4 marzo 2014

LA BUONA POLITICA....


PREMETTO CHE NON SONO RAZZISTA ANZI SONO A FAVORE DI UNA CITTADINANZA MULTIETNICA, MA NON POSSO FARE A MENO DI SOTTOLINEARE CHE AI NOSTRI COLLEGHI GLI STANNO RIFILANDO CONTRATTI LAVORATIVI DI 1,30 ORA AL GIORNO SU 5 GIORNI SETTIMANALI CHE EQUIVALE CREDO AD UNO STIPENDIO MENSILE DI 200/300 EURO MASSIMO, CON SOSPENSIONE DURANTE IL PERIODO ESTIVO.
E POI MI TOCCA LEGGERE CHE RUMENI CHE VOTARONO MARINO ADESSO PERCEPISCONO IN CAMBIO DEL VOTO DEI SUSSIDI DI 500 EURO MENSILI.
IN PRATICA IN ITALIA SI PAGANO PERSONE CON RETRIBUZIONI DI 500 EURO AL MESE PER NON FAR NIENTE SOLO IN CAMBIO DI UN VOTO E SI PERMETTE POI CHE LAVORATORI CON FAMIGLIE ANNESSE PERCEPISCONO RETRIBUZIONI DA FAME DI 200/300 EURO AL MESE.

E ..........B A S T A ! V E R G O G N A T E V I !!!

DOVETE ANDARE TUTTI A CASA ....POLITICI COLLUSI E INADEGUATI !

UN ABBRACCIO A TUTTI I COLLEGHI CHE STANNO PURTROPPO VIVENDO IN QUESTI GIORNI QUESTA ENNESIMA UMILIAZIONE...VI SONO VICINO E SONO INDIGNATO QUANTO VOI. SI SPERA CHE NELLA RIUNIONE DI OGGI RIGUARDANTE LA NOSTRA VERTENZA, LA POLITICA SI RAVVEDI E METTA FINALMENTE IN ATTO AZIONI A FAVORE DEI CITTADINI E NON SOLO DI LORO STESSI E DEI LORO AMICI DI MERENDA!

segue articolo:
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File interminabili di Rom a presentare domanda

Fecero la fila per votare Marino, in cambio di promesse. Ora, fuori dai Municipi di Roma, ci sono file interminabili di Rom a presentare la domanda ed ottenere un contributo di 500 euro mensili da parte del Comune di Roma. Voto di scambio.

Il contributo è la cosiddetta ‘Carta Roma’, ‘Carta Rom’, ironizza qualcuno, visto che i requisiti sono tagliati su misura sugli zingari: solo loro, possono risultare nullatenenti al Fisco.
E così, migliaia di zingari riceveranno, dopo vitto e alloggio, nonché bollette pagate, anche la paghetta mensile. E non basta, perché la notizia sta arrivando in Romania.

I soldi verranno dall’Imu e dalla cancellazione del bando per il buono casa con cui oltre 10.000 famiglie di romani poveri ricevevano negli anni passati un contributo per pagare il canone di affitto.
Lo denunciano, in una nota, Pietro Di Paolo consigliere Regione Lazio e Andrea Baccarelli, consigliere dell’VIII Municipio.

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