RispondiElimina
  30. Ciao a tutti, nella nostra scuola(materna) c'è stato un atto vandalico hanno distrutto quel poco di materiale che avevamo (detersivo diluito con acqua) abbiamo avvisato il responsabile che prontamente se n'è sbattuto le p... in fatti a distanza di 12 gg il materiale non è ancora arrivato
    meditate gente!

    RispondiElimina
  31. Buongiorno a tutti da Stella. x l'anonimo delle 21:50 di ieri, anche noi inizilmente abbiamo cominciato a fare così,poi il sindacato si è ravveduto dicendo che era una forzatura, in contratto non esiste. Finchè la ditta non sa niente va bene, ma se siete scoperti avete torto, ci ha detto; quindi si è deciso di "rispettare" il contratto. Ipotizzo che, il sindacato non ha nemmeno affrontato il problema con l'azienda, e se lo ha fatto non è stato incisivo perchè in primis non ci credeva. A me sarà capitato un sindacato amico dell'azienda come dice Rosy, ma voi a quale sigla apparternete se è lecito?
    Grazie

    RispondiElimina
  32. A QUANTO PARE ABBIAMO TUTTI GLI STESSI PROBLEMI CHE DOVREMMO SECONDO ME DENUNCIARE ALLE AUTORITA' COMPETENTI, LASCIANDO PERDERE I SINDACATI PERCHE' ORMAI LO SAPPIAMO TUTTI SONO DALLA PARTE DELLE COOP.
    DOBBIAMO DENUNCIARE :
    LA MANCANZA DI INDUMENTI,SCARPE ,MASCHERINE ETC. PER LA NOSTRA SICUREZZA .
    LA SCARSA QUALITA' DEI PRODOTTI DI PULIZIA CHE CI DANNO, E SECONDO ME FANNO MALE .
    LA MANCANZA DI SOSTITUTI IN CASO DI ASSENZA DEI COLLEGHI.
    LA FORNITURA DEI PRODOTTI CHE NON E' MAI SUFFICENTE E SEMPRE CONSEGNATA IN RITARDO A VOLTE ANCHE DI UN MESE.
    I RICATTI CHE CI FANNO SE UNO MAGARI CHIEDE DI FAR VALERE I PROPRI DIRITTI.
    TUTTO QUESTO DOVREBBE ESSERE DENUNCIATO E SAREBBE GIA' UN INIZIO ( FORSE) PER AGITARE LE ACQUE.
    SALUTI MOCETOR

    RispondiElimina
  33. il sindaco di napoli si e' scordato degli LSU dove sono i saldi stanziati per esodo incentivato, sindaco muoviti perche gli lsu si sono scocciati dei tuoi imbrogli smettila e vai a casa.

    RispondiElimina
  34. ciao terence sono un tuo collega della provincia di palermo e faccio parte anche io della super fulgidail mio contatto e salvatore sausa@live.it

    RispondiElimina
  35. salvatoresausa@live.it

    RispondiElimina
  36. Caro amico mocetor ti sei dimenticato un'altro punto importante di elencare ! Le visite mediche , che la maggior parte di noi non ha mai fatto , e che le ditte messe al corrente hanno fatto orecchie da mercante , io personalmente in tutti questi anni non o mai passato una visita medica!! e questo e molto grave .
    un abbraccio a tutti i colleghi
    ( IL SICILIANO )

    RispondiElimina
  37. per l'amico delle 20:19,posso garantirti che noi dipendenti della meridionale servizzi facciamo la visita tutti gli anni ,almeno su questo sono precisi.

    RispondiElimina
  38. Ho l'impressione che stiamo perdendo di vista il nostro obiettivo che è quello di essere assunti come personale ATA - poi in merito ai questionari di rilevazione degli ex lsu al punto sulla qualità del servizio svolto da noi vi dico che il 99% delle scuole ha risposto in maniera non positiva nei nostri confronti.Enzo da Palermo.

    RispondiElimina
  39. Le idee, i grandi principi di rinnovamento del mondo, non vanno avanti con mezzi loro. Non hanno le gambe, diceva uno dei classici del nostro pensiero. Avanzano e si impongono quando, penetrati nella mente degli uomini e nella coscienza di una classe, diventano una forza, perché i migliori fra gli uomini e prima di tutto in questa classe vanno per essi al combattimento, affrontano il pericolo, sacrificano la libertà e la vita.

    RispondiElimina
  40. te lo giuro nn ho capito niente, a chi è dedicata questa poesia????

    RispondiElimina
  41. Enzo da Palermo :

    http://www.ilpaesenuovo.it/attualita/17737-ex-lsu-direttiva-ritirata-dopo-lincontro-interministeriale.html

    RispondiElimina
  42. Enzo da Palermo copia del verbale lo trovate al sito: fisascatpalermo.

    RispondiElimina
  43. QUALCHE FIGLIO DI P....A SI FIRMA CON IL MIO NICK.....QUESTO E' QUELLO VERO DIFFIDATE DAGLI ALTRI, IL COMMENTO DELLE 13,54 NON E' MIO.

    RispondiElimina
  44. Al posto di fare queste stronzate come per esempio copiare un "nick" dedicate il tempo a divulgare la nostra linea sindacale e convincere quei colleghi che ancora sono stonati dal VALIUM che gli hanno dato i CONFEDERALI.

    RispondiElimina
  45. MESSAGGIO RIVOLTO AI TUTTI I COLLEGHI DI LECCE E PROVINCIA..... OGGI ALLE ORE 17 A MAGLIE SI TERRA UNA RIUNIONE PRESSO LA SALA CONFERENZE CHIESA SACRO CUORE VIA GALLIPOLI....... SARANNO DISCUSSE LE DECISIONI PRESE A ROMA DAI CONFEDERALI VENDUTI.... CISL CGIL E UIL....
    RAGAZZI CANCELLAZIONE A MASSA DA QUESTI EMERITI STRONZI CHE VOGLIONE VEDERCI MORIRE DI FAME... AVVISIAMO SI PREVEDE UN BLOCCO DEGLI SCRUTINI IN VARIE SCUOLE DI MAGLIE E NARDò....

    RispondiElimina
  46. ragazzi 3 mesi di cassa integrazione dal 1 luglio al 31 dicembre 2011 e una perdita di 600 euro,che sarebbero il 20/100 in meno sui 1000 euro lordi che quadagniamo al mese per tre mesi piu un quarto di tredicesima che perderemo a natale circa 200 euro e arriviamo a una perdita di 800 euro...pero' da 1 giugno parte la prima trance del rinnovo del contratto di pulimento pari a 25 euro al mese che per 6 mesi fanno 150 euro piu 6 mesi di tredicesima 12,50 piu mezzo tfr 12,50 fanno un totale di 175 euro ,,,,di consequenza 800 di perdita meno 175 di aumento fanno meno 625 euro ,questo e quello che perderemo nella peggiore delle ipotesi per il 2011,,,perche il conteggio potrebbe essere fatto anche in un altro modo , in tempi normali di lavoro noi prendiamo 1000 euro poi paghiamo circa 100 euro per i contributi previdenziali e ne portiamo a casa 900 ,ora essendo in cassa integrazione ed i contributi non li dobbiamo pagare sono figurativi, ci vengono accreditati d'ufficio con un risparmio da parte nostra di 100 euro al mese la perdita si potrebbe ridurre anche ad appena 100 euro al mese per 3 mesi 300 euro 175 di aumento andremmo ad una perdita di 125 euro in sei mesi..sono conteggi di supposizione li posto per partecipare al blog, vi prego di non aggredirmi, non voglio convincervi che non e successo nulla anzi io vi dico che dal 1 settembre non faro' piu nulla a massimo togliero' 4 carte da terra senza nessun impegno poi mi possono mandare anche de magistris, di pietro, il generale dei carabinieri non me ne frega di nessuno anzi se la ditta alza la voce la portero' in tribunale per le sue inadempienze(NON RISPETTA IL CONTRATTO NAZIONALE DI PULIMENTO)...ex lsu benedetto da casoria provincia di napoli

    RispondiElimina
  47. Avete notizie dell'icontro (presso il ministero del lavoro e delle politiche sociali) del 29 settembre 2011 alle ore 12.30 il punto del giorno era : stabilizzazione tramite assunzione diretta degli ex lsu.

    RispondiElimina

Si è verificato un errore nel gadget