16 marzo 2014

21 MARZO 2014 - SCIOPERO DEI LAVORATORI EX LSU ATA - APPALTO PULIZIA SCUOLA




LA GARA CONSIP AVANZA SULLE REGIONI E NIENTE DI
CONCRETO SI PROSPETTA PER I LAVORATORI exLSU ATA
Nonostante la proroga ottenuta fino al 31 marzo … la gara Consip si sta comunque attuando in molte regioni D’Italia quali Puglia, Lazio, Sardegna, Toscana, Veneto, causando , come noi temevamo, dei disastri incredibili anche oltre le nostre previsioni ! Si stanno infatti verificando licenziamenti dei lavoratori ex lsu, riduzioni di salario con stipendi di circa 200 euro al mese e la chiusura di molte scuole per motivi igienici –sanitari. Dal 1 Aprile anche la Calabria e la Basilicata entreranno in gara consip, sicuramente con le stesse condizioni delle altre regioni mentre per la Campania e la Sicilia non essendoci alcuna gara consip in corso rimane il pericolo licenziamento al 31 marzo o la prospettiva di una proroga fino a giugno in attesa della banditura di una nuova Gara.
Il governo a seguito delle numerose proteste dei lavoratori su tutto il territorio nazionale si era preso un mese di tempo per trovare una soluzione e aveva promesso la costituzione di un tavolo politico che aimè stenta ancora a costituirsi. Dalle affermazioni del Ministro Stefania Giannini non ci sentiamo poi certamente rincuorati in quanto le proposte di ricollocazione e riqualificazione del personale ci puzzano tanto di ulteriori favori ai Consorzi.
La USB giorni fa ha inviato all’attenzione del Ministro Stefania Giannini, così come face  anche per il Ministro Carrozza, soluzioni utili ad evitare le disastrose conseguenze della gara Consip. Abbiamo proposto anzitutto un censimento dei lavoratori in servizio nelle scuole, abbiamo proposto il prepensionamento dei lavoratori che hanno due anni per la pensione e l’internalizzazione del servizio di pulizia attraverso l’assunzione diretta degli ex lsu.
In questi giorni stiamo poi facendo firmare nelle varie regioni le mozioni ai Sindaci e le petizioni popolari ai Dirigenti scolastici, Insegnanti e genitori degli alunni per poi inviarle all’attenzione del Ministro. Per dimostrare che la soluzione da noi proposta è poi condivisa da chi è parte integrante della scuola, da chi vive la scuola tutti i giorni, da chi conosce poi le vere esigenze e le vere priorità della scuola e dei lavoratori. Un messaggio chiaro e tangibile che vogliamo lanciare a un  Governo che dichiara mediaticamente di voler mettere al primo posto delle sue priorità proprio la scuola.
Il 14 marzo abbiamo attuato una manifestazione a Roma per protestare conto la Spendine Review continuando a denunciare ai media quello che si sta prospettando per i lavoratori EX LSU e il 21 marzo abbiamo proclamato uno sciopero di categoria.
NOI NON MOLLIAMO E NON RIMANIAMO FERMI AD ASPETTARE
E Il 21 MARZO INVITIAMO TUTTI I LAVORATORI EXLSU A SCIOPERARE

N.B. La Campania e il Lazio attueranno un presidio al MIUR di Roma, mentre le altre regioni attueranno delle iniziative regionali a sostegno del presidio di Roma.

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